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Lavoro & fisco

Documenti per l'ISEE al CAF: la checklist completa per la famiglia

Identità, redditi, conti correnti, case, auto: ecco tutto quello che devi portare al CAF per fare l'ISEE senza dover tornare una seconda volta.

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Cos'è in due righe

Per fare l'ISEE al CAF devi portare i documenti di tutta la famiglia, non solo i tuoi. I dati che contano sono quelli di due anni prima rispetto all'anno in cui fai la richiesta: per l'ISEE 2026 servono redditi e saldi al 31 dicembre 2024. Se manca anche un solo documento, il CAF non può chiudere la pratica. Arriva con tutto e risparmierai un secondo appuntamento.

In sintesi

Costo Gratuito al CAF convenzionato; eventuale costo banca per certificazione giacenza media (0-15 €)
Tempi Compilazione DSU al CAF: 30-60 minuti se hai tutto; rilascio ISEE: 10-15 giorni lavorativi
Dove a Roma CAF ACLI, CGIL, CISL, UIL, CNA — sedi in tutti i 15 Municipi
Documenti chiave Identità e CF di ogni componente, 730/CU, saldo e giacenza media di ogni conto, visure catastali

Cos'è la DSU e perché servono tanti dati

La DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) è il modulo che l'operatore del CAF compila al computer e trasmette all'INPS. Contiene dati anagrafici, redditi, patrimonio mobiliare (conti e titoli), patrimonio immobiliare (case e terreni), informazioni sui veicoli e sugli eventuali assegni di mantenimento.

Dal 2020 esiste la DSU precompilata: l'INPS recupera automaticamente molti dati da Agenzia delle Entrate, anagrafi bancarie e catasto. Tu devi solo confermare o integrare ciò che manca. Conviene comunque portare i documenti per un controllo rapido e preciso.

La regola fondamentale da ricordare è questa: anno ISEE meno 2 = anno dei dati. ISEE 2026 → dati del 2024.

La checklist completa

1. Documenti anagrafici (per ogni componente del nucleo)

  • Carta d'identità o passaporto in corso di validità
  • Codice fiscale o Tessera Sanitaria
  • Permesso di soggiorno valido (per cittadini extra-UE)
  • Stato di famiglia — autocertificabile con il modulo CAF
  • Per i minori senza documento: certificato o atto di nascita

2. Documenti reddituali (anno N-2, per ogni componente con redditi)

  • Modello 730 o Redditi PF (ex Unico) completo
  • Certificazione Unica (CU) se dipendente o pensionato
  • Eventuali redditi esteri (con cambio Banca d'Italia)
  • NASpI, Cassa Integrazione, disoccupazione percepita
  • Indennità INPS: maternità, malattia, infortunio
  • Affitti percepiti (cedolare secca o IRPEF)
  • Redditi da collaborazioni occasionali (ritenuta d'acconto)
  • Borse di studio non esenti

Se il CAF accede alla DSU precompilata, basta confermare i dati già caricati. Portare comunque CU e 730 permette di verificare la correttezza.

3. Patrimonio mobiliare (saldo e giacenza media al 31/12 N-2)

Per ogni conto, libretto o strumento finanziario intestato a qualunque componente del nucleo:

  • Conti correnti bancari e postali (intestati e cointestati)
  • Libretti di risparmio postali e bancari
  • Carte prepagate con IBAN (Postepay Evolution, Hype, Revolut, Wise, PayPal con saldo)
  • Conti deposito
  • BTP, CCT, BOT, obbligazioni
  • Azioni, fondi comuni, ETF, SICAV
  • Polizze vita con componente finanziaria
  • Buoni fruttiferi postali
  • Partecipazioni societarie
  • Conti correnti esteri
  • Cripto-attività al valore del 31 dicembre N-2

Per ognuno servono due dati: il saldo contabile al 31 dicembre e la giacenza media annua. Li trovi nell'online banking alla sezione "documenti" o "estratto conto annuale". In alternativa puoi richiederli allo sportello bancario: la prima certificazione annua è gratuita per legge, alcune banche addebitano 5-15 euro per le successive.

Se una banca si rifiuta di fornire la giacenza media, ha torto: è obbligata per legge (DM MEF 8/3/2013). Puoi fare reclamo scritto o recuperare il dato dal tuo accesso online.

4. Patrimonio immobiliare (al 31/12 N-2)

Per ogni casa, terreno o fabbricato posseduto da qualunque componente:

  • Visura catastale (scaricabile gratis dal Cassetto Fiscale Agenzia Entrate)
  • Valore IMU base imponibile (rendita catastale rivalutata)
  • Quota di proprietà (es. 50%, 100%)
  • Certificato del mutuo residuo al 31/12 N-2 (rilasciato dalla banca)
  • Per immobili esteri: valore di mercato o IVIE

Se vivi in affitto, porta:

  • Contratto di locazione registrato (numero di registrazione e data)
  • Importo del canone annuo versato

5. Veicoli

Le targhe di tutti i veicoli intestati a qualunque componente del nucleo con cilindrata superiore a 500 cc: auto, moto, camper, autocaravan, imbarcazioni da diporto. Gli scooter e motorini sotto i 500 cc non vanno dichiarati.

6. Documenti aggiuntivi (se applicabili)

  • Verbale L. 104/1992 o verbale di invalidità civile (per ISEE socio-sanitario o detrazioni agevolate per disabili)
  • Sentenza o verbale di separazione/divorzio
  • Assegni di mantenimento versati o ricevuti per coniuge o figli (con sentenza del tribunale)
  • Sentenza di affido dei figli minori
  • Per studenti universitari fuori sede: contratto d'affitto e dati dell'ateneo

7. Modulistica del CAF

Al momento dell'appuntamento, il CAF ti farà firmare il modulo DSU (MB1 per l'anagrafica, MB2 per redditi e patrimonio), il mandato di assistenza al CAF, e l'informativa sulla privacy. Se un componente del nucleo non è presente, serve una delega scritta con fotocopia del suo documento.

Come prepararsi: i tre passi prima dell'appuntamento

Il modo più efficiente è prepararsi a casa prima di andare al CAF.

Primo: recupera gli estratti conto annuali e le giacenze medie dall'online banking per ogni conto di ogni componente del nucleo.

Secondo: scarica dal Cassetto Fiscale dell'Agenzia delle Entrate i modelli 730 o CU dell'anno N-2 e le visure catastali degli immobili posseduti.

Terzo: prenota l'appuntamento al CAF con anticipo, specialmente a gennaio-febbraio quando c'è più richiesta.

Errori da evitare

  1. Dimenticare un conto corrente "vuoto". Anche i conti fermi da anni contano. L'INPS incrocia i dati con l'Anagrafe dei Rapporti Finanziari e trova tutto. Un conto non dichiarato fa rigettare la DSU: l'ISEE non viene rilasciato e perdi i bonus.
  2. Non dichiarare i conti cointestati. Vanno inseriti per la quota effettiva (solitamente il 50%). Valgono anche le carte prepagate con IBAN come Postepay Evolution.
  3. Pagare per fare l'ISEE. Il servizio è gratuito ai CAF convenzionati. Se qualcuno chiede denaro per la compilazione della DSU, non è dovuto. Una consulenza fiscale privata è lecita, ma per la maggior parte delle famiglie è inutile.

Casi particolari

La banca non fornisce la giacenza media. Per legge deve farlo (DM MEF 8/3/2013). Se rifiuta, fai reclamo scritto. In alternativa, puoi recuperarla dall'area clienti online o autocertificarla.

Conti esteri, Revolut, Wise, PayPal. Vanno tutti dichiarati (DM 28/3/2024). Stampa l'estratto conto annuale e il saldo al 31 dicembre dell'anno N-2.

Famiglie con genitori separati. Il genitore non convivente con il figlio è componente aggiuntivo del nucleo ISEE, salvo cause di esclusione. Servono tutti i suoi documenti: redditi, patrimonio, conti correnti.

DSU non precompilata (senza SPID/CIE). Si può fare, ma i tempi si allungano a 15-20 giorni perché l'INPS verifica manualmente i dati.

Fonti ufficiali

Riferimenti normativi: DPCM 5/12/2013 n. 159 (Regolamento ISEE), DM Lavoro 7/11/2014, DM MEF 8/3/2013 (giacenza media), DPR 445/2000 (autocertificazioni), Messaggio INPS n. 96/2020 (DSU precompilata), DM 28/3/2024 (cripto-attività).