RomaFacile.
Inizia
Sussidi & ammortizzatori

CIG e permesso di soggiorno: conta come reddito per il rinnovo

Sei in Cassa Integrazione e devi rinnovare il permesso? La CIG vale come lavoro e come reddito. Ecco documenti, soglie e la procedura passo per passo.

·
cassa-integrazionepermesso-soggiornorinnovostranieriCU

Cos'è in due righe

Se sei un lavoratore straniero extra-UE e sei in Cassa Integrazione, non rischi di perdere il permesso di soggiorno per lavoro. La legge italiana considera la CIG equiparata alla retribuzione: il tuo rapporto di lavoro non è interrotto, sei ancora un lavoratore dipendente a tutti gli effetti. L'integrazione salariale che ricevi dall'INPS conta come reddito imponibile e si sommano ai mesi in cui hai lavorato normalmente per raggiungere la soglia richiesta dalla Questura.

In sintesi

Costo Ottenere le certificazioni è gratuito. Il rinnovo del permesso costa tra 76,46 € e 146,46 € (marca da bollo 16 € + bollettino 30,46/100 € + 30,46 € kit Poste)
Tempi Presenta la domanda almeno 60 giorni prima della scadenza. Il nuovo permesso arriva in 60-180 giorni
Dove a Roma Questura di Roma — Ufficio Immigrazione, Via Teofilo Patini 23. Invio pratica: qualsiasi Ufficio Postale Sportello Amico
Documenti Permesso in scadenza, passaporto, Certificazione Unica (CU), buste paga ultimi 6 mesi, lettera del datore che attesta la CIG

La CIG conta come reddito: ecco perché

L'art. 3 del D.Lgs. 148/2015 stabilisce che la Cassa Integrazione sostituisce o integra la retribuzione. Questo significa che è reddito da lavoro dipendente, è soggetta a ritenuta IRPEF e compare nella Certificazione Unica (CU) annuale. Conta anche come anzianità contributiva, perché durante la CIG si accumulano contributi figurativi.

Per il permesso di soggiorno, la Circolare del Ministero dell'Interno n. 5856/2014 chiarisce un punto fondamentale: durante la CIG il rapporto di lavoro non si interrompe. Quindi quando vai alla Questura, non sei "senza lavoro" — sei ancora un dipendente, anche se temporaneamente sospeso dall'attività.

Una cosa importante da comunicare correttamente alla Questura: la CIG non è disoccupazione. Se dichiari di essere "senza lavoro", crei confusione e rischi rallentamenti nella pratica. La posizione giusta è: sei in Cassa Integrazione, il rapporto è attivo.

La soglia di reddito richiesta

La Questura verifica che il tuo reddito annuo raggiunga almeno il valore dell'assegno sociale. Per il 2024 la soglia è 6.947,33 euro annui (534,41 € × 13 mensilità, secondo la Circolare INPS n. 32/2024).

Se hai familiari a carico, la soglia sale:

Composizione del nucleo Reddito annuo minimo richiesto
Lavoratore singolo 6.947,33 €
Lavoratore + 1 familiare 10.420,99 €
Lavoratore + 2 familiari 13.894,66 €
Lavoratore + 3 familiari 17.368,32 €
Lavoratore + 4 o più familiari 20.841,99 €

(Verifica gli importi aggiornati ogni anno con la Circolare INPS.)

Nel calcolo del reddito rientrano: stipendio lordo dei mesi lavorati, CIG lorda imponibile, indennità di malattia e maternità, NASpI, tredicesima, quattordicesima e premi. Tutti questi valori sono imponibili IRPEF e si sommano nel totale della CU.

La Certificazione Unica (CU): il documento chiave

La CU è il documento fiscale che certifica tutto ciò che hai guadagnato nell'anno come lavoratore dipendente. Per chi è in CIG ci sono due situazioni:

Pagamento in conguaglio (il datore anticipa la CIG in busta paga e poi la recupera dall'INPS): ricevi una sola CU dal datore, che include sia lo stipendio dei mesi lavorati sia la CIG.

Pagamento diretto INPS (l'INPS paga il lavoratore senza passare dal datore): ricevi due CU separate — una dal datore per i mesi di stipendio, una dall'INPS per la parte di CIG. Alla Questura devi portare entrambe.

Per ottenere la CU dell'INPS hai diverse opzioni:

  • Online su inps.it → "MyINPS" → "Certificazione Unica cittadino" (accesso con SPID, CIE o CNS)
  • App INPS Mobile
  • Patronato gratuito (scarica la CU per te)
  • Contact center INPS: 803 164 da fisso (gratuito), chiedi la spedizione al domicilio

La CU è disponibile entro il 16 marzo dell'anno successivo a quello di riferimento.

Puoi richiedere anche l'Estratto Conto Contributivo su MyINPS, che mostra i contributi figurativi maturati durante la CIG. Non è obbligatorio, ma dimostra con precisione la continuità del rapporto di lavoro ed è utile in caso di dubbi da parte della Questura.

Come fare la domanda di rinnovo

Prepara i documenti con anticipo. Il minimo è 60 giorni prima della scadenza del permesso attuale.

Documenti da portare:

  1. Permesso di soggiorno in scadenza (originale e copia)
  2. Passaporto in corso di validità
  3. Codice fiscale
  4. 4 foto formato tessera recenti
  5. Marca da bollo da 16 euro
  6. Certificazione Unica dell'ultimo anno (dal datore e, se CIG diretta, anche dall'INPS)
  7. Buste paga degli ultimi 6 mesi, con la voce CIG ben visibile
  8. Lettera del datore che attesta il rapporto in corso, il periodo di CIG e la causale
  9. Modello 23 compilato
  10. Estratto contributivo INPS (facoltativo ma raccomandato)

Come inviare la domanda:

  1. Ritira il kit postale gratuito in qualsiasi Ufficio Postale Sportello Amico
  2. Compila il modulo 1 (dati anagrafici) e il modulo 2 (motivo: lavoro subordinato)
  3. Allega le copie dei documenti
  4. Spedisci il kit e paga: 30,46 euro di contributo pratica + 70 euro (permesso annuale) o fino a 100 euro (biennale) + 30,46 euro kit + 16 euro marca da bollo
  5. Ricevi la ricevuta postale con l'appuntamento in Questura
  6. Presentati all'appuntamento alla Questura di Roma — Via Teofilo Patini 23 per il rilevamento delle impronte digitali
  7. Ritira il permesso dopo 60-180 giorni

La ricevuta postale è la prova della tua regolarità sul territorio mentre aspetti il rinnovo.

Errori da evitare

  1. Aspettare l'ultimo momento. Se la tua CIG è ancora in corso quando scade il permesso, sei nel mezzo di una procedura burocratica complessa. Presentare la domanda 60 giorni prima ti dà il tempo di raccogliere tutto e affrontare eventuali richieste di integrazione.
  2. Dimenticare la CU dell'INPS. Chi è in pagamento diretto riceve due CU distinte. Portarne solo una alla Questura può far sembrare il tuo reddito inferiore al reale. Verifica sempre su MyINPS se l'INPS ha emesso una CU a tuo nome.
  3. Conservare male le buste paga. La voce "Cassa Integrazione" deve essere leggibile. Tieni 12 buste consecutive: mostrano la continuità del rapporto anche nei mesi di CIG.

Casi particolari

Il tuo reddito CIG è sotto la soglia? La Questura può concedere un rinnovo con riserva (durata ridotta a 1 anno) oppure chiederti integrazioni reddituali. Se hai un coniuge o convivente con reddito, i redditi si sommano. Un patronato può aiutarti a costruire la pratica in modo corretto.

Il datore ti ha licenziato al termine della CIGS? Hai diritto alla NASpI (se hai i requisiti). Il permesso di lavoro può essere convertito in "permesso per attesa occupazione" per 1 anno, a patto di essere iscritto al Centro per l'Impiego. Anche la NASpI conta come reddito per il rinnovo, esattamente come la CIG.

Vuoi ottenere il Permesso UE per soggiornanti di lungo periodo? Anche in questo caso la CIG si computa nel reddito degli ultimi 5 anni. L'INPS può comunicare i dati direttamente alla Questura su richiesta.

Vuoi fare il ricongiungimento familiare mentre sei in CIG? La CIG vale come reddito da lavoro dipendente anche per il nulla osta al ricongiungimento. La soglia richiesta è l'assegno sociale più il 50% per ogni familiare ricongiunto.

Hai trovato un nuovo lavoro a tempo indeterminato durante la CIG? Il tuo permesso può essere convertito al nuovo rapporto entro 60 giorni dalla firma del contratto. La CU includerà sia il reddito CIG sia il nuovo stipendio.

Dove ricevere assistenza a Roma

Questura di Roma — Ufficio Immigrazione Via Teofilo Patini 23, 00155 Roma (zona Tiburtino). Apertura sportelli: lunedì-venerdì 8:30-12:30, solo su appuntamento o ricevuta postale. Centralino: 06 46861. Stato pratica: portale immigrazione.

Patronati gratuiti a Roma:

  • ACLI Roma — Via Marcora 18-20, tel. 06 5840501
  • INCA-CGIL Roma — Via Buonarroti 51, tel. 06 4673.1
  • ITAL-UIL Lazio — Via Boncompagni 19, tel. 06 47207.1
  • INAS-CISL Roma — Via Pio IV 35, tel. 06 5036.1
  • Casa dei Diritti Sociali — Via dei Frentani 4/D, tel. 06 4467149
  • Centro Astalli — Via degli Astalli 14a, tel. 06 69925099

INPS Roma: contact center 803 164 (gratuito da fisso) o 06 164 164 da cellulare. Per l'area personale: MyINPS con SPID o CIE.

Fonti ufficiali

Riferimenti normativi: D.Lgs. 286/1998 (TUI) artt. 5, 9, 22, 29; DPR 394/1999; D.Lgs. 148/2015 art. 3; Circolare Ministero Interno n. 7170/2007; Circolare Ministero Interno n. 5856/2014; Circolare INPS n. 32/2024.