NASpI: chi ha diritto alla disoccupazione INPS e come fare domanda
Perdi il lavoro? Hai 68 giorni per chiedere la NASpI all'INPS. Guida a requisiti, importo, durata e come presentare domanda gratis online o in patronato.
Cos'è in due righe
La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego) è l'indennità mensile che l'INPS ti paga se perdi il lavoro senza averlo scelto tu. Spetta in caso di licenziamento, scadenza di contratto a termine e dimissioni per giusta causa. Il requisito contributivo minimo è 13 settimane negli ultimi 4 anni e la domanda — gratuita — va presentata entro 68 giorni dalla fine del rapporto di lavoro: oltre quel termine non c'è proroga.
In sintesi
| Costo | Gratuito in ogni modalità |
| Tempi | Domanda entro 68 giorni dalla cessazione (termine di decadenza). Primo accredito entro 45-60 giorni dalla domanda |
| Dove a Roma | Online su inps.it; patronati (ACLI, INCA, ITAL, INAS); sedi INPS Roma su appuntamento; Contact Center 803 164 (gratuito da fisso) |
| Documenti | SPID/CIE/CNS, IBAN, dati rapporto di lavoro cessato (datore, CCNL, data fine), CU ultimi 4 anni |
Chi ha diritto alla NASpI
Puoi fare domanda se hai perso il lavoro in modo involontario. Hai diritto alla NASpI se sei stato:
- licenziato per qualsiasi motivo (anche per giusta causa da parte del datore)
- in scadenza di contratto a tempo determinato
- costretto a dimetterti per giusta causa — cioè per mancato pagamento degli stipendi, mancato versamento dei contributi INPS, mobbing, modifiche peggiorative delle mansioni o delle condizioni di lavoro
- in maternità e le dimissioni rientrano nel periodo tutelato (gravidanza fino al primo anno di vita del bambino)
- in una risoluzione consensuale avvenuta in sede di conciliazione obbligatoria all'ITL (per giustificato motivo oggettivo in aziende con più di 15 dipendenti)
Non hai diritto alla NASpI se ti sei dimesso volontariamente senza giusta causa, o se hai raggiunto un accordo di risoluzione consensuale fuori dalle sedi protette.
Oltre alla perdita involontaria del lavoro, servono almeno 13 settimane di contribuzione contro la disoccupazione nei 4 anni precedenti. Contano i contributi da lavoro dipendente privato, i contributi figurativi per maternità obbligatoria, malattia e congedo parentale (fino ai 5 anni del bambino). Dal 1° gennaio 2022 non è più richiesto il requisito delle 30 giornate lavorate negli ultimi 12 mesi (abrogato dalla Legge 234/2021).
Quanto prendi e per quanto tempo
L'importo si calcola sulla media delle retribuzioni imponibili degli ultimi 4 anni:
- 75% della retribuzione media mensile fino a €1.425,21 (soglia 2026)
- + 25% sulla parte eccedente quella soglia
- massimale: €1.550,42 lordi al mese (2026)
Alcuni esempi pratici con valori 2026: con uno stipendio medio di €1.000 lordi prendi €750 al mese; con €1.500 lordi prendi circa €1.087; con €3.000 o più si raggiunge il massimale di €1.550.
A partire dal 6° mese l'importo si riduce del 3% ogni mese (décalage). Se al momento della cessazione hai almeno 55 anni, la riduzione inizia dall'8° mese.
La durata è pari alla metà delle settimane di contributi versati negli ultimi 4 anni, con un massimo di 24 mesi. Esempio: 100 settimane di contributi nel quadriennio precedente danno diritto a 50 settimane di NASpI.
Come presentare domanda: procedura passo per passo
Il giorno in cui finisce il rapporto di lavoro (per licenziamento, scadenza o accordo) conserva: lettera di licenziamento o accordo di risoluzione, ultime buste paga, CU degli ultimi 4 anni e UNILAV di cessazione.
Entro 68 giorni presenta la domanda con una di queste modalità:
- Online su inps.it: accedi con SPID, CIE o CNS → MyINPS → "Tutti i servizi" → "Disoccupazione: domanda NASpI". Inserisci i dati del rapporto cessato, l'IBAN per l'accredito e la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro (DID).
- Patronato (ACLI, INCA, ITAL, INAS): gratuito, presentano la domanda al posto tuo.
- Contact Center INPS: 803 164 (gratuito da fisso italiano) o 06 164 164 (da cellulare, tariffa operatore).
La decorrenza del pagamento dipende da quando invii la domanda: se la presenti entro 8 giorni dalla cessazione, la NASpI decorre dall'8° giorno successivo alla fine del lavoro. Se la presenti tra il 9° e il 68° giorno, decorre dal giorno successivo alla presentazione. Il primo accredito arriva di norma entro 45-60 giorni dalla domanda.
Obblighi da rispettare per non perdere la NASpI
Ricevere la NASpI non è passivo: devi iscriverti al Centro per l'Impiego (CPI) entro 60 giorni dalla domanda. A Roma i CPI sono gestiti dalla Regione Lazio (portale lavoro.regione.lazio.it). Devi presentarti alle convocazioni per colloqui o corsi, e accettare offerte di lavoro "congrue" (retribuzione almeno l'80% di quella precedente, distanza entro 50 km o 80 minuti).
Se inizi una nuova attività — lavoro dipendente o autonomo — devi comunicarlo all'INPS entro 30 giorni con il modello NASpI-Com online. La NASpI non decade subito: con redditi da lavoro dipendente fino a €8.500 lordi/anno o da lavoro autonomo fino a €5.500/anno, l'indennità si riduce dell'80% del reddito ma non si azzera.
Errori da evitare
- Aspettare l'ultima busta paga per fare la domanda. Il termine di 68 giorni decorre dal giorno successivo alla cessazione del rapporto, non da quando ti pagano. Conta bene i giorni e non aspettare.
- Non comunicare una nuova attività. Se inizi a lavorare senza avvisare l'INPS entro 30 giorni, la NASpI decade e devi restituire quanto ricevuto. Il modello NASpI-Com si invia online.
- Confondere NASpI e dimissioni volontarie. Le dimissioni semplici non danno diritto alla NASpI. Se hai un motivo serio per dimetterti (stipendi non pagati, mobbing, condizioni cambiate in peggio), indica "giusta causa" nel modulo telematico delle dimissioni con l'assistenza di un sindacato.
Casi particolari
Sei straniero extra-UE: hai pieno diritto alla NASpI se hai i requisiti contributivi. La percezione della NASpI ti permette anche di convertire il permesso di soggiorno in permesso per attesa occupazione alla scadenza (durata minima 1 anno).
Hai meno di 13 settimane di contributi: la NASpI non spetta. Puoi iscriverti al Centro per l'Impiego e verificare se hai i requisiti per l'Assegno di Inclusione (AdI).
Hai lavorato all'estero in un Paese UE: i contributi versati in altri Paesi UE/SEE possono essere totalizzati con i moduli U1 rilasciati dall'ente di previdenza estero. I patronati gestiscono questa procedura gratuitamente.
Vuoi aprire una partita IVA o un'impresa: puoi richiedere la NASpI residua in unica soluzione anticipata. La domanda va presentata entro 30 giorni dall'inizio dell'attività. La procedura è su inps.it → area MyINPS → "NASpI anticipata liquidazione unica soluzione".
Hai trovato un lavoro a tempo determinato breve: se il nuovo contratto dura 6 mesi o meno, la NASpI viene sospesa e riprende a fine contratto. Se dura più di 6 mesi, decade.
Fonti ufficiali
- INPS — NASpI scheda servizio
- INPS — Disoccupazione NASpI
- Ministero del Lavoro — Focus NASpI
- ANPAL — Assegno di Ricollocazione
- Regione Lazio — Lavoro e CPI
- Porta Futuro Lazio
Riferimenti normativi: D.Lgs. 22/2015 artt. 1-15, Legge 92/2012, Legge 234/2021 art. 1 c. 221, D.Lgs. 150/2015.