Bonus Asilo Nido INPS a Roma: importi e come richiederlo
Fino a 3.000 euro all'anno di rimborso sulle rette del nido. Vale per qualsiasi nido autorizzato, anche privato. Ecco come fare domanda.
Cos'è in due righe
Il Bonus Asilo Nido è un rimborso mensile dell'INPS sulle rette del nido per i bambini da 0 a 36 mesi. Paghi tu la retta, carichi la ricevuta sul sito INPS e ricevi il rimborso sul conto corrente. Vale per qualsiasi nido autorizzato — comunale, convenzionato o privato — e spetta anche ai genitori stranieri con permesso di soggiorno regolare.
In sintesi
| Costo | Gratuito (domanda, ISEE al CAF, assistenza patronato) |
| Tempi | Domande aperte da gennaio. Rimborso: 30-60 giorni dal caricamento ricevuta. |
| Dove a Roma | Online su inps.it con SPID/CIE, oppure agli sportelli INPS o ai patronati |
| Documenti | SPID/CIE, codice fiscale bambino, IBAN, ISEE minorenni 2026 (consigliato), dati del nido |
A chi spetta e quanto vale
Il bonus spetta a chi ha un figlio iscritto a un nido autorizzato (pubblico o privato) con meno di 36 mesi. L'importo dipende dall'ISEE minorenni:
Primo figlio
| Fascia ISEE | Importo annuo | Importo mensile (x 11 mesi) |
|---|---|---|
| Fino a € 25.000 | € 3.000 | € 272,73 |
| € 25.001 – € 40.000 | € 2.500 | € 227,27 |
| Oltre € 40.000 o senza ISEE | € 1.500 | € 136,37 |
Secondo figlio (e successivi) — bonus maggiorato
Per famiglie con almeno un figlio sotto i 10 anni e un nuovo nato dal 1° gennaio 2024 in poi (Legge 213/2023):
| Fascia ISEE | Importo annuo | Importo mensile |
|---|---|---|
| Fino a € 40.000 | € 3.600 | € 327,27 |
Importante: il rimborso non supera mai la retta effettivamente pagata. Se paghi € 150 al mese e il bonus mensile sarebbe € 272,73, ricevi solo € 150. Conviene fare l'ISEE anche se pensi di avere un reddito medio: la differenza tra bonus minimo e massimo è € 1.500 all'anno.
Il bonus è cumulabile con la tariffa agevolata del nido comunale. Non è cumulabile con la detrazione fiscale del 19% sulla stessa quota rimborsata.
Come fare domanda
Il canale più rapido è il sito INPS. Ti serve SPID, CIE o CNS.
Passo 1 — Fai l'ISEE minorenni 2026. Vai a un CAF o patronato (gratuito). Ci vogliono circa 10-15 giorni. Anche se l'ISEE non è obbligatorio, senza di esso il bonus scende a € 1.500 all'anno.
Passo 2 — Apri la domanda. Vai su inps.it — Bonus Asilo Nido, accedi con SPID e scegli "Presenta domanda". Compila con: dati del bambino, denominazione e partita IVA del nido, numero di mesi di frequenza previsti (massimo 11), IBAN su cui vuoi il rimborso.
Passo 3 — Carica le ricevute mese per mese. Dopo aver pagato la retta, torna su INPS nella sezione "Bonus Asilo Nido" → "Allegati" e carica la ricevuta (PDF o JPG). Il pagamento della retta deve essere tracciabile: bonifico, carta, POS o PagoPA. Le ricevute in contanti non sono accettate.
Passo 4 — Ricevi il rimborso. L'accredito arriva sull'IBAN indicato entro 30-60 giorni dal caricamento della ricevuta.
La domanda va rinnovata ogni anno: non è automatica. Il bando di solito riapre a metà gennaio. Il fondo è limitato: prima fai domanda, meglio è.
Dove trovare aiuto a Roma
Se non hai SPID o hai difficoltà con il portale online, puoi rivolgerti a:
Patronati (gratuiti per legge):
- ACLI — Via Marcora 18, tel. 06 5840
- INCA CGIL — Corso d'Italia 25, tel. 06 84761
- INAS CISL — Via Po 22, tel. 06 84438
- ITAL UIL — Via Po 162, tel. 06 85684560
Tutti hanno sedi anche nei singoli Municipi.
Sportelli INPS a Roma (per chi non può fare tutto online):
- Roma Centro — Via Marsala 51
- Roma Aurelio — Via Aurelia 477
- Roma Eur — Viale Beethoven 50
- Roma Nomentano — Via dei Villini 14
- Roma Tiburtina — Via Casal de' Pazzi 15
- Roma Tuscolano — Via Aldo Marini 4
- Roma Trionfale — Largo Trionfale 7
Per trovare la sede più vicina: inps.it — uffici territoriali. Numero verde: 803 164 (gratuito da fisso, lunedì-venerdì 8-20, sabato 8-14).
Il caso del bambino con gravi patologie
Se tuo figlio ha una patologia cronica grave e non può frequentare il nido, esiste un'alternativa: il bonus per supporto presso la propria abitazione. Gli importi sono gli stessi della tabella sopra, ma il pagamento avviene in un'unica soluzione annuale anziché mensile.
Per ottenerlo serve un attestato del pediatra di libera scelta che dichiari: la patologia cronica grave, l'impossibilità di frequentare il nido e la necessità di assistenza domiciliare. La procedura di domanda è la stessa del bonus ordinario su inps.it.
Errori da evitare
- Aspettare di "vedere se serve". Il fondo è limitato e le domande vengono accolte nell'ordine di arrivo. Fai domanda appena apre il bando a gennaio, anche se il bambino non ha ancora iniziato il nido. Puoi sempre rinunciare in seguito.
- Pagare la retta in contanti. Le ricevute di pagamento in contanti non vengono accettate da INPS. Usa sempre un metodo tracciabile: bonifico, carta, POS o PagoPA.
- Non caricare le ricevute ogni mese. Il rimborso è legato al caricamento effettivo della ricevuta del mese. Se dimentichi un mese, quel rimborso è perso.
Casi particolari
Genitori stranieri: hanno gli stessi diritti. Serve il permesso di soggiorno in corso di validità o la ricevuta del rinnovo. Il permesso per richiesta asilo va bene.
Genitori separati: il bonus lo richiede il genitore convivente col bambino. In caso di affido condiviso, i genitori si accordano tra loro.
Più figli al nido contemporaneamente: una domanda separata per ciascun figlio.
Cambio nido durante l'anno: aggiorna la domanda su INPS con i dati del nuovo nido. Le ricevute del vecchio e del nuovo nido sono entrambe valide.
Bambino che non frequenta per malattia: per i mesi di assenza il bonus non viene erogato. Il contributo è legato alla frequenza effettiva.
Fonti ufficiali
- INPS — Bonus Asilo Nido (scheda servizio)
- INPS — Notizie Bonus Asilo Nido
- INPS — ISEE
- INPS — Trova sede
Riferimenti normativi: Legge 232/2016 art. 1 c. 355, DPCM 17/02/2017, Legge 178/2020 art. 1 c. 343-344, Legge 213/2023 art. 1 c. 177, Legge 207/2024, Circolare INPS 88/2017, DPCM 159/2013, DLgs 286/1998 art. 41.