TARI a Roma: come dichiarare i mq e pagare la tassa rifiuti
Hai preso casa a Roma? Hai 60 giorni per dichiarare i metri quadri a Roma Capitale. Ecco come farlo, cosa dichiarare e come evitare sanzioni.
Cos'è in due righe
La TARI è la tassa annuale sui rifiuti che paghi a Roma Capitale. La gestione del servizio spetta all'AMA, ma la tassa è un tributo comunale e sei tu a doverla dichiarare entro 60 giorni dal giorno in cui prendi possesso della casa. Se non lo fai, Roma Capitale può accertarla in modo retroattivo fino a 5 anni, con sanzioni pesanti.
In sintesi
| Costo | Da ~150-200 EUR/anno per monolocale singolo a ~700-900 EUR/anno per famiglia di 5 persone su 120 mq (valori orientativi 2026) |
| Tempi | Denuncia: entro 60 giorni dall'inizio occupazione. Pagamento: 2-3 rate annuali (tipicamente aprile, luglio, dicembre) |
| Dove a Roma | Online con SPID/CIE su comune.roma.it/tari, sportelli Roma Capitale e AMA, PEC, posta raccomandata |
| Documenti | Documento d'identità, CF di tutti i componenti del nucleo, dati catastali immobile, misure mq calpestabili, titolo di occupazione |
Perché devi farlo tu (e non aspettare una bolletta)
La TARI non funziona come la luce o il gas: non c'è un fornitore che ti trova e ti attiva un contratto. Sei tu che devi presentare la denuncia di inizio occupazione, dichiarare la superficie e il numero di persone in casa. Roma Capitale poi calcola la tariffa e ti manda gli avvisi di pagamento.
Questo vale per tutti: proprietari che si trasferiscono, inquilini con un nuovo contratto d'affitto, studenti fuori sede con affitto superiore a 6 mesi, titolari di attività commerciali. Se l'appartamento è temporaneamente vuoto ma ha le utenze attive o è classificato come abitativo, la TARI si paga comunque.
La sanzione per chi non presenta la denuncia è pari al 100% del tributo non versato, con un minimo di 50 EUR. Non vale la scusa "non sapevo": la legge presume che tu sappia.
Come si calcolano i mq da dichiarare
Questo è il punto dove si sbaglia di più. La TARI si calcola sui mq calpestabili interni, non sulla superficie catastale che trovi nella visura.
Rientrano nel calcolo: camere, soggiorno, cucina, bagni, corridoi, ripostigli, ingresso, cantine e soffitte se abitabili o accessibili dall'abitazione, garage accatastati come C/6.
Non rientrano: balconi e terrazze scoperte, scale comuni del palazzo, cortili e giardini scoperti, locali con altezza inferiore a 1,5 metri.
Se non hai i mq precisi, puoi usare la superficie catastale ridotta dell'85% come valore di riferimento (previsto dal DM 25/05/1989). Roma Capitale incrocia i dati con il catasto e l'Agenzia delle Entrate: dichiarare mq inferiori al reale espone ad accertamento con sanzione del 50% sul maggior tributo.
Come fare la denuncia passo per passo
Denuncia di inizio occupazione (entro 60 giorni)
Prima di tutto procurati i documenti: contratto d'affitto o rogito, visura catastale con foglio, particella, subalterno e categoria (A/2, A/3, A/4…), le misure in mq calpestabili e i Codici Fiscali di tutti i componenti del nucleo.
Accedi poi al portale TARI di Roma Capitale con SPID, CIE o CNS. Compila la denuncia indicando: dati anagrafici, dati catastali, superficie calpestabile, data inizio occupazione, numero componenti del nucleo e titolo di occupazione (contratto, rogito, comodato). Allega i documenti e invia con firma digitale.
Se non hai ancora lo SPID, puoi inviare la denuncia via PEC all'indirizzo del Dipartimento Risorse Economiche di Roma Capitale, per posta raccomandata A/R, o di persona agli sportelli (su appuntamento). Per info sugli sportelli: comune.roma.it — servizi TARI e amaroma.it. Puoi anche chiamare il contact center 060606 di Roma Capitale.
Variazione e cessazione
Hai 60 giorni anche per comunicare variazioni: un figlio nato, un coinquilino che se ne va, un ampliamento dei locali. E 60 giorni per la cessazione quando lasci la casa. Se non comunichi la cessazione, continui a pagare anche da ex inquilino.
Come si paga
Roma Capitale ti manda a casa gli avvisi di pagamento con bollettini PagoPA. Le rate sono di solito 2-3 all'anno; le scadenze esatte vengono pubblicate ogni anno. Puoi pagare in unica soluzione entro la prima rata.
I canali di pagamento accettati: app IO, home banking con CBILL o PagoPA, sportelli bancari e postali abilitati, tabaccai e ricevitorie Sisal, Lottomatica, Mooney.
Quanto costa: un'idea concreta
La formula è: (quota fissa × mq) + quota variabile per numero di componenti + TEFA 5%. Sia la quota fissa che quella variabile cambiano ogni anno con il Piano Economico Finanziario approvato da Roma Capitale su validazione ARERA.
| Mq | Componenti | TARI annua orientativa |
|---|---|---|
| 40 | 1 | ~150-200 EUR |
| 70 | 2 | ~300-400 EUR |
| 90 | 3 | ~450-600 EUR |
| 100 | 4 | ~550-750 EUR |
| 120 | 5 | ~700-900 EUR |
Sono valori indicativi: il tuo avviso personalizzato sarà il dato preciso.
Riduzioni e agevolazioni
Il Regolamento TARI di Roma Capitale prevede alcune riduzioni: 30% sulla parte variabile per seconde case tenute a disposizione; riduzioni per chi fa compostaggio domestico con compostiera (su autocertificazione e verifica); riduzione fino al 60% se i contenitori sono a più di 500 metri o il servizio non è garantito.
Per chi ha un ISEE basso esistono agevolazioni fino all'esenzione totale per situazioni di forte disagio economico. La domanda si presenta annualmente, di solito tra gennaio e marzo, tramite il portale Roma Capitale allegando il modello ISEE ottenuto al CAF. Le soglie ISEE vengono aggiornate ogni anno.
Errori da evitare
- Non presentare la denuncia aspettando che arrivi qualcosa. Non arriva niente finché non dichiari tu. E la sanzione per omessa denuncia è il 100% del tributo, più interessi.
- Dichiarare la superficie catastale invece dei mq calpestabili. Sono valori diversi: la superficie catastale è quasi sempre superiore e ti farebbe pagare di più. Misura i locali o usa la regola dell'85%.
- Non comunicare la cessazione quando lasci casa. La TARI continua ad accumularsi finché non la disdici formalmente. Anche se hai riconsegnato le chiavi.
- Credere a chi bussa per riscuotere TARI in contanti. Roma Capitale usa solo bollettini PagoPA e cartelle postali ufficiali. Nessuno passa di casa in casa per incassare.
Casi particolari
Cambi casa dentro Roma: devi fare cessazione sulla vecchia abitazione e nuova denuncia su quella nuova, entrambe entro 60 giorni.
Sei studente fuori sede? Se il tuo contratto d'affitto supera i 6 mesi continuativi, la TARI è a carico tuo. Se è inferiore, rimane al proprietario. Controlla le clausole del contratto.
L'immobile è inagibile? Se è accatastato F/2 (collabente) o c'è una dichiarazione di inagibilità del Comune, l'immobile è esente da TARI.
È morto l'intestatario? Gli eredi devono presentare denuncia di voltura entro 60 giorni dal decesso o dalla dichiarazione di successione.
Fonti ufficiali
- Roma Capitale — TARI
- Roma Capitale — Servizi TARI (sportelli, moduli)
- AMA Roma
- Roma Capitale — Dipartimento Risorse Economiche
- ARERA — Rifiuti urbani
Riferimenti normativi: Legge 147/2013 art. 1 commi 639-705 (istituzione TARI), DPR 158/1999 (Metodo Normalizzato tariffe), D.Lgs. 116/2020 (recepimento direttive UE rifiuti), Delibera ARERA 363/2021 (MTR-2), Regolamento TARI Roma Capitale (delibera Assemblea Capitolina vigente), DM 25/05/1989 (allineamento superfici catastali), D.Lgs. 472/1997 (sanzioni tributarie).