Multa ATAC Roma: come pagare in misura ridotta o fare ricorso
Hai preso una multa sull'autobus a Roma? Paghi 30% in meno se agisci entro 5 giorni. Ecco come pagare, quando contestare e cosa non fare mai.
Cos'è in due righe
Se sali su un mezzo ATAC senza biglietto valido o con il biglietto non obliterato, il controllore ti consegna un verbale di accertamento. A Roma l'importo base è 104,90 euro. Se paghi entro 5 giorni risparmi il 30% e scendi a circa 74,90 euro. Se invece ritieni di avere ragione, puoi fare ricorso — ma attenzione: la strada sbagliata rischia di farti pagare il doppio.
In sintesi
| Costo multa | 104,90 € (sanzione 100 + biglietto 1,50 + spese 3,40) |
| Sconto entro 5 giorni | ~74,90 € (sconto 30%) |
| Mancato pagamento | ~210-250 € dopo 60 giorni (cartella esattoriale) |
| Ricorso Giudice di Pace | entro 30 giorni dalla notifica — contributo 43 € + marca 27 € |
| Dove pagare | Online su atac.roma.it/sanzioni, app ATAC, PagoPA, bollettino postale, sportello ATAC URP (Via Ostiense 131/L) |
| Documenti | Numero del verbale + codice fiscale |
Come funziona la multa ATAC
Il personale di controllo ATAC — riconoscibile dal tesserino con foto e dalla pettorina — ti può fermare e multare se:
- sei salito senza nessun biglietto
- il biglietto è scaduto (oltre 100 minuti dalla prima obliterazione)
- il biglietto non è stato obliterato o attivato
- stai usando un abbonamento scaduto o intestato a un'altra persona
- stai usando una tariffa ridotta (es. studente) senza averne diritto
Il verbale che ti viene consegnato è una sanzione amministrativa, non penale: non finisce nella fedina penale e non crea precedenti. Diventa però un debito esecutivo nei confronti dello Stato se non lo paghi e non fai ricorso nei tempi previsti.
Gli importi sono stabiliti dalla Delibera della Regione Lazio 132/2023.
I tre scenari di pagamento
Pagamento ridotto — entro 5 giorni. Il termine decorre dalla data in cui ti viene consegnato il verbale a bordo (notifica immediata). Se il verbale arriva per posta raccomandata, i 5 giorni partono dalla data di ritiro. Paghi circa 74,90 euro. Se la scadenza cade di domenica o festivo, slitta al giorno lavorativo successivo.
Pagamento ordinario — entro 60 giorni. Paghi l'importo pieno di 104,90 euro.
Mancato pagamento — oltre 60 giorni. Se non paghi e non fai ricorso entro 60 giorni, ATAC trasmette il verbale all'Agenzia delle Entrate Riscossione. Arriva a casa una cartella esattoriale con importo raddoppiato, più interessi, aggio e spese di notifica. L'importo finale si aggira tra 210 e 250 euro, con possibile pignoramento di conto o stipendio dopo ulteriori solleciti.
Come pagare
Hai diverse opzioni:
- Online su atac.roma.it/sanzioni: inserisci numero del verbale e codice fiscale, poi paghi con carta o PayPal.
- App ATAC ufficiale, sezione "Sanzioni".
- PagoPA con il codice avviso stampato sul verbale, anche tramite banche e tabaccherie abilitate.
- Bollettino postale precompilato allegato al verbale, da pagare alle Poste.
- Sportello ATAC URP in Via Ostiense 131/L (Metro B Garbatella), Lun-Ven 8:30-13:00 e 14:00-16:30, con contanti o bancomat.
Conserva sempre la ricevuta di pagamento per almeno 5 anni: ti serve se per errore dovesse arrivare una cartella.
Quando e come fare ricorso
Se pensi che la multa sia ingiusta, hai due strade. Non puoi percorrerle entrambe: scegli una sola.
Ricorso al Prefetto (entro 60 giorni)
Scrivi un atto di opposizione indirizzato al Prefetto di Roma (Via IV Novembre 119/A, 00187 Roma), spediscilo per raccomandata A/R o consegnalo a mano in Prefettura. Allega copia del verbale, documento d'identità ed eventuali prove (biglietto valido, abbonamento, ricevuta di acquisto, foto dell'obliteratrice guasta).
Il Prefetto decide entro 120 giorni. Se accoglie il ricorso: archiviazione, non devi pagare niente. Se lo rigetta: emette un'ordinanza-ingiunzione con importo doppio rispetto al verbale. Contro quella puoi fare appello al Giudice di Pace entro 30 giorni.
Il vantaggio è che non costa niente e non serve un avvocato. Lo svantaggio è che nella grande maggioranza dei casi il Prefetto rigetta il ricorso e l'importo raddoppia. Valuta bene prima di procedere.
Ricorso al Giudice di Pace (entro 30 giorni)
Deposita il ricorso presso il Giudice di Pace di Roma (Via Augusto Imperatore 8, 00185 Roma — centralino 06 87478000). Puoi farlo anche online tramite il Portale Servizi Telematici Giustizia. Il termine è 30 giorni dalla notifica del verbale (60 giorni se sei residente all'estero).
I costi: 43 euro di contributo unificato (gratuito con patrocinio a spese dello Stato se hai ISEE sotto soglia) e 27 euro di marca da bollo. Puoi presentarti da solo o con un avvocato. L'udienza si tiene dopo alcuni mesi. Se vinci, la multa è annullata e ATAC paga le spese. Se perdi, paghi la multa più le spese di giudizio.
Questa strada è più efficace e porta a una decisione vincolante da parte di un giudice, ma richiede tempo (6-18 mesi) e ha un costo iniziale.
Quando ha senso contestare
Ha senso fare ricorso se hai prove concrete: il biglietto valido che il controllore non ha letto, l'abbonamento regolare registrato male, la foto dell'obliteratrice guasta, errori nel verbale (dati anagrafici sbagliati, data, ora o linea errata), vizi di forma (il controllore non si è qualificato, non ti ha consegnato copia, la notifica è arrivata oltre 90 giorni dal fatto). Se la multa è arrivata oltre 90 giorni dall'infrazione, è decaduta per legge e il ricorso è vinto in partenza.
Non ha senso contestare se eri chiaramente senza biglietto, se l'importo è già ridotto o se non hai tempo e risorse per affrontare il procedimento.
Errori da evitare
- Non dare mai contanti al controllore a bordo. Il pagamento avviene solo tramite canali ufficiali: sito, app, posta, sportello. Chi chiede contanti sul mezzo è un truffatore.
- Non firmare il verbale senza riserva se intendi fare ricorso. Prima della firma puoi scrivere "riservandomi di proporre ricorso". La multa rimane valida, ma hai documentato la tua intenzione.
- Non comprare biglietti dopo essere salito. Acquistare il biglietto digitale mentre il controllore si avvicina equivale a una frode e la multa può essere maggiorata. Se hai comprato il biglietto anche solo un minuto prima di salire, conserva la ricevuta con l'orario.
- Non affidarti a siti privati che promettono di cancellare la multa. Solo il Prefetto o il Giudice di Pace possono annullare un verbale. Chi chiede 50 euro per farlo è una truffa.
- Non ignorare i 60 giorni. Passata quella scadenza senza pagare né fare ricorso, l'importo raddoppia e parte la cartella esattoriale.
Casi particolari
Hai dimenticato il biglietto a casa. Non è una giustificazione valida. Il biglietto deve essere a bordo con te e obliterato.
La multa è arrivata per posta. Può succedere se non hai fornito le generalità o se sei stato ripreso dalle telecamere. I termini di 5 giorni (pagamento ridotto) e 60 giorni (ordinario) partono dalla data di ritiro della raccomandata.
Sei straniero senza documento. Devi dichiarare le tue generalità. Il controllore può chiamare la Polizia per l'identificazione. Non puoi rifiutarti (DPR 753/1980, art. 78).
Hai dato dati falsi al controllore. È un reato penale ai sensi dell'art. 495 del Codice Penale. Il controllore può far intervenire la Polizia Municipale: la multa diventa una denuncia con sanzione maggiorata.
Sei minorenne. Il verbale viene intestato al genitore o tutore (responsabilità civile). Se il minore ha compiuto 14 anni, è responsabile in solido con i genitori.
Hai perso il verbale. Vai allo sportello ATAC URP in Via Ostiense 131/L con un documento d'identità: ti rilasciano una copia. Puoi anche scrivere a sanzioni@atac.roma.it.
La multa è su un treno regionale Trenitalia. ATAC gestisce solo bus, tram, metro, Roma-Lido, Termini-Centocelle e Roma-Civita Castellana. Sui treni regionali Trenitalia si applicano le regole di Trenitalia, con importi diversi.
Fonti ufficiali
- ATAC — Sanzioni e pagamenti
- ATAC — Biglietti e abbonamenti
- ATAC — URP e sportelli
- Roma Mobilita — Tariffe
- Regione Lazio — Mobilita e trasporti
- Giudice di Pace — Portale
- Portale Servizi Telematici Giustizia
- Prefettura di Roma
Riferimenti normativi: Legge 689/1981, L.R. Lazio 30/1998 art. 38, DGR Lazio 132/2023, DPR 753/1980 artt. 78-81, D.Lgs 150/2011 artt. 6-7, art. 495 e 640 c.p.