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Case popolari a Roma: come fare domanda, bandi e graduatoria ERP

Alloggi pubblici a canone ridotto gestiti da Roma Capitale e ATER. Requisiti, punteggi, tempi reali e dove presentare la domanda nei 15 Municipi.

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Cos'è in due righe

Le case popolari a Roma si chiamano alloggi ERP (Edilizia Residenziale Pubblica) e sono gestite da Roma Capitale (circa 27.000 alloggi) e dall'ATER Roma (circa 49.000 alloggi). Si assegnano tramite bando pubblico a famiglie con basso reddito, che pagano un canone mensile molto ridotto, anche solo 30-100 euro. L'attesa in graduatoria può essere lunga, ma chi ha situazioni urgenti come uno sfratto o una disabilità grave ha punteggi prioritari.

In sintesi

Costo Gratis. La presentazione della domanda non costa nulla, nessuna marca da bollo.
Tempi Bando ogni 2-4 anni. Graduatoria definitiva: 12-24 mesi. Assegnazione: 1-10 anni in base al punteggio.
Dove a Roma Dipartimento Politiche Abitative (Via Capitan Bavastro 94) + Municipio di residenza
Documenti Documento d'identità, CF nucleo, ISEE, stato di famiglia, contratto di affitto, dichiarazione immobili

Come funziona il sistema ERP a Roma

Il percorso per ottenere un alloggio popolare si articola in quattro momenti:

  1. Bando pubblico: Roma Capitale pubblica un bando ogni 2-4 anni. L'ultimo risale al 2021/2022. Conviene iscriversi alla newsletter del Comune per essere avvisati alla pubblicazione.
  2. Domanda con punteggio: presenti la domanda con i documenti richiesti. Ogni situazione (composizione del nucleo, disagio abitativo, ISEE) vale un numero di punti.
  3. Graduatoria: dopo l'istruttoria (6-12 mesi per la provvisoria, fino a 24 mesi per la definitiva) viene pubblicata la lista dei richiedenti ordinata per punteggio.
  4. Assegnazione: quando si libera un alloggio adatto al tuo nucleo, il Comune ti convoca. Hai 15 giorni per accettare.

Il canone mensile dipende dal tuo ISEE: da 30 a 100 euro al mese per i redditi più bassi (canone sociale), fino a 300-450 euro per redditi medi (canone moderato). A queste cifre si aggiungono le spese condominiali, in genere 30-80 euro al mese.

Chi può fare domanda: i requisiti

Per accedere devi avere tutti i seguenti requisiti contemporaneamente.

Cittadinanza: sei idoneo se sei cittadino italiano, cittadino UE, oppure cittadino extra-UE con permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o permesso biennale abbinato a lavoro regolare documentato. Possono fare domanda anche richiedenti asilo e rifugiati in casi specifici.

Residenza: devi risiedere o lavorare a Roma da almeno 5 anni (alcuni bandi richiedono 10 anni nella Regione Lazio, di cui almeno 5 a Roma).

Reddito: ISEE inferiore alla soglia stabilita dal bando, orientativamente 24.000-26.000 euro annui (verifica l'importo esatto sul bando in corso).

Patrimonio: non puoi essere proprietario di un alloggio adeguato al tuo nucleo nel Comune o Provincia di Roma, e non devi aver rinunciato o essere decaduto da un precedente alloggio ERP per inadempienza.

Quali situazioni valgono più punti

Il punteggio in graduatoria si calcola sommando più voci. Le categorie che ottengono i punteggi più alti sono:

  • Sfratto esecutivo per finita locazione o morosità incolpevole: +5-10 punti
  • Sistemazione precaria (baracche, container, autovettura): +10 punti
  • Disabilità grave (Legge 104/1992 art. 3 c.3) o invalidità al 100%: +3-5 punti per componente
  • Sovraffollamento grave o inabitabilità accertata: +5 punti ciascuno
  • Famiglia monoparentale con figli a carico: +3 punti
  • Anziani over 65 soli o in coppia: +3-5 punti
  • ISEE molto basso (sotto 6.000 euro): +2-5 punti
  • Anzianità di residenza a Roma: 1 punto per anno, fino a 10 punti

Se la tua situazione cambia dopo la presentazione (nasce un figlio, ottieni lo sfratto, sopraggiunge una disabilità), puoi chiedere la revisione del punteggio.

Procedura: come presentare la domanda

Quando il bando è aperto:

  1. Scarica il modulo dal sito comune.roma.it o da aterroma.it.
  2. Prepara l'ISEE: vai a un CAF con i documenti del nucleo (CU/730, saldi conto corrente al 31/12, visure catastali, targhe auto). La compilazione della DSU è gratuita.
  3. Completa il modulo e allega le scansioni dei documenti richiesti: documento d'identità, CF di tutti i componenti, stato di famiglia, contratto di affitto o comodato, dichiarazione sui beni immobili, e i documenti per eventuali punteggi aggiuntivi (atto di sfratto, certificato di disabilità, ecc.).
  4. Invia la domanda in uno di questi modi:
    • Online tramite portale Roma Capitale con SPID o CIE
    • Cartacea al Municipio di residenza (sportello protocollo)
    • PEC all'indirizzo indicato nel bando
  5. Conserva la ricevuta di protocollo: è la prova della data di consegna.
  6. Dopo la pubblicazione della graduatoria provvisoria (3-6 mesi dalla scadenza del bando), verifica la tua posizione. Se ritieni il punteggio errato, hai 30 giorni per fare ricorso.

Sportello principale: Dipartimento Politiche Abitative — Via Capitan Bavastro 94, 00154 Roma | Tel. 06 67103060 | Orari: Lun-Ven 9:00-12:30; Mar/Gio anche 14:30-16:30.

Per l'ATER il percorso è analogo: aterroma.it, Lungotevere Tor di Nona 1, numero verde 800 091 196.

Errori da evitare

  1. Non pagare nessuno. La domanda è gratuita e non esiste nessuna "corsia preferenziale" a pagamento. La graduatoria è pubblica e i punteggi seguono criteri precisi stabiliti dalla Regione Lazio.
  2. Non fare dichiarazioni false su reddito o composizione del nucleo. Il Comune incrocia i dati con l'Agenzia delle Entrate e una dichiarazione falsa è reato penale, oltre a determinare l'esclusione permanente dalla graduatoria.
  3. Non lasciare scadere la tua posizione senza aggiornarla. Se cambi indirizzo o composizione familiare, devi comunicarlo entro 30 giorni. Chi non aggiorna i dati rischia di essere eliminato dalla graduatoria.

Casi particolari

Hai uno sfratto in corso? Puoi chiedere un'assegnazione d'urgenza per gli alloggi di emergenza, in parallelo alla posizione in graduatoria. Valuta anche il contributo per morosità incolpevole del Comune per guadagnare tempo.

Nel tuo nucleo c'è una persona con disabilità? Hai diritto a un alloggio privo di barriere architettoniche. ATER e Comune possono adattare l'alloggio a spese loro, in base alla Legge 13/1989.

Sei già assegnatario ERP ma la casa non è più adatta (troppo piccola, troppo grande, problemi strutturali)? Puoi chiedere la mobilità interna al patrimonio pubblico con un'istanza motivata al Comune o all'ATER.

Vuoi acquistare l'alloggio che stai abitando? Dopo almeno 5 anni di residenza nell'ERP, puoi chiedere il riscatto dell'alloggio a prezzo agevolato (Legge 560/1993), in genere il 30-50% del valore di mercato.

Attenzione alla decadenza: si perde il diritto all'alloggio se il reddito supera la soglia massima per due anni consecutivi, se si sub-affitta l'alloggio, se non lo si occupa stabilmente per più di tre mesi, o se si acquista un'altra casa adeguata.

Fonti ufficiali

Riferimenti normativi: L 457/1978, DPR 1035/1972, LR Lazio 12/1999, Reg. Reg. Lazio 2/2000, L 560/1993, DL 47/2014 conv. L 80/2014, L 104/1992, Regolamento Roma Capitale assegnazione e gestione ERP.