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Modello F24: come pagare tasse e contributi a Roma

Con l'F24 paghi IRPEF, IVA, INPS e IMU in un unico modulo. Se hai la Partita IVA devi farlo online. Ecco come compilarlo, i codici tributo principali e gli errori da non fare.

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Cos'è in due righe

Il Modello F24 è il modulo unico con cui paghi quasi tutte le tasse e i contributi in Italia: IRPEF, IVA, INPS, INAIL, IMU, ritenute sui dipendenti e molto altro. Si chiama "unificato" perché in un solo pagamento puoi versare somme dovute a Stato, INPS, Regione e Comune, e puoi compensare crediti con debiti. Se hai la Partita IVA, devi usarlo obbligatoriamente per via telematica.

In sintesi

Costo Gratuito in via telematica; eventuali commissioni bancarie solo per F24 cartaceo
Tempi Addebito alla data di scadenza indicata; compensazioni >5.000 euro richiedono visto di conformità
Dove a Roma Online (Fisconline/Entratel), home banking, commercialista, CAF o patronato
Documenti Codice fiscale, codice tributo, anno di riferimento, importo

A cosa serve e cosa ci paghi

Introdotto dal DLgs 241/1997, l'F24 è il canale standard per quasi ogni versamento fiscale e contributivo. A Roma, come in tutta Italia, lo usi per:

  • Imposte erariali: IRPEF saldo e acconti, IRES, IRAP, IVA mensile e trimestrale, ritenute d'acconto, cedolare secca, imposta sostitutiva forfettari
  • Contributi previdenziali: INPS dipendenti, Gestione Separata, artigiani, commercianti, INAIL
  • Tributi locali: IMU, TARI, addizionale comunale e regionale IRPEF
  • Ravvedimenti operosi: imposta arretrata + interessi + sanzione ridotta

I forfettari usano l'F24 per l'imposta sostitutiva (codici 1790 acconto, 1791 saldo), anche se non versano IVA.

Tipi di F24

Non esiste un solo modello. Usa quello giusto per l'operazione:

  • F24 ordinario: il modulo standard con 6 sezioni (Erario, INPS, Regioni, IMU e tributi locali, INAIL, Accise). Vale per la grande maggioranza dei pagamenti.
  • F24 semplificato: per IMU e alcuni tributi locali. Più rapido da compilare.
  • F24 Elide: per registrazione contratti di locazione, imposta di registro e tributi su atti notarili. I codici principali sono 1500 (prima registrazione), 1501 (annualità successive), 1502 (cessione), 1503 (proroga), 1504 (risoluzione).
  • F24 Accise: per imposte di consumo e di fabbricazione, gestito dall'Agenzia Dogane.
  • F24 EP: riservato a enti pubblici.

Come si compila: le sezioni principali

L'F24 ordinario ha un'intestazione (il tuo codice fiscale e i tuoi dati anagrafici) e le sezioni di pagamento. Quelle che usi più spesso:

Sezione Erario: inserisci il codice tributo (4 cifre), l'anno di riferimento e gli importi a debito o a credito compensati. Se stai rateizzando, indicalo nel campo "rateazione" (es. "0106" = prima rata di sei).

Sezione INPS: indica il codice sede INPS (a Roma: 7100 EUR, 7200 Nomentano, 7300 Tuscolano, 7400 Aurelio), la causale contributo (es. DM10 per dipendenti, P10 per la Gestione Separata professionisti, AP per artigiani, CP per commercianti), la matricola o codice fiscale e il periodo di competenza.

Sezione Regioni: codice regione 12 per il Lazio, codice tributo 3801 per l'addizionale regionale IRPEF.

Sezione IMU e tributi locali: codice ente H501 per Roma Capitale. Codici tributo: 3912 IMU abitazione principale categorie di lusso, 3918 IMU altri fabbricati, 3916 aree fabbricabili, 3961 TARI.

I codici tributo più usati

Codice Cosa paghi
1001 Ritenute lavoro dipendente
1040 Ritenute lavoro autonomo (professionisti)
1100 Addizionale comunale IRPEF
3801 Addizionale regionale IRPEF
1790 / 1791 Imposta sostitutiva forfettari (acconto / saldo)
1840 / 1841 / 1842 Cedolare secca (acconto giugno / acconto novembre / saldo)
6001-6012 IVA mensile (6001=gennaio, 6012=dicembre)
6031 / 6032 / 6033 IVA trimestrale (I / II / III trimestre)
6099 IVA annuale (saldo)
3918 IMU altri fabbricati
3961 TARI Comune di Roma

L'elenco completo è disponibile su Agenzia Entrate — Codici tributo.

Come si paga: telematico o cartaceo

Se hai la Partita IVA, l'F24 deve essere inviato solo per via telematica — obbligo in vigore dal 2007 (DL 78/2009 art. 10). Hai tre opzioni:

  1. Fisconline o Entratel — servizi gratuiti dell'Agenzia Entrate, accessibili con SPID, CIE o CNS
  2. Home banking della tua banca (cerca la voce "F24" o "tasse") — può avere commissioni
  3. Tramite commercialista, CAF o consulente del lavoro abilitato

Se sei un privato senza Partita IVA, puoi ancora usare il modulo cartaceo in banca, all'ufficio postale o in tabaccheria con servizio Lottomatica, ma solo se non ci sono compensazioni di crediti. Se compensi qualcosa, anche tu devi andare online.

La compensazione dei crediti

Una delle funzioni più utili dell'F24 è la compensazione: puoi usare un credito d'imposta (ad esempio un credito IVA) per pagare un debito su un'altra voce (ad esempio i contributi INPS). Non devi aspettare il rimborso.

Regole da rispettare:

  • Il limite annuale per la compensazione "orizzontale" (tra tributi diversi) è 2.000.000 euro per anno solare.
  • Se compensi crediti IVA, IRPEF, IRES o IRAP superiori a 5.000 euro, serve il visto di conformità del commercialista sulla dichiarazione, e devi aspettare 10 giorni dall'invio della dichiarazione prima di usare il credito (DL 124/2019).
  • La compensazione è vietata se hai cartelle esattoriali scadute superiori a 1.500 euro, salvo che tu abbia già pagato o stia rateizzando.

Errori da evitare

  1. Codice tributo sbagliato. Il pagamento non viene attribuito alla giusta imposta e ricevi comunicazioni di irregolarità. La soluzione è presentare un'istanza di correzione all'ufficio territoriale dell'Agenzia Entrate: è gratuita.
  2. Anno di riferimento errato. Stessa procedura: istanza di correzione. Non provare a fare un secondo pagamento sperando che si sistemi da solo.
  3. Compensare crediti inesistenti o non spettanti. La sanzione va dal 100% al 200% del credito utilizzato. Per crediti non spettanti la sanzione è il 30%. Non vale la pena rischiare.
  4. Ignorare il ravvedimento operoso. Se paghi in ritardo, non aspettare: ogni giorno che passa aumenta la sanzione. Il ravvedimento "sprint" (entro 14 giorni) costa solo lo 0,1% per giorno; oltre i 90 giorni la sanzione sale al 3,75%, poi al 4,29% entro 2 anni, poi al 5%.

Casi particolari

Lavoratore domestico (colf o badante): i contributi INPS si pagano con bollettini PagoPA, non con l'F24. Il canale è diverso.

Registrazione di un contratto di locazione: usa l'F24 Elide (non l'ordinario) con i codici 1500-1504 a seconda del tipo di operazione.

Ravvedimento su IRPEF: usa il codice sanzione 8901; per IVA 8902, per IRES 8903, per addizionali 8904, per altri tributi 8911. Aggiungi anche gli interessi con il codice 1989.

Sei straniero senza SPID o CIE: non puoi accedere a Fisconline in autonomia. Puoi usare l'home banking di una banca italiana oppure affidarti a un commercialista o a un patronato (ACLI, INCA-CGIL, ITAL-UIL, CAF) che presenti l'F24 per te.

Dove trovare assistenza a Roma

Se hai dubbi sulla compilazione o hai sbagliato qualcosa, puoi rivolgerti a:

  • I 7 sportelli Agenzia Entrate di Roma (Roma 1-7) per assistenza e correzione F24
  • Le sedi INPS di Roma (Eur, Aurelio, Nomentano, Tuscolano e altre) per chiarimenti su codici causale e periodi contributivi
  • I patronati e CAF (ACLI, INCA, ITAL, CAF) gratuiti per i privati
  • Un commercialista per le situazioni più complesse, soprattutto se hai compensazioni rilevanti

Fonti ufficiali

Riferimenti normativi: DLgs 241/1997 artt. 17-28, DL 78/2009 art. 10, DL 124/2019 art. 3, DLgs 472/1997 art. 13, DLgs 471/1997.