RomaFacile.
Inizia
Sanità

Donare il sangue a Roma: dove andare e cosa aspettarsi

30-45 minuti, esami gratuiti del valore di oltre 100 euro e un giorno di riposo retribuito: ecco come donare sangue negli ospedali di Roma.

·
donazione-sangueAVISFIDASGemelliUmberto-I

Cos'è in due righe

Donare il sangue a Roma è gratuito, volontario e anonimo per legge (Legge 219/2005). Puoi farlo in 14 centri trasfusionali ospedalieri pubblici e con le associazioni AVIS, FIDAS, CRI e Fratres. In cambio ricevi esami del sangue gratuiti di alto valore diagnostico, una colazione offerta e, se sei lavoratore dipendente, 24 ore di riposo retribuito al 100%.

In sintesi

Costo Gratuito per il donatore. Esami inclusi (emocromo, HIV, epatiti, sifilide, colesterolo, glicemia): valore commerciale oltre 100 euro.
Tempi Sangue intero: 30-45 min totali. Plasmaferesi: 45-60 min. Piastrinoaferesi: 60-90 min. Risultati esami: 7-30 giorni.
Dove a Roma 14 centri trasfusionali ospedalieri. AVIS Comunale Roma: Lungotevere Marzio 5 (06 6833 4310). Centro Nazionale Sangue ISS: Via Giano della Bella 34 (06 4990 4855).
Documenti Documento d'identità valido + codice fiscale (tessera sanitaria).

Cosa puoi donare e con quale frequenza

Esistono diversi tipi di donazione, ognuno con regole proprie:

  • Sangue intero (450 ml, 8-10 minuti di prelievo): ogni 3 mesi per gli uomini, ogni 6 mesi per le donne in età fertile (massimo 2 volte l'anno).
  • Plasmaferesi (solo plasma, 600-700 ml): ogni 14 giorni, massimo 24 volte l'anno.
  • Piastrinoaferesi (solo piastrine): ogni 30 giorni, massimo 6 volte l'anno.
  • Donazione multicomponente (aferesi): combinazione di globuli rossi, plasma o piastrine, ogni 90-180 giorni a seconda della combinazione.
  • Sangue cordonale: al momento del parto, negli ospedali abilitati (Umberto I, Gemelli, San Camillo, Bambino Gesù, Sant'Eugenio).

Il sangue che doni serve a pazienti oncologici in chemioterapia, talassemici (che hanno bisogno di trasfusioni ogni 2-4 settimane), emofilici, pazienti chirurgici, donne in parto cesareo complicato, e riceventi di trapianti.

Chi può donare

I requisiti di base (DM 2/11/2015, Decreto Lorenzin 2014):

  • Età: 18-65 anni per sangue intero; fino a 70 anni se sei già donatore abituale; plasmaferesi fino a 70 anni.
  • Peso: almeno 50 kg.
  • Pressione arteriosa: sistolica 110-180 mmHg, diastolica 60-100 mmHg.
  • Emoglobina: donne oltre 12,5 g/dL; uomini oltre 13,5 g/dL.
  • Buona salute generale.

Stranieri residenti in Italia da almeno 6 mesi continuativi (alcuni centri accettano 4 mesi) possono donare, con permesso di soggiorno valido e la capacità di compilare il questionario in italiano. Il sangue di alcuni gruppi etnici rari è particolarmente richiesto per pazienti con emoglobinopatie.

Alcune cause rendono la donazione temporaneamente sospesa: febbre o influenza (14 giorni), antibiotici (7-30 giorni), tatuaggi, piercing o agopuntura (4 mesi), gravidanza e allattamento (sospensione più 12 mesi dopo il parto), viaggi in aree malariche (6 mesi), interventi chirurgici minori (1 mese). Dopo vaccino COVID mRNA non c'è periodo di attesa se sei asintomatico (criterio aggiornato 2023).

Cause di esclusione permanente includono positività a HIV, epatite B (HBsAg+) o epatite C, uso di droghe per via endovenosa anche una sola volta, diabete insulino-dipendente, cardiopatie maggiori.

Come si svolge la donazione

La mattina della donazione: fai una colazione leggera (caffè, succo, fette biscottate), bevi molta acqua, evita alcol dalla sera prima e fumo prima del prelievo. Porta documento d'identità e tessera sanitaria.

Al centro trasfusionale ti registri allo sportello, compili il questionario anamnestico (circa 15 minuti), e incontri il medico trasfusionista per la visita di idoneità: controllo pressione, frequenza cardiaca, peso e un piccolo prelievo capillare per misurare l'emoglobina.

Il prelievo di sangue intero dura 8-10 minuti su una poltrona reclinabile. Per la plasmaferesi o la piastrinoaferesi si usa un macchinario che separa i componenti e reinfonde il resto: dura 35-90 minuti.

Dopo la donazione riposi 10-15 minuti, ricevi la colazione offerta dal centro, e poi le indicazioni: nessuno sforzo fisico intenso per le 24 ore successive, molta acqua, niente alcol per 4-6 ore.

I campioni vengono inviati al laboratorio. I risultati (emocromo, HIV, epatiti B e C, sifilide, transaminasi, glicemia, colesterolo) arrivano entro 7-30 giorni via posta o email, o li consulti nell'area riservata online. Se emerge un'anomalia, il centro ti contatta direttamente e in modo riservato.

Dove donare a Roma

I centri trasfusionali ospedalieri aprono generalmente Lun-Sab mattina (7:30-11:00). Telefona sempre prima per confermare gli orari e prenotare.

Centro Ospedale Indirizzo Telefono
Umberto I Policlinico Umberto I Viale del Policlinico 155 06 4997 0890
Gemelli Policlinico Gemelli Largo Gemelli 8 (Pad. Q, piano -1) 06 3015 4424
San Camillo San Camillo-Forlanini Circ. Gianicolense 87 06 5870 4426
Sant'Eugenio Sant'Eugenio Piazzale dell'Umanesimo 10 06 5100 4308
Bambino Gesù Bambino Gesù Piazza Sant'Onofrio 4 06 6859 2270
Sant'Andrea Sant'Andrea Via di Grottarossa 1035 06 3377 5311
Tor Vergata Policlinico Tor Vergata Viale Oxford 81 06 2090 3253
San Giovanni San Giovanni Addolorata Via dell'Amba Aradam 9 06 7705 5474
Sandro Pertini S. Pertini Via dei Monti Tiburtini 385 06 4143 3506
Spallanzani INMI Spallanzani Via Portuense 292 06 5517 0240
Fatebenefratelli Fatebenefratelli Isola Tiberina Via Ponte Quattro Capi 39 06 6837 3110

Per prenotare con AVIS Comunale Roma: Lungotevere Marzio 5 — tel. 06 6833 4310 — avisroma.it — app DonatoriH24. Per FIDAS Lazio: Via Cipro 18 — tel. 06 3974 6027.

AVIS, FIDAS e CRI organizzano anche autoemoteche in piazze, università e aziende: controlla il calendario su avisroma.it.

Errori da evitare

  1. Non andare a digiuno completo. Serve una colazione leggera: senza, il rischio di capogiro dopo la donazione è più alto.
  2. Non mentire al questionario. La responsabilità è tua (Legge 219/2005 art. 22) e un'informazione sbagliata può mettere in pericolo chi riceve il sangue.
  3. Non donare entro 4 mesi da tatuaggio o piercing, anche se eseguiti in uno studio professionale. È una regola di sicurezza assoluta a tutela dei pazienti riceventi.

Casi particolari

Prima donazione: la prima volta si dona solo sangue intero, non aferesi. Viene determinato il gruppo sanguigno e viene fatto lo screening completo.

Donazione autologa: se devi subire un intervento chirurgico, puoi far prelevare e conservare il tuo sangue 7-30 giorni prima per usarlo durante l'operazione. Richiede la prescrizione del chirurgo.

Donazione del cordone ombelicale: si fa al momento del parto negli ospedali abilitati. Le cellule staminali vengono congelate per terapie ematologiche. L'iscrizione al programma nazionale è gratuita, prima della 36a settimana di gravidanza.

Registro donatori di midollo osseo (IBMDR): l'iscrizione richiede solo un semplice prelievo per la tipizzazione HLA. L'età per iscriversi è 18-35 anni. Se risulti compatibile con un paziente, la donazione avviene quasi sempre tramite aferesi periferica.

Giorno di riposo retribuito: se sei lavoratore dipendente (pubblico o privato), hai diritto a 24 ore pagate al 100% il giorno della donazione, con contributi figurativi INPS (Legge 219/2005 art. 8). Il certificato ti viene rilasciato dal centro al momento della donazione.

Fonti ufficiali

Riferimenti normativi: Legge 21/10/2005 n. 219, D.Lgs. 261/2007, DM 3/03/2005, DM 2/11/2015, Decreto Lorenzin 23/05/2014, Accordo Stato-Regioni 24/04/2018, Legge 4/05/1990 n. 107.