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Lavoro & fisco

DID: come dichiarare disponibilità al lavoro e ottenere la NASpI

Hai perso il lavoro? La DID è il primo passo per la NASpI, i corsi gratuiti e i sussidi. Si fa online in 10 minuti con SPID, è gratis, ma i termini sono stretti.

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DIDNASpIcentro-impiegoSIISLdisoccupazione

Cos'è in due righe

La DID (Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro) è la tua carta d'identità da disoccupato: dichiari di essere pronto a lavorare e a partecipare a corsi di formazione, e ottieni lo stato ufficiale di disoccupato presso un Centro per l'Impiego. Senza di essa non puoi chiedere la NASpI, accedere a corsi gratuiti o ricevere l'Assegno di Inclusione.

In sintesi

Costo Gratuita. Sempre.
Tempi DID online: rilascio immediato. Patto di Servizio (PSP): convocazione entro 30 giorni. NASpI: pagamento entro 60 giorni dalla domanda.
Dove a Roma Online su SIISL oppure di persona al Centro per l'Impiego del tuo Municipio
Documenti Documento d'identità, codice fiscale, permesso di soggiorno (extra-UE), CU dell'ultimo anno
Scadenza critica Entro 68 giorni dalla fine del lavoro per accedere alla NASpI

Cosa puoi ottenere con la DID

Appena hai la DID attiva, si aprono diverse possibilità. La principale è la NASpI, l'indennità mensile di disoccupazione che l'INPS eroga se hai perso il lavoro involontariamente (licenziamento, fine contratto, dimissioni per giusta causa). L'importo corrisponde al 75% della tua ultima retribuzione media, fino a un massimo di circa 1.560 euro al mese nel 2026, per una durata pari alla metà delle settimane di contributi versate negli ultimi quattro anni (massimo 24 mesi).

Con la DID puoi anche:

  • Accedere al Supporto Formazione e Lavoro (SFL), 350 euro al mese per 12 mesi se hai 18-59 anni e ISEE familiare fino a 10.140 euro
  • Ricevere l'Assegno di Inclusione (ADI) se il tuo nucleo familiare include minori, disabili o over 60
  • Iscriverti a corsi di formazione professionale gratuiti finanziati dalla Regione Lazio
  • Partecipare a tirocini e programmi come Garanzia Giovani (15-29 anni) e GOL

Come fare la DID: due strade

Online (più veloce)

Vai su www.siisl.it con SPID, CIE o CNS. In alternativa accedi da anpal.gov.it/did-online. Compila il modulo con i tuoi dati anagrafici, recapiti, titolo di studio, esperienze lavorative e l'ultima RAL (Retribuzione Annua Lorda, serve per calcolare la congruità delle offerte future). Firma digitalmente e ricevi subito il numero DID in PDF. Il sistema lo invia automaticamente al Centro per l'Impiego competente in base alla tua residenza.

Di persona al Centro per l'Impiego

Prenota un appuntamento online su www.siisl.it o telefonando direttamente al CPI del tuo Municipio. Porta con te documento d'identità, codice fiscale, permesso di soggiorno se sei extra-UE, l'ultima Certificazione Unica o busta paga e i tuoi titoli di studio. Un operatore ti assiste nella compilazione.

Il Patto di Servizio Personalizzato (PSP)

Entro 30 giorni dalla DID il Centro per l'Impiego ti convoca per firmare il Patto di Servizio Personalizzato: un piano condiviso che definisce i tuoi obiettivi, i contatti periodici con il CPI e gli eventuali corsi obbligatori. La firma è obbligatoria: se non ti presenti senza giustificato motivo, perdi lo stato di disoccupato.

Chi può presentare la DID

Devono presentarla i lavoratori cessati involontariamente (entro 68 giorni per la NASpI), i beneficiari di ADI e SFL e i lavoratori in cassa integrazione che cercano nuovo lavoro.

Possono presentarla volontariamente:

  • Neolaureati e giovani NEET che non hanno mai lavorato
  • Lavoratori autonomi o con partita IVA in stato di inattività
  • Persone che rientrano nel mercato del lavoro dopo periodi di cura
  • Stranieri con permesso di soggiorno che consente il lavoro

Per gli stranieri extra-UE, la DID è accessibile con permesso per lavoro, motivi familiari, studio (fino a 20 ore settimanali), protezione internazionale o permesso UE per soggiornanti di lungo periodo. Non possono fare la DID i titolari di permessi solo per turismo, affari o cure mediche ordinarie.

Come mantenere lo stato di disoccupato

Lo stato di disoccupato non è automatico per sempre: va mantenuto attivamente.

  • Aggiorna la DID online ogni 12-18 mesi: se scade decade automaticamente
  • Partecipa alle convocazioni del CPI: le assenze vanno giustificate entro 5 giorni
  • Comunica ogni nuova attività lavorativa al CPI entro 5 giorni dall'inizio, anche se è occasionale
  • Accetta le offerte congrue: puoi rifiutare al massimo due volte con motivazione valida

Perdi lo stato di disoccupato anche se superi le soglie di reddito: oltre 8.500 euro annui da lavoro subordinato o 5.500 euro da lavoro autonomo.

Errori da evitare

  1. Aspettare troppo dopo il licenziamento. Il termine di 68 giorni per presentare domanda NASpI all'INPS è perentorio: se lo superi, perdi il diritto all'indennità. Fai la DID entro 8 giorni dalla cessazione se vuoi che la NASpI decorra dal giorno successivo alla cessazione stessa.
  2. Saltare il Patto di Servizio. L'assenza ingiustificata alla convocazione PSP equivale a rinunciare allo stato di disoccupato. Se non puoi presentarti, giustifica in anticipo con documentazione.
  3. Usare siti non ufficiali. La DID si fa solo su www.siisl.it o www.anpal.gov.it, oppure di persona al CPI. Nessun consulente privato può farti ottenere benefici aggiuntivi a pagamento.

Casi particolari

Ti sei dimesso volontariamente? Non hai diritto alla NASpI, salvo dimissioni per giusta causa, durante la maternità o in sede di conciliazione sindacale. Puoi comunque fare la DID per iscriverti a corsi, tirocini e per beneficiare di bonus assunzioni.

Hai una partita IVA inattiva? Puoi fare la DID se non hai ricavi. Se chiudi formalmente la partita IVA accedi anche ai sussidi per disoccupati.

Hai perso la DID per mancato rinnovo? Puoi ripresentarla in qualsiasi momento su SIISL. Lo stato di disoccupato riparte dalla nuova dichiarazione, ma perdi gli arretrati NASpI.

Sei giovane NEET (15-29 anni)? Puoi accedere alla Garanzia Giovani e al programma GOL Lazio: percorsi formativi personalizzati avviati dopo iscrizione su SIISL e colloquio al CPI entro 60 giorni.

Fonti ufficiali

Riferimenti normativi: DLgs 150/2015, DLgs 22/2015 (NASpI), DL 48/2023 conv. L. 85/2023 (SFL e ADI), DM Lavoro 10/04/2018, LR Lazio 7/2018.