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Graduatoria asili nido Roma: come si calcola il punteggio

Reddito, lavoro, residenza, disabilità: ogni punto conta. Scopri come funziona la graduatoria dei nidi comunali di Roma e cosa fare per non perdere punti.

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Cos'è in due righe

La graduatoria del nido comunale di Roma è una classifica ordinata per punteggio: chi ha più punti entra prima. Il punteggio si calcola in automatico in base a reddito, situazione lavorativa, residenza e condizioni familiari. Non esistono scorciatoie: ogni criterio non dichiarato è semplicemente un punto perso.

In sintesi

Costo Gratuito (domanda, calcolo punteggio, ricorso)
Tempi Graduatoria provvisoria: giugno. Ricorsi: 10 giorni. Graduatoria definitiva: luglio.
Dove a Roma Direzione Socio-Educativa del tuo Municipio (15 in tutta Roma)
Documenti chiave ISEE minorenni 2026, autocertificazione stato di famiglia, documenti lavoro, eventuale L. 104

Come funziona la graduatoria

Ogni anno Roma Capitale pubblica il bando per le iscrizioni ai nidi comunali. Le domande arrivano tutte insieme, e non è "primo arrivato, primo servito": vince chi ha più punti. La graduatoria viene compilata separatamente per ogni nido e per ogni fascia d'età (lattanti 3-12 mesi, semidivezzi 12-24 mesi, divezzi 24-36 mesi).

Il punteggio parte dal tuo dossier: la domanda online lo calcola in automatico sulla base di quello che dichiari e alleghi. Poi il Municipio verifica. A giugno esce la graduatoria provvisoria, hai 10 giorni per presentare ricorso se trovi errori, a luglio esce quella definitiva. Da agosto-settembre iniziano le chiamate.

Se non entri subito, finisci in lista d'attesa. Durante l'anno i posti si liberano: il Municipio scorre la lista fino a marzo. Vale la pena restare iscritto.

Tutti i bambini residenti a Roma partecipano alla stessa graduatoria, senza distinzione di cittadinanza.

Categorie con priorità assoluta

Alcune situazioni danno accesso diretto, prima ancora della graduatoria ordinaria:

  • Bambini con disabilità certificata ai sensi della Legge 104/1992 art. 3 comma 3
  • Bambini in affido familiare
  • Bambini con gravi situazioni socio-sanitarie segnalate dai Servizi Sociali (serve relazione dell'assistente sociale)
  • Bambini con un solo genitore deceduto o irreperibile

Se sei in una di queste situazioni, parlane subito con i Servizi Sociali del tuo Municipio prima ancora di compilare la domanda.

I criteri di punteggio

Il punteggio si costruisce sommando più voci. Ecco i principali, con i range orientativi del Regolamento Roma Capitale (i valori esatti possono variare ogni anno con il bando — verifica sempre il bando dell'anno in corso sul sito di Roma Capitale).

Reddito (ISEE) — più basso è l'ISEE, più punti ottieni:

Fascia ISEE Punteggio orientativo
Fino a € 5.500 25-30 punti
€ 5.500 – € 10.000 20-25 punti
€ 10.000 – € 15.000 15-20 punti
€ 15.000 – € 22.000 10-15 punti
€ 22.000 – € 30.000 5-10 punti
Oltre € 30.000 0-5 punti
ISEE non presentato 0 punti

Situazione lavorativa dei genitori:

Condizione Punteggio
Entrambi a tempo pieno 20-25 punti
Uno a tempo pieno + uno part-time 15-20 punti
Entrambi part-time 10-15 punti
Un solo genitore lavoratore 10 punti
Genitore studente universitario 5-10 punti
Genitore disoccupato iscritto al centro per l'impiego 5 punti

Residenza nel Municipio del nido scelto: 15-20 punti se sei residente nello stesso Municipio, meno se sei in un altro Municipio.

Distanza casa-nido: fino a 10 punti per chi abita entro 500 metri, zero per chi abita oltre 5 km.

Condizioni familiari particolari:

  • Famiglia monoparentale: +20-30 punti
  • Genitore con invalidità superiore al 66%: +10-15 punti
  • Fratello già frequentante lo stesso nido: +5-10 punti
  • Gravidanza in corso: +5 punti
  • Gemelli iscritti contemporaneamente: +5 punti per gemello

Documenti che fanno la differenza

La domanda di base richiede sempre: ISEE minorenni 2026 in corso di validità, autocertificazione dello stato di famiglia e documento d'identità del genitore richiedente.

Per aumentare il punteggio, prepara in anticipo quello che ti riguarda:

  • Per il lavoro: contratto + buste paga degli ultimi 3 mesi (dipendenti) oppure visura camerale o partita IVA (autonomi)
  • Per lo studio: certificato di iscrizione universitaria con piano di studi attivo
  • Per la disabilità: verbale ASL di accertamento + certificato L. 104
  • Per le famiglie monoparentali: stato di famiglia + sentenza di separazione o certificato di morte del genitore
  • Per la gravidanza in corso: certificato medico

I genitori stranieri presentano gli stessi documenti. Il permesso di soggiorno è valido anche se in fase di rinnovo (basta la ricevuta postale).

Errori da evitare

  1. Non fare l'ISEE in tempo. L'ISEE si fa al CAF o al patronato, è gratuito, ma richiede 10-15 giorni. Inizia a gennaio, non aspettare l'apertura del bando.
  2. Lasciare campi vuoti nella domanda. Ogni campo non compilato è un'occasione persa. Anche un part-time, uno stage, un'iscrizione all'università contano: dichiarateli.
  3. Indicare l'indirizzo sbagliato. Il sistema calcola automaticamente la distanza casa-nido: un errore nell'indirizzo di casa può farti perdere fino a 10 punti.

Casi particolari

Punteggio uguale tra più bambini: vince prima chi ha l'ISEE più basso. In caso di ulteriore parità, conta l'età del bambino (il più piccolo ha precedenza). Se ancora a pari merito, decide l'ordine di protocollo della domanda.

Genitore che lavora fuori Roma: puoi ottenere punti aggiuntivi per pendolarismo (oltre 30 km) se dimostri il tragitto quotidiano con il contratto di lavoro.

Bambino nato all'estero ma residente a Roma: stessi diritti. Serve l'atto di nascita straniero e l'iscrizione anagrafica del bambino a Roma.

Ricorso alla graduatoria provvisoria: se noti un errore nel punteggio (un documento non conteggiato, una condizione non riconosciuta), hai 10 giorni dalla pubblicazione per presentare ricorso cartaceo al Municipio. Il Municipio risponde entro 15-20 giorni. È gratuito e conviene sempre farlo se hai documentazione a supporto.

Fonti ufficiali

Riferimenti normativi: DLgs 65/2017, LR Lazio 7/2020, Regolamento Servizi Educativi 0-3 Roma Capitale (delibera Assemblea Capitolina n. 22/2023 e successive integrazioni), DPCM 159/2013, Legge 104/1992, DLgs 286/1998 artt. 41-43.