Vaccini obbligatori per bambini a Roma: quando e dove
10 vaccini obbligatori per legge, tutti gratis. Dalla nascita ai 16 anni: calendario, documenti e cosa succede se mancano.
Cos'è in due righe
Dal 2017, la Legge 119 (Decreto Lorenzin) rende obbligatorie 10 vaccinazioni per tutti i bambini da 0 a 16 anni residenti in Italia. Sono gratuite, le somministra la ASL, e senza di esse i bambini sotto i 6 anni non vengono ammessi al nido o alla materna.
In sintesi
| Costo | Gratis (incluso nei LEA) |
| Tempi | Prima dose al 3° mese di vita; ciclo completo entro 16 anni |
| Dove a Roma | Centri Vaccinali ASL Roma 1-6 o Pediatra di Libera Scelta |
| Documenti | Tessera sanitaria del bambino, documento del genitore, libretto vaccinale |
| Convocazione | Lettera automatica ASL al 60° giorno di vita |
Le 10 vaccinazioni obbligatorie
Per legge, ogni bambino nato dal 2001 in poi deve ricevere questi vaccini:
- Anti-poliomielite
- Anti-difterite
- Anti-tetano
- Anti-epatite B
- Anti-pertosse
- Anti-Haemophilus influenzae tipo b (Hib)
- Anti-morbillo
- Anti-rosolia
- Anti-parotite
- Anti-varicella (per i nati dal 2017 in poi)
Nella pratica, non sono 10 iniezioni separate. Le prime sei sono raggruppate nell'esavalente (una sola iniezione che copre difterite, tetano, pertosse, poliomielite, epatite B e Hib). Le ultime quattro vengono somministrate con il vaccino MPRV (morbillo, parotite, rosolia, varicella).
Esistono anche vaccini raccomandati ma non obbligatori, offerti comunque gratis dalla ASL: anti-meningococco, anti-pneumococco, anti-rotavirus, anti-HPV, anti-influenzale e anti-COVID.
Il calendario: quando si fanno
| Vaccino | Quando |
|---|---|
| Esavalente — 1ª dose | 3° mese di vita |
| Esavalente — 2ª dose | 5° mese di vita |
| Esavalente — 3ª dose | 11°-13° mese |
| MPRV — 1ª dose | 13°-15° mese |
| MPRV — 2ª dose + richiamo DTP-polio | 6 anni |
| Richiamo adolescenza (dTpa-polio) | 12-18 anni |
Il ciclo completo segue il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale (PNPV) 2023-2025, aggiornato dal Ministero della Salute.
Per i neonati nati a Roma, la ASL invia una lettera di convocazione automatica al domicilio intorno al 60° giorno di vita. Non devi cercare lo sportello da solo: ti contattano loro.
Vaccinazioni e iscrizione a scuola
L'obbligo vaccinale è legato all'iscrizione scolastica. Ecco cosa succede concretamente:
- Entro il 10 luglio (per nidi e materne) devi presentare il certificato vaccinale ASL oppure un'autocertificazione.
- La scuola incrocia i dati con la ASL tramite l'Anagrafe Vaccinale Regionale (AVR) del Lazio: se le vaccinazioni sono registrate, non serve portare documenti cartacei.
- Se mancano vaccini, la scuola ti contatta e hai 10 giorni per regolarizzare.
Le conseguenze dipendono dall'età:
- 0-6 anni (nido e materna): senza vaccini il bambino non viene ammesso.
- 6-16 anni (scuola dell'obbligo): il bambino frequenta lo stesso, ma i genitori ricevono una sanzione amministrativa da 100 a 500 euro.
Bambini stranieri arrivati in Italia
Se il bambino è arrivato dall'estero con un libretto vaccinale straniero, non ricomincia da zero. Vai al Centro Vaccinale ASL con il libretto (anche in lingua originale) e il medico valuta le coperture già acquisite e completa solo ciò che manca — è il cosiddetto recupero (catch-up), gratuito.
Se il libretto non c'è, il medico può richiedere esami del sangue per verificare l'immunità oppure somministrare i cicli mancanti.
L'obbligo vaccinale vale per tutti i bambini residenti in Italia, indipendentemente dalla nazionalità o dalla situazione giuridica dei genitori. Anche i figli di richiedenti asilo e di stranieri in situazione irregolare hanno diritto alle vaccinazioni gratuite, senza alcuna segnalazione alle autorità.
Errori da evitare
- Credere che i vaccini si paghino. Sono completamente gratuiti in ASL. Se qualcuno ti propone gli stessi vaccini a pagamento in uno studio privato, stai valutando qualcosa che puoi avere gratis nello stesso giorno in un Centro Vaccinale.
- Saltare gli appuntamenti senza riprogrammare. Il calendario vaccinale ha tempi precisi che garantiscono la massima efficacia. Se perdi un appuntamento, ricontatta subito la ASL per riprogrammarlo.
- Pensare che le malattie non esistano più. Morbillo, pertosse e difterite causano ancora ricoveri gravi ogni anno in Italia. La copertura vaccinale alta protegge anche chi, per motivi medici, non può vaccinarsi.
Casi particolari
Esonero per motivi medici. Il pediatra curante può rilasciare un esonero temporaneo o permanente in caso di immunodepressione (es. chemioterapia), reazioni anafilattiche pregresse a componenti del vaccino o altre patologie specifiche previste dalla normativa. L'esonero medico non comporta sanzioni e non impedisce l'iscrizione a scuola.
Bambini in adozione internazionale. La ASL prevede un percorso dedicato con valutazione clinica e sierologica all'arrivo. Le vaccinazioni mancanti vengono completate gratuitamente.
Bambini in affido. L'iscrizione ai programmi vaccinali è gestita in collaborazione tra ASL e servizi sociali del Comune.
Vaccino anti-HPV. È raccomandato (non obbligatorio) per maschi e femmine dagli 11 anni, gratuitamente fino ai 18 anni (spesso esteso fino ai 26). Protegge da tumori della cervice uterina, dell'ano e dell'orofaringe, oltre che dai condilomi genitali.
Fonti ufficiali
- Ministero della Salute — Vaccinazioni
- Ministero della Salute — Obbligo vaccinale L. 119/2017
- Legge 119/2017 — testo Normattiva
- PNPV 2023-2025
- Calendario vaccinale Ministero
- AIFA — Agenzia Italiana del Farmaco
- Epicentro ISS — Vaccini
- Salute Lazio — Vaccinazioni
- Regione Lazio — Anagrafe Vaccinale
Riferimenti normativi: Legge 31/07/2017 n. 119 (Decreto Lorenzin); DL 07/06/2017 n. 73; Circolare Ministero Salute 16/08/2017 prot. 25233; PNPV 2023-2025; DPCM 12/01/2017 (LEA).