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Lavoro & fisco

Infortunio sul lavoro: denuncia INAIL e cosa ti spetta

Ti sei fatto male al lavoro o nel tragitto casa-ufficio? Cure, indennità e riabilitazione sono gratuite. Ecco cosa fare subito e i tempi da rispettare.

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Cos'è in due righe

Se ti fai male mentre lavori, nel percorso casa-lavoro o sviluppi una malattia causata dall'attività lavorativa, hai diritto a cure gratuite, un'indennità giornaliera che sostituisce lo stipendio e, se restano postumi, una rendita mensile o un indennizzo. Tutto è gestito dall'INAIL (Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) ed è gratuito per il lavoratore: il premio assicurativo lo paga il datore di lavoro.

In sintesi

Costo Gratuito per il lavoratore. Il premio è a carico del datore di lavoro.
Tempi Denuncia datore di lavoro: entro 2 giorni dal certificato medico. Indennità: dal 4° giorno di assenza. Valutazione postumi: entro 90 giorni dal certificato definitivo.
Dove a Roma 8 sedi INAIL in città. Numero verde 803 164 (gratis da fisso), 06 164 164 (da cellulare), Lun-Ven 8-20, Sab 8-14
Documenti Certificato medico telematico, denuncia del datore di lavoro, documentazione dell'infortunio

Cosa copre l'INAIL

L'assicurazione INAIL copre:

  • Infortuni sul lavoro: eventi causati in modo violento durante o per via dell'attività lavorativa
  • Malattie professionali: patologie che si sviluppano lentamente per esposizione a rischi lavorativi (rumore, vibrazioni, sostanze chimiche, posture incongrue)
  • Infortuni in itinere: avvenuti nel normale tragitto casa-lavoro, lavoro-casa o lavoro-mensa
  • Infortuni di studenti durante attività di laboratorio, PCTO (ex alternanza scuola-lavoro) e viaggi d'istruzione
  • Infortuni di casalinghe (con assicurazione obbligatoria da 24 euro all'anno)

Sono coperti anche gli infortuni in bicicletta nel percorso casa-lavoro, anche su tragitti coperti da mezzi pubblici (L. 145/2018), e quelli durante il telelavoro nelle ore e negli spazi destinati all'attività professionale.

Cosa fare subito dopo un infortunio

1. Avverti il datore di lavoro

Comunica immediatamente — anche via SMS o email — data, ora, luogo e modalità dell'infortunio. Indica eventuali testimoni. Fallo anche se la lesione ti sembra lieve: alcuni effetti si manifestano nei giorni successivi.

2. Vai dal medico e di' che è un infortunio sul lavoro

Vai al Pronto Soccorso o dal medico curante e dichiara esplicitamente che si tratta di infortunio sul lavoro. Il medico compila il certificato medico telematico INAIL: lo invia automaticamente all'INAIL, al datore di lavoro e a te. Conserva la copia cartacea e tutta la documentazione: ricevute del Pronto Soccorso, ricette, risultati degli esami.

3. Il datore di lavoro fa la denuncia

Per infortuni con prognosi di almeno 4 giorni (oltre il giorno dell'evento), il datore di lavoro deve inviare la denuncia all'INAIL entro 2 giorni dalla ricezione del certificato medico. Per infortuni mortali o con prognosi indeterminabile, la denuncia va fatta entro 24 ore anche alle forze dell'ordine. La sanzione per omessa o tardiva denuncia va da 1.290 a 7.745 euro, oltre all'eventuale responsabilità penale.

4. L'INAIL eroga le prestazioni

Non devi fare nulla di aggiuntivo: l'INAIL riceve il certificato medico e la denuncia, e attiva le prestazioni economiche. Il pagamento avviene tramite bonifico diretto a te, mensile o quindicinale.

Quanto ricevi durante l'inabilità

Periodo Chi paga Importo
Giorno dell'infortunio Datore di lavoro 100% retribuzione
Giorni 1-3 successivi Datore di lavoro 60% (salvo CCNL migliore)
Dal 4° al 90° giorno INAIL 60% della Retribuzione Media Giornaliera (RMG)
Dal 91° giorno alla guarigione INAIL 75% RMG

Se restano postumi permanenti

Al termine dell'inabilità temporanea, l'INAIL ti convoca per una visita medico-legale che valuta il grado di menomazione:

  • 1-5%: nessun indennizzo (franchigia)
  • 6-15%: indennizzo in capitale una tantum (da circa 1.500 a 24.000 euro)
  • 16-100%: rendita mensile vitalizia

Se non sei d'accordo con la valutazione, puoi fare opposizione amministrativa entro 60 giorni oppure ricorso al Giudice del Lavoro entro 3 anni.

Malattia professionale: come funziona

Se la tua malattia si è sviluppata nel tempo per effetto del lavoro (sordità da rumore, problemi alla schiena da movimenti ripetitivi, patologie respiratorie da sostanze chimiche), puoi presentare denuncia di malattia professionale. Il DM 10/06/2014 elenca le malattie con presunzione legale di origine lavorativa: per queste non devi dimostrare il nesso causale. Per le malattie non in tabella serve una documentazione medica che provi il collegamento con l'attività svolta.

La denuncia va presentata entro 5 giorni dalla ricezione del primo certificato medico.

Sedi INAIL a Roma

Sede Indirizzo
Roma Centro Via Lucio Volumnio 5, 00178
Roma Tuscolano Via Lucio Volumnio 19, 00178
Roma Eur Via Carlo Linneo 35, 00197
Roma Aurelio Via Aurelia 825, 00165
Roma Nomentano Via Roberto De Nobili 27, 00144
Roma Casilino Viale Battista Bardanzellu 8, 00155
Roma Ostia Via Capo Spartivento 1, 00122
Direzione Regionale Lazio Via dell'Amba Aradam 5, 00184 — tel. 06 77451

Tutte le sedi ricevono su appuntamento prenotabile su INAIL — Sedi e contatti. Ci sono anche sedi provinciali a Civitavecchia, Tivoli, Pomezia, Frascati e Velletri.

I patronati (INCA-CGIL, ITAL-UIL, INAS-CISL, ACLI) ti assistono gratuitamente per la denuncia, il monitoraggio della pratica e gli eventuali ricorsi.

Errori da evitare

  1. Non aspettare prima di denunciare. Il termine di prescrizione è 3 anni dall'evento, ma più passa il tempo più è difficile provare il nesso causale. Segnala subito, anche se pensi che sia lieve.
  2. Non accettare di mettere "malattia comune". Alcuni datori di lavoro propongono di registrare l'assenza come malattia ordinaria INPS invece che come infortunio. La malattia comune ti tutela meno: paghi tu i farmaci, non hai diritto alla rendita per postumi e la prescrizione è più breve. Il datore di lavoro che lo propone rischia sanzioni penali.
  3. Non firmare dichiarazioni che descrivono l'infortunio come extralavorativo. Prenditi il tempo di leggere ogni documento prima di firmare. Puoi farti assistere da un patronato o da un sindacato.

Casi particolari

Sei straniero senza permesso di soggiorno? Hai comunque diritto alle prestazioni INAIL. L'art. 4 del DPR 1124/1965 non distingue tra lavoratori regolari e irregolari: l'assicurazione opera indipendentemente dalla regolarità del rapporto. Vai al Pronto Soccorso (gratuito anche per chi ha la tessera STP per stranieri temporaneamente presenti), e il certificato medico attiva la procedura normalmente.

Il datore di lavoro si rifiuta di fare la denuncia? Se lavori in nero o il datore si oppone, puoi presentare tu stesso la denuncia direttamente all'INAIL con il certificato medico, la descrizione delle attività svolte e i documenti che provano l'esposizione al rischio. Rivolgiti a un patronato o a un sindacato.

Sei un lavoratore autonomo (artigiano, agricolo)? Sei assicurato obbligatoriamente tramite la gestione INAIL di settore. In caso di infortunio, la denuncia la presenti tu direttamente entro 2 giorni dall'evento (5 giorni per malattia professionale).

Sei in smart working? Sei coperto durante l'orario di lavoro negli spazi destinati all'attività professionale, incluse le pause fisiologiche. Non sei coperto per incidenti avvenuti chiaramente durante attività personali (cucinare, fare il bucato, ecc.).

Fonti ufficiali

Riferimenti normativi: DPR 1124/1965 (Testo Unico INAIL), DLgs 38/2000 (danno biologico), DLgs 81/2008 (Testo Unico Sicurezza Lavoro), DLgs 151/2015, L. 145/2018, DM 10/06/2014.