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SUAP Roma Capitale: come aprire un'attività con lo sportello unico

Negozio, ristorante, officina, palestra: per aprire a Roma hai un solo sportello. Ecco come funziona il SUAP, cosa presentare e in quanto tempo.

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Cos'è in due righe

Il SUAP — Sportello Unico per le Attività Produttive è l'unico punto di contatto tra te e il Comune di Roma quando vuoi aprire, modificare o chiudere un'attività economica. Invece di girare tra ASL, Vigili del Fuoco, Soprintendenza e uffici vari, presenti una sola pratica online e il SUAP coordina tutto. Per molte attività puoi iniziare a lavorare il giorno stesso in cui invii la pratica.

In sintesi

Costo Diritti SUAP: 50-500€ secondo il tipo di pratica + bolli 16€ per atto
Tempi SCIA: operativo subito (60 gg per controlli). Autorizzazione espressa: 30-90 giorni. Conferenza servizi: fino a 120 giorni
Dove a Roma Portale online Roma Capitale; 15 SUAP municipali; SUAP centrale per pratiche complesse
Documenti SPID/CIE/CNS, firma digitale, PEC, visura camerale, planimetria locale, certificato di agibilità

Come funziona il SUAP

Il SUAP è disciplinato dal DPR 160/2010 ed è attivo per qualsiasi operazione riguardi un'attività economica: apertura, ampliamento, modifica, trasferimento di sede, subingresso (cambio titolare), cessazione e realizzazione di impianti produttivi.

A Roma il SUAP fa capo alla Direzione Sviluppo Economico e Attività Produttive di Roma Capitale e si articola in:

  • un SUAP centrale per pratiche complesse o di rilievo cittadino
  • 15 SUAP municipali, uno per ogni Municipio, per le pratiche ordinarie di quartiere

Tutto si presenta esclusivamente online tramite il portale SUAP di Roma Capitale, usando SPID, CIE o CNS e firma digitale. In alternativa puoi accedere dal portale nazionale impresainungiorno.gov.it, che reindirizza direttamente al sistema romano.

Quattro tipi di procedimento

Comunicazione: per interventi minori come variazione d'orario o cambio insegna. Effetto immediato, allegati ridotti al minimo.

SCIA (Segnalazione Certificata Inizio Attività): è il percorso più usato per negozi, bar, ristoranti, parrucchieri, palestre, officine e affittacamere imprenditoriali. La SCIA è efficace dal giorno stesso in cui ricevi il numero di protocollo. Nei 60 giorni successivi il SUAP può effettuare controlli; se trova irregolarità sanabili ti chiede di adeguarti, altrimenti emette un provvedimento inibitorio. Vedi la guida sulla SCIA per aprire negozio o ristorante per il dettaglio pratico.

Autorizzazione espressa: per attività con impatto rilevante (es. attività in centro storico vincolato, nuovi edifici produttivi, discoteche). Puoi iniziare solo dopo aver ricevuto il provvedimento, che arriva entro 30-90 giorni. Se il termine scade senza risposta, in molti casi si applica il silenzio-assenso.

Conferenza di servizi: per pratiche complesse che coinvolgono più enti con valutazioni discrezionali. I tempi arrivano fino a 120 giorni. Il SUAP convoca una riunione — anche in modalità telematica — con tutti gli enti coinvolti per arrivare a una decisione collegiale.

Quale procedimento serve per la tua attività

Attività Procedimento
Negozio abbigliamento (sotto 250 mq) SCIA
Bar / ristorante SCIA + notifica sanitaria ASL
B&B non imprenditoriale Comunicazione
Affittacamere imprenditoriale SCIA
Parrucchiere / estetista SCIA + requisiti professionali
Palestra / centro fitness SCIA + idoneità sanitaria istruttori
Officina meccanica SCIA + Albo Autoriparatori CCIAA
Farmacia Autorizzazione espressa
Bar in centro storico Autorizzazione + vincoli Soprintendenza
Discoteca / sala da ballo Autorizzazione PS + ASL + VVF

Documenti necessari

I documenti variano in base all'attività, ma questi sono sempre richiesti:

Su di te e sulla tua impresa: documento d'identità, codice fiscale, credenziali SPID/CIE/CNS, firma digitale, indirizzo PEC attivo, visura camerale, codici ATECO, atto costitutivo e statuto se hai una società.

Sul locale: visura catastale o planimetria depositata, contratto di locazione registrato o atto di proprietà, certificato di agibilità, destinazione d'uso urbanistica compatibile con l'attività (C1 per commercio, C2 per magazzino, ecc.).

Documenti tecnici (solo per alcune attività): relazione tecnica firmata da tecnico abilitato, notifica sanitaria ASL per somministrazione alimenti, Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) per locali oltre certe soglie, relazione acustica per locali con musica o pubblico spettacolo, piano HACCP per attività alimentari, attestazioni di requisiti professionali per parrucchieri, estetisti, NCC e installatori.

Come presentare la pratica passo per passo

Fase 1 — Verifica preliminare (prima di firmare qualsiasi contratto)

Identifica il codice ATECO della tua attività, controlla la destinazione d'uso urbanistica del locale e verifica eventuali vincoli (centro storico, Soprintendenza, zone ambientali). Questo passaggio è critico: se il locale non ha la destinazione d'uso giusta, dovrai cambiarla prima di aprire, con costi e tempi aggiuntivi. Identifica anche il Municipio competente in base all'indirizzo del locale sulla mappa dei Municipi di Roma.

Fase 2 — Accesso al portale

Vai su www.comune.roma.it/web/it/suap.page e accedi con SPID, CIE o CNS.

Fase 3 — Compilazione

Seleziona la tipologia di intervento (apertura, modifica, subingresso, cessazione) e l'attività specifica. Compila i moduli unificati nazionali, carica gli allegati in PDF firmati digitalmente e paga i diritti di istruttoria tramite pagoPA (da 50 euro per un esercizio di vicinato fino a 500 euro per un'autorizzazione produttiva).

Fase 4 — Invio e ricevuta

Firma digitalmente la pratica e invia. Ricevi immediatamente una ricevuta di protocollo con numero univoco. Per le SCIA, dalla data del protocollo puoi avviare l'attività.

Fase 5 — Controlli

Nei 60 giorni successivi il SUAP può effettuare sopralluoghi e richiedere integrazioni tramite PEC. Controlla la tua casella ogni giorno: se non rispondi entro i termini indicati, la pratica decade.

I 15 SUAP municipali

Ogni Municipio ha il proprio sportello per le pratiche di competenza locale. Vai al SUAP del Municipio in cui si trova il tuo locale.

Municipio Zona principale Sede SUAP
I Centro Centro storico, Trastevere Circonvallazione Trionfale 19
II Parioli Parioli, Salario, Nomentano Via Tripoli 136
III Montesacro Bufalotta, Talenti Via Umberto Fracchia 45
IV Tiburtino Pietralata, San Basilio Via Tiburtina 1163
V Prenestino Centocelle, Tor Pignattara Via di Torre Annunziata 1
VI Roma delle Torri Tor Bella Monaca, Torre Maura Via Cambellotti 11
VII Tuscolano Appio, Cinecittà Piazza di Cinecittà 11
VIII Ostiense Garbatella, San Paolo Via Benedetto Croce 50
IX EUR EUR, Laurentino Via Ignazio Silone 200
X Mare Ostia, Acilia Via dei Pallottini 6
XI Arvalia Portuense, Magliana Via Mazzacurati 76
XII Monteverde Monteverde, Gianicolense Via Fabiola 14
XIII Aurelio Aurelio, Pisana Via Aurelia 470
XIV Monte Mario Trionfale, Primavalle Piazza Santa Maria della Pietà
XV Cassia Tomba di Nerone, Cesano Via Flaminia 872

Errori da evitare

  1. Iniziare l'attività senza aver presentato la SCIA. Aprire senza titolo comporta sanzioni amministrative da 5.000 a 20.000 euro e la chiusura immediata del locale da parte della Polizia Locale.
  2. Firmare il contratto di locazione prima di verificare la destinazione d'uso. Se il locale ha destinazione A10 (ufficio) e tu vuoi aprire un negozio C1, devi cambiare la destinazione prima dell'apertura: una procedura con costi e tempi aggiuntivi che ti blocca. Verifica sempre prima.
  3. Non monitorare la PEC. Il SUAP comunica esclusivamente via PEC. Se non leggi le comunicazioni entro i termini e ti chiedono integrazioni, l'istanza decade e devi ricominciare da capo.

Casi particolari

Subingresso (rilevi un'attività già esistente): devi presentare una SCIA di subingresso entro 60 giorni dall'atto di cessione. In questo modo mantieni l'autorizzazione del titolare precedente senza ripartire da zero.

Cessazione attività: comunica la chiusura al SUAP entro 30 giorni. Senza questa comunicazione continui a risultare attivo e paghi diritti CCIAA e tributi locali inutilmente.

Attività stagionale: richiede comunque SCIA, con eventuali specifiche per orari ridotti e occupazione di suolo pubblico estiva.

Centro storico: in alcune zone si applicano limitazioni speciali — divieto di nuove medie e grandi strutture commerciali e vincoli della Soprintendenza. Si applica il Piano delle attività produttive del Centro Storico. Se il tuo locale è nel Municipio I, verifica in anticipo con il SUAP municipale.

Trasferimento di sede: SCIA di trasferimento se sposti l'attività in altro locale a Roma. Verifica prima la destinazione d'uso del nuovo locale.

Fonti ufficiali

Riferimenti normativi: DPR 160/2010 (Regolamento SUAP); D.Lgs. 222/2016 (Tabella A — SCIA/comunicazione/autorizzazione); L. 241/1990 (procedimento amministrativo); D.Lgs. 126/2016 (riforma SCIA); DPR 445/2000 art. 76 (autocertificazioni); Direttiva 2006/123/CE Bolkestein; D.Lgs. 59/2010; L. 124/2015.