Certificato penale e carichi pendenti a Roma: guida pratica
Due documenti diversi, spesso richiesti insieme. Come ottenerli online in pochi minuti o allo sportello a Piazzale Clodio, quanto costano e quando sono gratuiti.
Cos'è in due righe
Il certificato penale attesta se hai condanne definitive nel Casellario Giudiziale — la cosiddetta "fedina penale". Il certificato dei carichi pendenti indica invece i procedimenti penali ancora in corso, non chiusi con sentenza definitiva. Sono due documenti distinti e spesso ti chiedono entrambi quando cerchi lavoro, partecipi a un concorso pubblico, richiedi la cittadinanza o avvii una pratica di adozione.
In sintesi
| Costo | 19,87 EUR (16 EUR bollo + 3,87 EUR diritti). Gratuito per lavoro con minori, adozione, gara pubblica, volontariato. |
| Tempi | Online con SPID/CIE: pochi minuti. Sportello urgente: 1-2 ore. Sportello ordinario: 5 giorni lavorativi. |
| Dove a Roma | Online su certificatipenali.giustizia.it oppure Procura della Repubblica — Piazzale Clodio 1, 00195 Roma. |
| Documenti | SPID o CIE (online); documento d'identità + codice fiscale + marca da bollo + ricevuta pagamento diritti (sportello). |
Certificato penale e carichi pendenti: non sono la stessa cosa
Prima di tutto, capire la differenza ti evita di perdere tempo.
Il certificato penale (del Casellario Giudiziale) riguarda le condanne già definitive, emesse dall'Autorità Giudiziaria italiana. Esistono tre varianti: il certificato generale (il più completo, per uso personale), il certificato penale (solo condanne penali rilevanti, il più richiesto per lavoro) e il certificato civile (per provvedimenti civili come interdizioni). Dal 2019 il certificato italiano include anche le iscrizioni da altri Stati UE grazie al sistema europeo ECRIS.
Il certificato dei carichi pendenti lo rilascia la Procura della Repubblica e mostra i procedimenti penali ancora aperti nel circondario di quel Tribunale. Attenzione: è un documento locale, non nazionale. Se vuoi una fotografia completa della tua situazione devi richiederlo alla Procura della Repubblica dove risiedi (per Roma: Piazzale Clodio), e se necessario anche alla Procura Generale presso la Corte d'Appello.
Il certificato penale è nazionale e puoi ottenerlo in qualunque Procura d'Italia. I carichi pendenti, invece, vanno chiesti nella Procura del territorio dove vivi o dove hai eventualmente procedimenti aperti.
Come ottenerli: tre modalità
Online con SPID o CIE (solo certificato penale)
Il metodo più rapido. Vai su certificatipenali.giustizia.it, accedi con SPID (livello 2) o CIE 3.0, seleziona il tipo di certificato e l'uso previsto. Se l'uso rientra tra quelli esenti — lavoro con minori, adozione, gara pubblica, volontariato con minori — non paghi nulla. Negli altri casi paghi online con carta o PayPal: 16,00 EUR di marca da bollo + 3,87 EUR di diritti, per un totale di 19,87 EUR. Il PDF firmato digitalmente è pronto in pochi minuti, scaricabile per 90 giorni e ha pieno valore legale anche inviato via email.
I carichi pendenti non si ottengono online su questo portale: per quelli devi andare in Procura.
Allo sportello della Procura (anche per i carichi pendenti)
Per i carichi pendenti, o se non hai SPID, vai allo Sportello dell'Ufficio Locale del Casellario Giudiziale presso la Procura della Repubblica, a Piazzale Clodio 1, 00195 Roma (Palazzo di Giustizia Penale, piano terra). Gli orari indicativi sono lunedì-venerdì 8:30-12:30, ma verifica sempre sul sito procura.roma.giustizia.it prima di andare.
Porta con te: documento d'identità valido (per stranieri: passaporto + permesso di soggiorno), codice fiscale, marca da bollo da 16 EUR, modulo di richiesta compilato (disponibile allo sportello o sul sito del Ministero della Giustizia), e la ricevuta del pagamento dei diritti tramite PagoPA o bollettino postale c/c n. 5079741 intestato a "Ufficio del Casellario Centrale - Roma". Per il rilascio ordinario i diritti sono 3,87 EUR; per quello urgente (stesso giorno, in 1-2 ore) si pagano 7,74 EUR.
Per arrivare a Piazzale Clodio: Metro A fermata Ottaviano (poi 15 minuti a piedi), oppure bus 32, 49, 200, 280, 590 o 991.
Tramite PEC
Se non puoi recarti di persona, puoi inviare richiesta firmata, copia del documento, e ricevute di pagamento alla PEC dell'Ufficio del Casellario della Procura di Roma (indirizzo aggiornato su procura.roma.giustizia.it). I tempi sono di 5-10 giorni lavorativi.
Quando è gratuito
Molti usi sono esenti da bollo e diritti. I principali: lavoro con minori (D.Lgs 39/2014), assistenza sanitaria e istruzione, adozione o affidamento, gare d'appalto pubblico in alcuni casi, volontariato presso enti del Terzo Settore con minori, difesa in giudizio. L'elenco completo è nell'art. 18 del DPR 313/2002. Quando compili il modulo seleziona la causa di esenzione corretta: se sbagli, dovrai pagare.
Errori da evitare
- Confondere i due documenti. Se ti chiedono sia il penale che i carichi pendenti, devi ottenerli separatamente. Il portale online copre solo il certificato penale del Casellario; i carichi pendenti si richiedono solo in Procura.
- Usare siti privati a pagamento. L'unico portale ufficiale è certificatipenali.giustizia.it. I siti che offrono il certificato a 29-99 EUR sono intermediari inutili che ti fanno pagare un sovrapprezzo per un servizio che costa al massimo 19,87 EUR tramite canale ufficiale.
- Presentare un certificato scaduto. La validità è di 6 mesi dalla data di rilascio. Le Pubbliche Amministrazioni rifiutano certificati scaduti: controlla sempre la data prima di allegarlo a una pratica.
Casi particolari
Sei straniero e non hai SPID. Puoi fare tutto allo sportello con passaporto e permesso di soggiorno. Se non hai precedenti in Italia, il certificato risulterà "nulla a carico": è comunque necessario per dimostrare l'assenza di precedenti penali italiani.
Hai vissuto in più Paesi UE. Il certificato italiano include le iscrizioni da altri Stati UE tramite ECRIS. Indica le tue cittadinanze nel modulo per attivare la consultazione.
Ti serve per andare all'estero (USA, Canada, Australia). Richiedi il certificato penale, poi fai apporre l'Apostille dell'Aja presso la Prefettura di Roma — Ufficio Legalizzazioni (Via IV Novembre 119/A). Se il Paese non aderisce alla Convenzione dell'Aja, serve la legalizzazione consolare. Per alcuni Paesi è richiesta anche la traduzione giurata.
Sei minorenne. Il Casellario Giudiziale dei Minorenni è separato e tenuto dalla Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Roma (Via dei Bresciani 32). Le iscrizioni si cancellano automaticamente al compimento dei 18 anni, salvo eccezioni.
Hai una condanna e vuoi un certificato più pulito. Dopo i termini previsti dalla legge (di solito 3 anni dalla pena per reati lievi), puoi chiedere la riabilitazione al Tribunale di Sorveglianza. Una volta concessa, le iscrizioni spariscono dal certificato rilasciato ai privati.
Scadenza ravvicinata. Online è già rapidissimo. Allo sportello chiedi il rilascio "a vista" pagando 7,74 EUR invece di 3,87: consegnano in 1-2 ore.
Fonti ufficiali
- Ministero della Giustizia — Casellario Giudiziale
- Portale online certificati penali
- Ministero Giustizia — Schede pratiche casellario
- Modulistica richiesta certificati
- Procura della Repubblica di Roma
- Tribunale di Roma
- Prefettura di Roma — Legalizzazioni e Apostille
Riferimenti normativi: DPR 14/11/2002 n. 313 (Testo Unico Casellario Giudiziale), D.Lgs 02/10/2018 n. 122 (riforma casellario, ECRIS), DPR 28/12/2000 n. 445 (autocertificazione), DPR 26/10/1972 n. 642 (imposta di bollo), D.Lgs 04/03/2014 n. 39 (lavoro con minori).