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Pensione di reversibilità: chi ha diritto e quanto spetta

Coniuge, figli, divorziati, stranieri: tutto quello che devi sapere sulla pensione ai superstiti, con le percentuali, le sedi INPS a Roma e gli errori da non fare.

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Cos'è in due righe

Se una persona cara muore e aveva contribuito all'INPS, i familiari superstiti hanno diritto a ricevere una parte della sua pensione. Si chiama pensione di reversibilità se il defunto era già pensionato, oppure pensione indiretta se stava ancora lavorando ma aveva accumulato abbastanza contributi. La domanda è gratuita, la si presenta all'INPS (anche tramite patronato), e il diritto spetta anche agli stranieri.

In sintesi

Costo Gratuito. Il patronato aiuta gratis anche in caso di ricorso.
Tempi Decorrenza: dal 1° del mese successivo al decesso. Liquidazione: 60-120 giorni.
Dove a Roma Sedi INPS in tutta la città (solo su appuntamento) — oppure patronato
Documenti Atto di morte, documento d'identità, certificato di matrimonio, stato di famiglia, IBAN

Reversibilità o pensione indiretta: qual è la differenza

Tipo Il defunto era... Requisito
Reversibilità Già titolare di pensione Nessun requisito aggiuntivo
Indiretta Lavoratore non ancora pensionato 15 anni di contributi totali, oppure 5 anni di cui almeno 3 nei 5 anni precedenti il decesso

Nella pratica, entrambe vengono spesso chiamate pensione ai superstiti e seguono la stessa procedura di domanda.

Chi ha diritto

Il coniuge superstite è il primo beneficiario. Hanno diritto il vedovo e la vedova, il partner di un'unione civile (L. 76/2016), il coniuge separato senza addebito. Anche il coniuge divorziato mantiene il diritto, a condizione che al momento del decesso percepisse l'assegno divorzile e non si fosse risposato.

Non hanno diritto i conviventi di fatto, nemmeno dopo molti anni di convivenza, a meno che non abbiano registrato un'unione civile.

I figli hanno diritto se minorenni, oppure se studenti fino ai 21 anni (scuola superiore) o 26 anni (università), oppure se inabili al lavoro a qualsiasi età. Sono inclusi anche i figli adottivi, i figli nati fuori dal matrimonio riconosciuti e i figli di precedenti matrimoni del coniuge.

In mancanza di coniuge e figli, possono subentrare i genitori sopra i 65 anni a carico del defunto, o i fratelli e sorelle non sposati e inabili al lavoro.

Quanto spetta: le percentuali

La pensione di reversibilità è calcolata come percentuale di quello che il defunto percepiva (o avrebbe percepito):

Beneficiari Percentuale
Solo coniuge 60%
Coniuge + 1 figlio 80%
Coniuge + 2 figli o più 100%
Solo 1 figlio (no coniuge) 70%
2 figli (no coniuge) 80%
3 o più figli (no coniuge) 100%
Genitori a carico 15% ciascuno (max 30%)

Esempio concreto: se il defunto percepiva 1.500 euro al mese, la vedova da sola riceve 900 euro; con un figlio minore, 1.200 euro; con due figli minori, 1.500 euro.

Riduzioni per reddito del coniuge superstite

Se il coniuge superstite ha redditi propri, la reversibilità può essere ridotta. Il riferimento è il Trattamento Minimo INPS 2025 pari a 7.781,93 euro annui:

Reddito del beneficiario Riduzione
Fino a 3 volte il TM (circa 23.346 euro) Nessuna
Tra 3 e 4 volte il TM (23.346–31.128 euro) -25%
Tra 4 e 5 volte il TM (31.128–38.910 euro) -40%
Oltre 5 volte il TM (oltre 38.910 euro) -50%

Questa riduzione non si applica se nel nucleo ci sono figli minori, studenti o inabili. I figli ricevono sempre la loro quota per intero, senza riduzioni.

Documenti necessari

Per presentare la domanda serve: documento d'identità del richiedente, codice fiscale, atto di morte (anche in autocertificazione), certificato di matrimonio o di unione civile, stato di famiglia alla data del decesso, coordinate IBAN intestate al richiedente. Per i figli studenti serve il certificato di iscrizione scolastica o universitaria; per i figli inabili, il verbale della commissione medica INPS. Per i coniugi stranieri, il permesso di soggiorno valido e, se il matrimonio è stato celebrato all'estero, il certificato tradotto e con apostille o legalizzazione.

Come presentare la domanda

Online: accedi su inps.it con SPID, CIE o CNS. Cerca "Pensione ai superstiti" e seleziona "Reversibilità" o "Indiretta" secondo il caso. Carica i documenti, indica l'IBAN e invia. Ricevi un numero di protocollo e INPS liquida entro 60-120 giorni, con gli arretrati a partire dal 1° del mese successivo al decesso.

Tramite patronato (gratis): uno dei patronati ti compila la domanda, raccoglie i documenti e la invia all'INPS. Il servizio è completamente gratuito, inclusi eventuali ricorsi. A Roma puoi rivolgerti a:

Patronato Indirizzo Telefono
INCA-CGIL Via Buonarroti 12, 00185 06 4870125
ITAL-UIL Via Cavour 108, 00184 06 5042426
INAS-CISL Via Po 22, 00198 06 8473430
ACLI Via Marcora 18-20, 00153 06 5840650

Telefono INPS: numero verde 803.164 da fisso (gratuito) oppure 06 164.164 da cellulare.

Le sedi INPS a Roma (solo su appuntamento, orari: lunedì-venerdì 8:40-12:40, martedì e giovedì anche 14:30-16:30):

Sede Indirizzo Telefono
INPS Roma Aurelio Via Mattia Battistini 132, 00167 06 593801
INPS Roma EUR Via Cesare Pavese 360, 00144 06 543821
INPS Roma Tuscolano Via di Tor Pignattara 175, 00177 06 274321
INPS Roma Tiburtino Via Tiburtina 1136, 00156 06 415461
INPS Roma Salario Via Piranesi 30, 00197 06 80691
INPS Roma Casilino Via Casilina 3, 00182 06 7028291

Errori da evitare

  1. Non pagare nessuno. I patronati sono gratuiti. Diffida di chi si propone come intermediario a pagamento per le pratiche INPS.
  2. Comunicare subito i cambiamenti. Se ti risposi, perdi il diritto alla reversibilità (ma ricevi una doppia annualità una tantum come liquidazione). Se continui a percepirla senza comunicarlo, dovrai restituire le somme con sanzioni.
  3. Non aspettare oltre 5 anni. La prescrizione degli arretrati è di 5 anni: puoi fare domanda anche molto tempo dopo il decesso, ma incassi solo gli ultimi 5 anni. Agisci prima possibile.

Casi particolari

Coniuge straniero: lo straniero (UE o extra-UE) ha gli stessi diritti del coniuge italiano. Per i pagamenti su conto estero in zona SEPA non ci sono costi aggiuntivi; per i conti extra-UE si applicano i costi bancari.

Defunto con contributi in più Paesi UE: INPS applica la totalizzazione prevista dal Reg. UE 883/2004 per sommare i contributi italiani con quelli degli altri Paesi e raggiungere i requisiti. Vale anche per i Paesi extra-UE con accordo bilaterale (USA, Argentina, Brasile, Canada, Australia, Marocco, Tunisia, Svizzera e altri).

Coniuge divorziato: il diritto sussiste se percepivi l'assegno divorzile (art. 9 L. 898/1970) e non ti sei risposato. Se c'è anche un nuovo coniuge superstite, la quota viene divisa proporzionalmente dal Tribunale in base alla durata dei rispettivi matrimoni.

Decesso per infortunio sul lavoro o malattia professionale: oltre alla reversibilità INPS, i superstiti ricevono anche la rendita INAIL (coniuge: 50% della rendita base; figli: 20% ciascuno). La domanda INAIL va presentata entro 90 giorni, presso la sede INAIL di Via dell'Amba Aradam 1, 00184 Roma, tel. 06 4400 1.

Reversibilità tassata: la pensione di reversibilità è reddito da pensione soggetto a IRPEF. INPS applica la ritenuta alla fonte e ogni anno emette la Certificazione Unica per la dichiarazione dei redditi (Modello 730 o Modello Redditi).

Fonti ufficiali

Riferimenti normativi: RDL 636/1939, L. 903/1965, L. 898/1970 art. 9, L. 335/1995, L. 76/2016, DLgs 6/2017, L. 205/2017, Reg. UE 883/2004, Codice Civile art. 433.