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Aprire impresa

SRLs: aprirla con 1 euro funziona davvero? Costi reali e limiti

Il notaio è gratis per legge, ma i costi totali non sono zero. Tutto quello che devi sapere prima di scegliere la SRL Semplificata.

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Cos'è in due righe

La SRLs (Società a Responsabilità Limitata Semplificata) è una variante della SRL classica con un vantaggio concreto: l'atto del notaio per la costituzione è gratuito per legge. Puoi aprirla con un capitale da 1 euro. Il punto su cui molti si confondono è che i costi non sono davvero zero — dopo la costituzione hai gli stessi obblighi annuali di una SRL ordinaria.

In sintesi

Costo apertura Onorario notaio: 0€ (per legge). Bolli + diritti CCIAA + libri sociali: circa 450-700€. Capitale sociale: da 1€ a 9.999€.
Tempi 1-7 giorni dall'atto notarile all'iscrizione al Registro Imprese.
Dove a Roma Notaio iscritto al Consiglio Notarile di Roma + Camera di Commercio di Roma (via ComUnica, a cura del notaio).
Documenti Documento d'identità e codice fiscale di tutti i soci, capitale in contanti, denominazione e oggetto sociale, indirizzo sede legale a Roma.

Cos'è la SRLs e da dove viene

La SRLs è stata introdotta dal DL 1/2012 del governo Monti ed è regolata dall'art. 2463-bis del Codice Civile. Nasce per abbassare la soglia di ingresso per chi vuole la protezione della responsabilità limitata senza affrontare i costi di una SRL classica.

In origine era riservata agli under-35, ma il DL 76/2013 ha eliminato il limite di età. Oggi può aprirla chiunque, a qualsiasi età.

Le caratteristiche fondamentali:

  • Capitale sociale tra 1€ e 9.999,99€ (appena arrivi a 10.000€ diventa SRL ordinaria)
  • Atto costitutivo notarile gratuito: zero onorario, esenzione bolli sull'atto e diritti di segreteria
  • L'atto deve seguire il modello standard imposto dal DM Giustizia 138/2012: non puoi modificarlo
  • Solo persone fisiche come soci (no società, enti, associazioni)
  • Il capitale si versa solo in denaro, in contanti al notaio al momento della firma

Quanto costa davvero aprire una SRLs a Roma

Il notaio non ti chiede onorario — questa parte è vera. Ma ci sono altri costi che devi mettere in conto:

Voce Importo
Onorario notaio costituzione 0€ (per legge, DL 1/2012)
Bolli atto 65€
Diritti segreteria CCIAA 90€
Imposta di registro esente
Vidimazione libri sociali 100€
Diritto annuale CCIAA Roma (primo anno) ~200€
Capitale sociale (minimo consigliato) 100-500€
Totale apertura circa 450-700€ + capitale

Poi ci sono i costi ricorrenti ogni anno, identici a quelli di una SRL ordinaria: commercialista tra 1.500 e 3.000 euro, diritto annuale CCIAA circa 200 euro, più IRES al 24%, IRAP al 3,9%, IVA e contributi INPS.

Cosa non puoi fare con una SRLs

Il limite più importante della SRLs è l'atto costitutivo standard: non puoi aggiungere clausole personalizzate. Niente diritto di prelazione tra soci, niente drag-along o tag-along, niente maggioranze particolari per le delibere. Se ti servono tutele specifiche tra soci, la SRLs non fa per te — hai bisogno di una SRL ordinaria.

Oltre a questo:

  • Non puoi avere società come soci: solo persone fisiche. Una holding non può detenere quote in una SRLs.
  • Non puoi conferire beni, macchinari, brevetti o immobili: solo denaro contante.
  • Ogni anno devi accantonare il 20% degli utili a riserva legale finché il totale tra capitale e riserva non raggiunge i 10.000 euro. Quei soldi non li puoi distribuire come dividendi.

Quando la SRLs conviene davvero

La SRLs è la scelta giusta se:

  • Sei ai primi passi e hai poco capitale disponibile
  • Non hai bisogno di personalizzare lo statuto
  • Tutti i futuri soci sono persone fisiche
  • Vuoi partire in fretta — i tempi sono 1-7 giorni
  • L'attività non richiede conferimenti in beni o brevetti

Non conviene se prevedi di crescere rapidamente, hai già investitori istituzionali interessati, o sai già che avrai bisogno di clausole statutarie particolari. In quei casi è più efficiente aprire direttamente una SRL ordinaria.

Come si apre a Roma: passo dopo passo

Prima di andare dal notaio, prepara questi elementi: la denominazione sociale (deve contenere le parole "Società a Responsabilità Limitata Semplificata" o l'abbreviazione SRLs), l'oggetto sociale con i codici ATECO della tua attività, l'indirizzo della sede legale a Roma (può essere anche la casa di un socio), e il capitale in contanti.

Verifica che il nome che hai scelto sia disponibile sul Registro Imprese prima di fissare l'appuntamento.

Dal notaio firmi l'atto pubblico con il modello standard del DM 138/2012. Porti documento d'identità, codice fiscale di tutti i soci e il contante. Il notaio conserva il capitale temporaneamente.

Dopo la firma, il notaio ha 20 giorni per iscrivere la società al Registro Imprese tramite la pratica ComUnica telematica. ComUnica notifica automaticamente Camera di Commercio, Agenzia delle Entrate (che assegna la partita IVA), INPS e INAIL.

Appena iscritto, apri un conto corrente intestato alla SRLs e chiedi al notaio il trasferimento del capitale sociale sul conto. Se la tua attività richiede una SCIA o un'autorizzazione comunale, presentala tramite lo Sportello SUAP di Roma Capitale.

Cosa succede quando la SRLs ti sta stretta

Quando vuoi aumentare il capitale oltre 9.999 euro, far entrare una società come socia, o personalizzare lo statuto, trasformi la SRLs in SRL ordinaria con una delibera assembleare e un atto notarile di modifica statutaria (questo sì, a pagamento: 1.000-2.000 euro).

Esiste anche una trasformazione automatica: se nel tempo accumuli utili a riserva legale fino a raggiungere un totale tra capitale e riserva di 10.000 euro, ti trovi di fatto con una struttura equivalente a una SRL ordinaria.

Errori da evitare

  1. Non pagare il notaio per la costituzione. L'onorario notarile è azzerato per legge dal DL 1/2012. Se un notaio ti chiede un compenso per la sola costituzione della SRLs, sta violando la norma. Puoi segnalarlo al Consiglio Notarile di Roma.
  2. Non credere che la SRLs non costi nulla dopo l'apertura. Bilancio annuale, commercialista, diritti camerali, IRES e IRAP li paghi esattamente come una SRL ordinaria. Il risparmio è solo alla costituzione.
  3. Non cercare di personalizzare l'atto. Clausole aggiunte al modello standard sono nulle. Se hai già esigenze specifiche sullo statuto, vai direttamente alla SRL ordinaria e risparmia tempo.
  4. Non conferire beni invece di denaro. La legge ammette solo contanti. Un conferimento in natura rende l'atto annullabile.
  5. Non dimenticare la riserva legale. Il 20% degli utili ogni anno è obbligatorio finché capitale più riserva non superano i 10.000 euro. Distribuirla come dividendo ti espone a responsabilità.

Casi particolari

Socio unico: puoi aprire una SRLs Unipersonale. Il capitale va versato integralmente al momento della costituzione, non in più rate.

Amministratore non socio: è possibile. Il compenso dell'amministratore è tassato come reddito assimilato al lavoro dipendente.

Soci stranieri: i cittadini UE e SEE possono aprire la SRLs senza restrizioni, come gli italiani. Chi ha un permesso di soggiorno valido in Italia è equiparato. Per cittadini extra-UE non residenti in Italia serve verificare la reciprocità con il Ministero degli Affari Esteri (MAECI).

Attività escluse: i settori bancari, assicurativi e finanziari richiedono forme societarie con capitali minimi molto più alti. Le professioni ordinistiche — avvocati, commercialisti, medici, notai — richiedono invece la STP (Società tra Professionisti), una forma specifica.

Fonti ufficiali

Riferimenti normativi: DL 24/01/2012 n. 1 convertito in L. 27/2012; DL 28/06/2013 n. 76 art. 9; DM Giustizia 138/2012; art. 2463-bis Codice Civile; artt. 2462-2483 Codice Civile; D.Lgs. 175/2014.