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Divorzio in Italia: tempi, costi e le 4 strade per separarsi

Da 1 mese al Comune a 4 anni in tribunale: ecco come scegliere la procedura giusta e quanto tempo ti aspetta davvero.

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Cos'è in due righe

In Italia per divorziare devi prima passare per la separazione legale. Solo dopo un periodo minimo — 6 mesi (separazione consensuale) o 12 mesi (separazione giudiziale) — puoi chiedere il divorzio. Dal 2023, con la Riforma Cartabia, puoi presentare separazione e divorzio nello stesso ricorso, risparmiando mesi.

In sintesi

Costo Da €16 (Comune, senza figli) a €20.000+ (giudiziale con conflitto)
Tempi Da 1-2 mesi (Comune) a 18-48 mesi (giudiziale)
Dove a Roma Tribunale di Roma — Viale Giulio Cesare 54 · Comune — Via Petroselli 50
Documenti base Atto di matrimonio, documenti di identità, stato di famiglia, dichiarazioni dei redditi, atti di nascita dei figli

La regola di base: prima la separazione

La legge italiana prevede che prima del divorzio ci sia sempre una fase di separazione legale. In questo periodo i coniugi vivono separati, definiscono l'assegno di mantenimento, l'affidamento dei figli e la casa familiare. Solo trascorsi i termini di legge si può chiedere lo scioglimento definitivo del matrimonio.

I termini, fissati dalla Legge 55/2015 (divorzio breve), sono:

  • 6 mesi dalla comparizione dei coniugi davanti al Presidente del Tribunale (o dalla data della convenzione di negoziazione assistita), se la separazione era consensuale.
  • 12 mesi dalla stessa data, se la separazione era giudiziale — cioè decisa dal giudice perché i coniugi non erano d'accordo.

Esistono casi rari in cui si può divorziare senza separazione preventiva: condanna penale del coniuge per reati gravi, mancata consumazione del matrimonio, cambio anagrafico di sesso di uno dei coniugi, divorzio o annullamento già ottenuto all'estero e riconoscibile in Italia.

Le 4 strade a Roma

1. Divorzio davanti al sindaco (Comune)

La procedura più rapida e meno costosa. Si può usare solo se non ci sono figli minorenni, né figli maggiorenni incapaci, portatori di handicap grave o economicamente non autosufficienti, e se l'accordo non include trasferimenti patrimoniali.

Entrambi i coniugi si presentano all'Ufficio di Stato Civile del Comune di Roma — Via Luigi Petroselli 50 — compilano la dichiarazione e pagano circa €16 di marca da bollo. Dopo 30 giorni obbligatori di riflessione tornano per la conferma.

Tempi: 1-2 mesi. Costo: circa €16 + diritti comunali.

2. Negoziazione assistita da avvocati

Procedura senza giudice, introdotta nel 2014 per alleggerire i tribunali. Ogni coniuge nomina un proprio avvocato; insieme redigono la convenzione di separazione (o divorzio), che viene inviata al Procuratore della Repubblica del Tribunale di Roma. Il PM verifica e rilascia il nulla osta in 10-30 giorni; se ci sono figli minori serve anche l'autorizzazione del PM.

Si può usare anche con figli minori.

Tempi: 1-3 mesi. Costo: €1.500-€5.000 per coppia (un avvocato a testa).

3. Separazione e divorzio consensuale al Tribunale

Entrambi i coniugi d'accordo depositano un ricorso congiunto con il testo dell'accordo completo. Il Tribunale fissa udienza entro 30-90 giorni e il giudice omologa l'accordo.

Dal 2023 con la Riforma Cartabia (D.Lgs. 149/2022) puoi chiedere nello stesso ricorso sia la separazione che il divorzio in modo cumulativo: il divorzio diventa efficace automaticamente allo scadere dei 6 mesi dalla separazione, senza un secondo procedimento.

Tempi: 3-6 mesi (separazione + divorzio in un unico percorso: 6-9 mesi). Costo: €2.000-€6.000.

4. Separazione giudiziale (litigiosa)

Quando i coniugi non trovano un accordo. Un coniuge deposita ricorso al Tribunale — Sezione Famiglia. Il giudice fissa l'udienza presidenziale entro 60-90 giorni (tempi ridotti dalla Riforma Cartabia), tenta la conciliazione e, se fallisce, emette provvedimenti provvisori su assegno, casa e affidamento.

Si entra poi in una fase istruttoria che può includere testimoni, consulenze tecniche psicologiche per i minori e relazioni dei servizi sociali.

Tempi: 12-36 mesi per la separazione, più altri 6-12 mesi per il divorzio — fino a 4 anni totali nei casi più complessi. Costo: €5.000-€20.000+ a coniuge.

Riepilogo tempi e costi

Via Accordo? Figli minori? Tempi Costo indicativo
Comune NO 1-2 mesi <€100
Negoziazione assistita sì/no 1-3 mesi €1.500-€5.000
Consensuale Tribunale sì/no 3-6 mesi €2.000-€6.000
Cumulativa Cartabia sì/no 6-9 mesi €3.000-€7.000
Giudiziale NO sì/no 18-48 mesi €5.000-€20.000+

Tempi reali al Tribunale di Roma

Il Tribunale di Roma — Sezione Persona, Famiglia e Minori — è tra i più affollati d'Italia. Aspettati:

  • Udienza presidenziale: 3-6 mesi dal deposito del ricorso.
  • Sentenza non definitiva consensuale: 6-9 mesi.
  • Sentenza definitiva giudiziale: 18-36 mesi.

Se vuoi accelerare, la negoziazione assistita o la procedura consensuale con cumulo Cartabia sono le scelte più efficaci.

Errori da evitare

  1. Pensare di divorziare subito senza separazione. Salvo rarissimi casi previsti dalla legge, la separazione deve sempre precedere il divorzio. Saltarla non è possibile.
  2. Scegliere il Comune quando ci sono figli minori. Il divorzio davanti al sindaco è vietato se ci sono figli minorenni o maggiorenni non autosufficienti: devi passare per il Tribunale o la negoziazione assistita.
  3. Non trascrivere in Italia un matrimonio celebrato all'estero. Se il tuo matrimonio non è già trascritto nei registri italiani, la pratica si blocca. Devi prima fare la trascrizione al Consolato italiano o al Comune di residenza.

Casi particolari

Coniugi stranieri sposati in Italia: si applica la legge italiana in tutto e per tutto. Le procedure descritte valgono allo stesso modo.

Coniugi stranieri sposati all'estero: si applica la Legge 218/1995 (diritto internazionale privato). Se hanno la stessa cittadinanza si applica la legge nazionale comune; se hanno cittadinanze diverse e la causa è radicata in Italia, si applica la legge italiana. Il giudice italiano è competente se almeno uno dei coniugi risiede in Italia (Reg. UE 2019/1111 "Bruxelles II ter").

Divorzio già ottenuto all'estero: se il Paese è UE (esclusa la Danimarca) puoi trascriverlo direttamente al Comune con il certificato standard europeo. Per Paesi extra-UE serve la procedura di delibazione in Corte d'Appello, più complessa e con costi di €1.500-€4.000.

Reddito basso (sotto €12.838 annui): puoi richiedere il gratuito patrocinio — l'avvocato è pagato dallo Stato. Informazioni presso il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Roma, Palazzo di Giustizia, Piazza Cavour.

Coniuge senza permesso di soggiorno: può divorziare liberamente. Il diritto a sciogliere il vincolo matrimoniale non dipende dal titolo di soggiorno. La separazione o il divorzio, inoltre, non comporta automaticamente la perdita del permesso per motivi familiari se ci sono figli minori.

Fonti ufficiali

Riferimenti normativi: Codice Civile artt. 150-158; Legge 1° dicembre 1970 n. 898; Legge 6 maggio 2015 n. 55; DL 12 settembre 2014 n. 132 conv. L. 162/2014; D.Lgs. 10 ottobre 2022 n. 149; CPC artt. 473-bis e segg.; Legge 31 maggio 1995 n. 218; Reg. UE 2019/1111.