SIM italiana: ricaricabile o abbonamento per stranieri
Ricaricabile o abbonamento? Documenti, operatori, portabilità e gli errori da non fare per attivare una SIM a Roma da straniero.
Cos'è in due righe
In Italia puoi scegliere tra una SIM ricaricabile (paghi in anticipo, niente bollette) e un abbonamento postpagato (paghi a fine mese, serve un conto bancario italiano). Per la maggior parte delle persone che arrivano a Roma, la ricaricabile è la scelta più pratica: si attiva in pochi minuti, non richiede un IBAN e non ha vincoli contrattuali. Per legge ogni operatore deve identificarti prima di attivare qualsiasi SIM, ricaricabile o abbonamento.
In sintesi
| Costo | SIM gratuita o 5-15 EUR di attivazione. Offerte ricaricabili da 5-15 EUR/mese; abbonamenti da 15-40 EUR/mese. |
| Tempi | Attivazione in negozio: immediata. SIM via web o eSIM: 24-48 ore. Portabilità numero: 1 giorno lavorativo. |
| Dove a Roma | Negozi TIM, Vodafone, WindTre, Iliad; tabaccai e rivenditori autorizzati; online con video-identificazione. |
| Documenti | Passaporto o carta d'identità + codice fiscale. Extra-UE: anche permesso di soggiorno o ricevuta del rinnovo. |
Ricaricabile o abbonamento: quale fa per te
La differenza principale è nel modo di pagare. Con la ricaricabile carichi un credito in anticipo e usi quello: se finisce il credito, non chiami e non navighi, ma non ricevi mai una bolletta inaspettata. Con l'abbonamento paghi a fine mese con addebito diretto su conto corrente italiano, ma puoi includere uno smartphone a rate e spesso ottieni più giga a prezzi più bassi.
Se sei arrivato da poco in Italia, la ricaricabile è la scelta più adatta: non serve un IBAN, non c'è contratto vincolante e puoi cambiare operatore quando vuoi. L'abbonamento diventa conveniente quando hai già un conto corrente italiano, vuoi uno smartphone a rate o cerchi un pacchetto che includa anche la fibra di casa.
| Aspetto | Ricaricabile | Abbonamento |
|---|---|---|
| Conto bancario | non necessario | obbligatorio (IBAN italiano) |
| Vincolo contrattuale | nessuno | spesso 24 mesi |
| Costi inattesi | impossibili | possibili (extra-soglia) |
| Smartphone a rate | no | sì |
| Costo medio mensile | 5-15 EUR | 15-40 EUR |
| Roaming UE incluso | sì | sì |
Documenti necessari per attivare una SIM
Il DL 144/2005 obbliga ogni operatore a identificare chi compra una SIM, senza eccezioni. Senza identificazione la SIM non si attiva.
Cittadini italiani e UE: documento d'identità valido (carta d'identità, passaporto o patente) più codice fiscale.
Cittadini extra-UE: passaporto valido più almeno uno tra: permesso di soggiorno in corso di validità, ricevuta postale del kit di rinnovo, permesso per richiesta asilo, carta di soggiorno UE, oppure visto di ingresso con ricevuta della domanda di permesso depositata in Questura. Serve anche il codice fiscale: se non lo hai ancora, alcuni operatori accettano la ricevuta della richiesta all'Agenzia delle Entrate e generano un codice provvisorio.
Minori: serve la firma di un genitore o tutore con il proprio documento d'identità.
I principali operatori a Roma
A Roma trovi sia gli operatori di rete che gestiscono direttamente le antenne, sia gli operatori virtuali che le affittano dai grandi. I virtuali spesso costano il 30-50% in meno a parità di qualità del segnale.
Operatori di rete (MNO): TIM, Vodafone, WindTre, Iliad, Fastweb Mobile. Hanno negozi in tutti i quartieri principali. L'Iliad Store più centrale è in Via del Corso 480; TIM e Vodafone sono presenti in Via del Tritone, Via Cola di Rienzo e nei pressi di Termini.
Operatori virtuali (MVNO): Ho Mobile (rete Vodafone), Kena Mobile (rete TIM), Very Mobile (rete WindTre), PosteMobile, CoopVoce, Spusu e altri. Si attivano online o presso tabaccai e rivenditori abilitati.
Offerte indicative 2026 (verifica sempre i siti degli operatori per le tariffe aggiornate):
| Operatore | Costo/mese | Minuti | Giga |
|---|---|---|---|
| Iliad Giga 150 | 9,99 EUR | illimitati | 150 GB |
| Ho Mobile | 9,99 EUR | illimitati | 150 GB |
| Kena 9,99 | 9,99 EUR | illimitati | 130 GB |
| Very Mobile | 5,99 EUR | illimitati | 50 GB |
| TIM Power Iron | 12,99 EUR | illimitati | 100 GB |
| Vodafone Silver | 9,99 EUR | illimitati | 100 GB |
Come attivare la SIM: tre modi
In negozio è il metodo più semplice: vai con i documenti, scegli l'offerta, l'addetto scansiona il documento e ti fa firmare il modulo di identificazione. La SIM è attiva subito o entro poche ore.
Online (con consegna SIM o eSIM): carichi i documenti sul sito dell'operatore, fai una video-identificazione di trenta secondi in cui mostri il documento e leggi un codice OTP, poi ricevi la SIM fisica in 24-48 ore o scarichi un QR code per l'eSIM. L'eSIM è una SIM virtuale senza chip fisico, disponibile su TIM, Vodafone, WindTre, Iliad, Ho, Kena, Fastweb e PosteMobile: è la soluzione più comoda se hai un telefono compatibile.
Da tabaccaio o edicola convenzionata: alcune SIM come Ho, Kena, PosteMobile e CoopVoce si comprano nei tabaccai abilitati. Vale lo stesso obbligo di identificazione: porta sempre passaporto e codice fiscale.
Portabilità del numero: cambiare operatore senza perdere il numero
Se hai già un numero italiano e vuoi cambiare operatore, puoi tenere lo stesso numero grazie alla portabilità mobile (MNP). È gratuita per legge (Delibera AGCOM 147/11/CIR) e richiede al massimo un giorno lavorativo.
Come funziona: acquisti la nuova SIM dal nuovo operatore, comunichi il tuo vecchio numero e il codice ICCID della vecchia SIM (il numero seriale di 19 cifre stampato sul retro del chip o sulla busta originale), firmi il mandato di portabilità. La vecchia SIM si disattiva automaticamente. Il credito residuo della vecchia SIM ti viene restituito dal vecchio operatore entro 45 giorni su richiesta.
Attenzione: se hai un abbonamento, la portabilità non lo chiude automaticamente. Devi inviare la disdetta separatamente, con preavviso massimo di 30 giorni (Delibera AGCOM 487/18/CONS).
Errori da evitare
- Comprare una SIM da venditori ambulanti senza identificazione. Una SIM senza identificazione regolare può risultare intestata a terzi e trascinarti in guai seri. Compra sempre in negozi o rivenditori ufficiali.
- Firmare un modulo senza leggerlo. Alcuni contratti sembrano offerte ricaricabili ma sono abbonamenti con vincolo. Leggi prima di firmare.
- Non disdire l'abbonamento prima di lasciare l'Italia. L'abbonamento continua a generare costi anche se smetti di usare la SIM. Invia la disdetta scritta con il giusto preavviso.
- Dimenticare PIN e PUK della SIM. Conservali in un posto sicuro separato dal telefono: il PUK serve se sbagli il PIN tre volte di fila.
- Acquistare SIM "anonime". In Italia non esistono SIM anonime: è reato, e chi le compra può essere coinvolto in indagini.
Casi particolari
Hai fatto domanda di codice fiscale ma non lo hai ancora? Alcuni operatori accettano la ricevuta della richiesta all'Agenzia delle Entrate e attivano la SIM con un codice provvisorio. Altri pretendono il CF già generato. Verifica prima di recarti in negozio.
Sei richiedente asilo? La SIM ricaricabile si attiva con il permesso per richiesta asilo. Porta anche una fotocopia del passaporto del Paese d'origine se disponibile.
Non hai il passaporto (es. titolari di protezione ENI)? Alcuni operatori accettano la carta d'identità italiana rilasciata dal Comune. La situazione varia da operatore a operatore: verifica direttamente allo sportello.
Roaming nei Paesi UE: dal 2017 puoi usare voce, SMS e dati come se fossi in Italia, senza costi aggiuntivi, fino al limite previsto dal tuo piano (Regolamento UE 531/2012). Fuori UE si applicano le tariffe roaming standard dell'operatore.
Fonti ufficiali
- AGCOM — Autorità Garanzie nelle Comunicazioni
- AGCOM — Portabilità del numero mobile
- Ministero dell'Interno
- Polizia di Stato — Sicurezza telefonia
Riferimenti normativi: D.Lgs. 259/2003, DL 144/2005 art. 6 convertito in L. 155/2005, DM 16/08/2005, Delibera AGCOM 147/11/CIR, Delibera AGCOM 487/18/CONS, Regolamento UE 531/2012, D.Lgs. 207/2021.