Iscriversi all'università a Roma da straniero: la guida pratica
Universitaly, visto di studio, test di italiano: tutto quello che devi fare prima di iniziare le lezioni a Sapienza, Tor Vergata, Roma Tre o LUMSA.
Cos'è in due righe
Iscriversi a un'università di Roma da straniero è possibile, ma richiede pianificazione. Se vieni da fuori UE e abiti ancora nel tuo Paese, il percorso inizia mesi prima dell'arrivo in Italia: pre-iscrizione sul portale Universitaly, visto di studio, e solo dopo l'immatricolazione vera e propria. Se sei già in Italia con un permesso di soggiorno valido, la procedura è molto più semplice e simile a quella degli studenti italiani.
In sintesi
| Costo | Pre-iscrizione Universitaly: gratuita. Tassa regionale DiSCo Lazio: 140€/anno. Imposta di bollo: 16€. Tasse universitarie: da 0€ (esonero) a circa 2.900-3.500€/anno (atenei statali) |
| Tempi | Pre-iscrizione: marzo-luglio. Immatricolazione: luglio-novembre. Inizio anno: ottobre |
| Dove a Roma | Sapienza (Piazzale Aldo Moro 5), Tor Vergata (Via Cracovia 50), Roma Tre (Via Ostiense 159), LUMSA (Via della Traspontina 21) |
| Documenti | Passaporto, diploma estero con DV o Statement CIMEA, codice fiscale, certificazione italiano B2 (per corsi in italiano) |
Da dove vieni determina tutto
Il Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) divide gli studenti stranieri in quattro categorie. Capire in quale rientri è il primo passo.
Se sei cittadino UE, oppure sei un cittadino extra-UE già in Italia con permesso di soggiorno (per lavoro, famiglia, lungo periodo, asilo o protezione sussidiaria), segui la stessa procedura degli studenti italiani: scegli il corso, ti registri sul portale dell'università e carichi i documenti. Niente Universitaly, niente visto.
Se invece sei un cittadino extra-UE che vive ancora nel tuo Paese, segui la procedura internazionale via Universitaly, il portale ufficiale MUR-CINECA. Questa è la categoria che richiede più tempo e più passi.
Gli italiani residenti all'estero (AIRE) con titolo straniero rientrano nella quarta categoria e seguono la procedura ordinaria senza Universitaly.
La procedura Universitaly passo per passo
Questa è la strada per gli studenti extra-UE che abitano fuori dall'Italia al momento della domanda.
Fase 1 — Pre-iscrizione (marzo-luglio)
Vai su universitaly.it, registrati e compila la domanda indicando l'università scelta a Roma, il corso di laurea e il consolato italiano di riferimento nel tuo Paese. Carica passaporto, diploma estero, traduzioni, la Dichiarazione di Valore o lo Statement CIMEA e l'eventuale certificazione di italiano. La domanda viene inoltrata contemporaneamente all'università, al consolato e al MUR. L'università verifica i tuoi requisiti accademici e rilascia un'idoneità accademica sul portale.
Fase 2 — Visto di studio al consolato
Con l'idoneità universitaria in mano, prenota appuntamento al consolato italiano (sezione visti) tramite Prenot@Mi. Porta: la pre-iscrizione Universitaly, l'idoneità accademica, un'assicurazione sanitaria, la prova di alloggio a Roma, la prova di mezzi di sussistenza (circa 6.358€/anno secondo la tabella MAECI) e il biglietto di viaggio. Il consolato rilascia un visto nazionale tipo D per studio, valido fino a un anno.
Fase 3 — Arrivo in Italia
Entro 8 giorni dall'ingresso in Italia devi richiedere il permesso di soggiorno per studio tramite il kit postale giallo, poi presentarti alla Questura di Roma in Via Patini. Non farlo equivale a essere in posizione irregolare anche con il visto in tasca. In Questura viene di norma attribuito anche il codice fiscale.
Fase 4 — Test e immatricolazione
A settembre sostieni il test di italiano (se non hai già una certificazione B2 come CILS, CELI, PLIDA o IT). Senza superarlo, l'immatricolazione viene bloccata. Se il tuo corso prevede un test di ammissione (TOLC-I per ingegneria, TOLC-E per economia, TOLC-MED per medicina) dovrai sostenerlo nei mesi precedenti. Infine carichi i documenti definitivi sul portale dell'università, paghi la prima rata delle tasse e ricevi la tua matricola.
Se sei già in Italia
Per studenti UE o extra-UE già regolarmente presenti:
- Scegli il corso sul sito dell'università.
- Verifica se è richiesto un test di ammissione.
- Registrati sul portale online (Infostud per Sapienza, Delphi per Tor Vergata, GOMP per Roma Tre, MyLumsa per LUMSA).
- Carica i documenti: diploma con Dichiarazione di Valore o Statement CIMEA, ISEE Parificato se hai redditi all'estero, eventuali traduzioni.
- Sostieni il test di ammissione se previsto.
- Paga la prima rata entro scadenza (di norma ottobre-novembre).
I corsi in lingua inglese
Sapienza, Tor Vergata, Roma Tre e LUMSA offrono diversi corsi in inglese: tra gli altri, Medicine and Surgery e Global Humanities a Sapienza, Global Governance a Tor Vergata, International Studies a Roma Tre, Business Administration a LUMSA. Per questi corsi non è richiesto il B2 di italiano, ma serve una certificazione B2 di inglese (IELTS, TOEFL, Cambridge). La procedura Universitaly resta obbligatoria per gli extra-UE residenti all'estero.
Errori da evitare
- Saltare la pre-iscrizione su Universitaly. Per gli extra-UE residenti all'estero è obbligatoria: senza di essa il consolato non emette il visto di studio. Universitaly è gratuito — non pagare agenzie che promettono "iscrizione garantita".
- Non richiedere il permesso di soggiorno entro 8 giorni. Il visto di ingresso non basta: senza permesso di soggiorno sei in posizione irregolare anche se hai appena atterrato legalmente.
- Presentarsi senza la Dichiarazione di Valore o il CIMEA Statement. L'università non può riconoscere il tuo diploma estero senza questo documento. Richiedilo con mesi di anticipo perché i tempi sono lunghi.
Casi particolari
Numero chiuso (Medicina, Architettura, professioni sanitarie): i corsi a numero programmato nazionale hanno posti riservati agli studenti extra-UE residenti all'estero, con graduatoria separata da quella degli italiani. Per Medicina dal 2025/2026 è in vigore il "semestre filtro": verifica sempre il decreto MUR aggiornato.
Riconoscimento esami da università estere: se hai già frequentato esami nel tuo Paese, puoi chiedere un'abbreviazione del corso alla segreteria didattica. Servono piano di studi originale, programmi degli esami, transcript e traduzioni asseverate. Decide il Consiglio di Corso di Studi.
Studenti rifugiati e con protezione internazionale: sono equiparati a studenti italiani (categoria 2). Se i documenti accademici sono irrecuperabili per cause di fuga, esiste la procedura CIMEA Background Paper. Tutte le università di Roma aderiscono alla rete UNICORE per i rifugiati.
Studenti in mobilità Erasmus o doppia laurea: non serve immatricolazione né visto universitario (il visto sì, se extra-UE). La procedura è gestita dall'Ufficio Mobilità Internazionale del tuo ateneo di origine in convenzione con Roma.
Fonti ufficiali
- Universitaly — Portale MUR studenti internazionali
- Universitaly — Sezione stranieri
- MUR — Studenti stranieri
- MAECI — Visti studio
- Sapienza — Studenti internazionali
- Tor Vergata — International Students
- Roma Tre — Studenti internazionali
- LUMSA — International Students
- Vistoperitalia MAECI
Riferimenti normativi: D.Lgs. 25/07/1998 n. 286 art. 39, DPR 31/08/1999 n. 394 art. 39, Legge 30/12/2010 n. 240, Circolare MUR annuale "Procedure per l'ingresso, il soggiorno e l'immatricolazione degli studenti internazionali".