Dichiarazione di Valore: riconoscere il diploma estero
Vuoi iscriverti all'università in Italia con un diploma straniero? Ti spieghiamo cos'è la Dichiarazione di Valore, come ottenerla e quando conviene scegliere lo Statement CIMEA.
Cos'è in due righe
La Dichiarazione di Valore (DV) è il documento ufficiale, scritto in italiano, che spiega quanto vale il tuo titolo di studio estero in Italia: a che livello corrisponde, se ti permette di accedere all'università o a un concorso pubblico. La rilascia l'ambasciata o il consolato italiano del Paese dove hai studiato. Oggi esiste però un'alternativa più rapida e completamente digitale: lo Statement of Comparability del CIMEA, accettato da tutte le università italiane e spesso preferito per le immatricolazioni.
In sintesi
| Costo | Dichiarazione di Valore (consolato): circa 41€ + legalizzazione (16-50€) + traduzione (30-150€ a pagina). Statement CIMEA: 320€ forfettario |
| Tempi | DV consolato: 30 giorni fino a 6 mesi. Statement CIMEA: 30 giorni lavorativi |
| Dove a Roma | CIMEA: Viale Ventuno Aprile 36, Roma (la DV si chiede solo al consolato del Paese che ha emesso il titolo, non a Roma) |
| Documenti | Titolo di studio originale, traduzione asseverata, Apostille o legalizzazione consolare, transcript of records |
Quando ti serve e perché
La Dichiarazione di Valore non è un pezzo di carta burocratico di secondaria importanza: senza di essa l'università italiana non può riconoscere il tuo diploma o la tua laurea straniera, e quindi non ti può iscrivere.
Ti serve in particolare per: immatricolazione a un corso di laurea triennale, magistrale o dottorato; concorsi pubblici; pratiche di ricongiungimento familiare; conversione del permesso di studio in lavoro qualificato. Per le professioni regolamentate (medico, ingegnere, avvocato) la DV o il CIMEA Statement è solo il primo passo: serve poi una procedura separata di equipollenza presso il MUR e l'ordine professionale di riferimento.
Lo Statement of Comparability CIMEA è il documento digitale rilasciato dal CIMEA, il centro nazionale italiano della rete europea ENIC-NARIC riconosciuto da MUR e MAECI. Certifica il livello del tuo titolo nel sistema italiano secondo il quadro europeo QF-EHEA (Processo di Bologna). È accettato da tutte le università italiane per le immatricolazioni. Per alcune procedure amministrative specifiche (certi concorsi, ricongiungimento familiare in Questura) potrebbe essere richiesta la DV consolare: verifica sempre il bando o il requisito specifico.
Come ottenere la Dichiarazione di Valore al consolato
Il punto di partenza: la DV si chiede sempre al consolato del Paese che ha emesso il titolo, non al consolato del Paese dove abiti adesso. Trovi l'elenco completo delle sedi italiane all'estero su esteri.it.
Ogni consolato ha modulistica e tariffe proprie. Prima di muoverti, controlla il sito della sede specifica.
I documenti necessari in quasi tutti i casi sono:
- Il titolo di studio originale (diploma, pergamena di laurea)
- Traduzione ufficiale in italiano, eseguita da un traduttore accreditato presso il consolato o giurato nel Paese estero
- Apostille dell'Aja (per i Paesi aderenti alla Convenzione del 1961) oppure legalizzazione consolare per i Paesi non aderenti
- Transcript of records con gli esami sostenuti e i voti (per titoli universitari)
- Certificazione del Ministero locale che attesti il riconoscimento dell'istituzione emittente
- Documento di identità e pagamento dei diritti consolari
Prenota l'appuntamento tramite il portale Prenot@Mi. Dopo la presentazione dei documenti, attendi il rilascio: i tempi variano molto. Alcuni consolati con alto volume di richieste (in particolare in Asia) possono impiegare fino a sei mesi.
Come ottenere lo Statement CIMEA online
Se vuoi un percorso più rapido e tutto digitale, vai su diplome.cimea.it, registrati e compila i tuoi dati accademici. Dovrai caricare:
- Il titolo di studio in PDF
- Il transcript of records (carriera accademica con voti)
- Il programma di studi o syllabus
- Il Diploma Supplement se disponibile (per titoli europei post-2005)
- Apostille o legalizzazione del titolo
- Documento di identità
- Traduzione in italiano o inglese se il titolo è in altra lingua
Dopo il pagamento di 320€ con carta di credito, il CIMEA verifica l'autenticità del titolo tramite la rete ENIC-NARIC del Paese di origine. Ricevi lo Statement in formato PDF firmato digitalmente con QR code di verifica entro 30 giorni lavorativi. Lo puoi scaricare dall'area riservata e la controparte (università, ente, datore di lavoro) può verificarlo online.
Se sei un rifugiato o beneficiario di protezione internazionale e non riesci a recuperare i documenti originali per cause oggettive di fuga, il CIMEA offre una procedura speciale gratuita chiamata Background Paper, basata su documenti parziali e certificazioni alternative. Informazioni su cimea.it.
Errori da evitare
- Affidarsi a intermediari non autorizzati. Non esistono agenzie abilitate a rilasciare la Dichiarazione di Valore: solo i consolati italiani e il CIMEA possono farlo. Chi promette una DV in 48 ore per migliaia di euro sta cercando di truffarti.
- Dimenticare l'Apostille. Per i Paesi aderenti alla Convenzione dell'Aja, l'Apostille è obbligatoria prima di presentare i documenti al consolato. Senza di essa la pratica viene respinta.
- Confondere DV e traduzione. La Dichiarazione di Valore non è una traduzione del tuo diploma: certifica il suo valore. La traduzione asseverata è un documento separato che va allegato insieme.
Casi particolari
Titoli da Paesi UE con Diploma Supplement: i titoli universitari rilasciati da Paesi UE/SEE che applicano il Processo di Bologna sono spesso comparabili automaticamente con quelli italiani. In molti casi basta il Diploma Supplement (rilasciato gratis dall'università estera) più copia del titolo, senza DV. Verifica direttamente con l'università di destinazione.
Titoli da Paesi extra-UE: quasi sempre richiesto Statement CIMEA o DV. Per Paesi come Cina, India, Egitto, Bangladesh, Nigeria il CIMEA ha competenza specifica grazie alle reti ENIC-NARIC, NUFFIC e AnaBin.
Paesi non aderenti all'Apostille: per Paesi come Canada (nella maggior parte delle Province), alcuni Paesi del Golfo, Etiopia, Eritrea serve la legalizzazione consolare: legalizzazione del Ministero degli esteri locale, poi legalizzazione del consolato italiano.
Documenti in lingua diversa dall'italiano o dall'inglese: va allegata una traduzione asseverata in italiano. In Italia si può far asseverare la traduzione al Tribunale di Roma (Viale Giulio Cesare 54, Ufficio Asseverazioni Civili). I patronati ACLI, INCA-CGIL, ITAL-UIL a Roma assistono gratuitamente nella raccolta dei documenti.
Titoli rilasciati da università straniere con sede in Italia: anche se hai studiato in Italia presso una sede italiana di un ateneo straniero (es. American University of Rome, John Cabot University), il titolo è considerato estero e serve DV o Statement CIMEA.
Fonti ufficiali
- MAECI — Dichiarazione di Valore
- CIMEA — Sito ufficiale
- CIMEA — Statement of Comparability
- CIMEA — Dichiarazione di Valore CIMEA
- Portale richieste DiplomeMe CIMEA
- MUR — Riconoscimento titoli esteri
- Convenzione dell'Aja 1961 — Apostille
- Prenot@Mi — Prenotazione consolare
- Rete diplomatica italiana
Riferimenti normativi: Legge 11/07/2002 n. 148 (Convenzione di Lisbona), DPR 31/08/1999 n. 394 art. 39, DPR 30/07/2009 n. 189, Legge 30/12/2010 n. 240 art. 17, Convenzione dell'Aja 1961.