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Bonifici SEPA e SWIFT: come inviare soldi all'estero da Roma

SEPA o SWIFT? Quanto costa, quanto ci vuole, cosa scrivi nel modulo. La guida pratica per chi manda soldi fuori Italia.

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Cos'è in due righe

Per inviare denaro all'estero dal tuo conto italiano hai due strade: il bonifico SEPA per i 36 Paesi dell'area europea, e il bonifico SWIFT per tutto il resto del mondo. Costano e funzionano in modo molto diverso, e scegliere quello giusto ti fa risparmiare decine di euro a operazione.

In sintesi

Costo SEPA 0-2 euro online, 2-5 euro in filiale
Costo SWIFT 20-100+ euro totali (commissioni + cambio valuta)
Tempi SEPA 1 giorno lavorativo (ordinario) o 10 secondi (istantaneo)
Tempi SWIFT 1-5 giorni lavorativi
Dove a Roma Qualsiasi banca o ufficio postale BancoPosta
Documenti SEPA IBAN del destinatario, causale
Documenti SWIFT IBAN o numero conto, BIC/SWIFT banca, nome e indirizzo completi del destinatario

Bonifico SEPA: quando usarlo e come funziona

Il bonifico SEPA (Single Euro Payments Area) è il sistema creato dalla BCE per rendere i pagamenti in euro tra Paesi europei identici a quelli interni. Stessi tempi, stesse commissioni, stessi diritti. Funziona verso 36 Paesi: tutti i 27 dell'Unione Europea più Norvegia, Islanda, Liechtenstein, Svizzera, Regno Unito, Andorra, Monaco, San Marino e Città del Vaticano.

Il punto chiave: funziona solo in euro. Se il Paese destinatario ha un'altra valuta (come la Polonia con lo zloty o la Romania con il leu), puoi comunque inviare in euro e il destinatario riceve euro sul suo conto.

Per fare un bonifico SEPA ti serve solo l'IBAN del destinatario. Non devi cercare il BIC: la banca lo ricava automaticamente. L'IBAN europeo inizia con la sigla del Paese (DE per Germania, FR per Francia, ES per Spagna, ecc.).

Per legge (Regolamento UE 260/2012), la commissione di un bonifico SEPA in euro non può essere superiore a quella di un bonifico nazionale. Quindi online paghi 0-2 euro, in filiale 2-5 euro, sui conti online spesso è gratis.

Hai due opzioni: il bonifico ordinario arriva entro la fine del giorno lavorativo successivo (D+1), mentre il bonifico istantaneo arriva in 10 secondi, 24 ore su 24, anche sabato e domenica. Dal 9 gennaio 2025, per il Regolamento UE 2024/886, l'istantaneo non può costare più dell'ordinario, e molte banche lo offrono già gratis. Dal 9 ottobre 2025 tutte le banche dell'area euro sono obbligate a offrirlo.

Un avviso sul bonifico istantaneo: è irrevocabile. Controlla l'IBAN prima di inviare, perché non puoi fermarlo una volta partito.

Bonifico SWIFT: quando usarlo e cosa ti serve

Il bonifico SWIFT serve per inviare denaro fuori dall'area SEPA — USA, Canada, India, Cina, Marocco, Filippine, Bangladesh, Brasile, Egitto, e tutti gli altri Paesi non europei — oppure per inviare valute diverse dall'euro.

SWIFT non è un sistema di pagamento ma una rete di messaggistica tra banche. Il denaro passa attraverso una o più banche corrispondenti intermediarie, e ognuna può applicare le sue commissioni.

Per un bonifico SWIFT hai bisogno di più informazioni rispetto al SEPA:

  • IBAN del beneficiario (se il Paese lo usa) oppure numero di conto
  • BIC/SWIFT della banca destinataria (8 o 11 caratteri, es. CHASUS33 per JP Morgan Chase USA)
  • Nome completo e indirizzo del beneficiario
  • Per USA: routing/ABA number; per India: IFSC code; per Cina: CNAPS code

I costi totali di un bonifico SWIFT si compongono di più voci: la commissione della tua banca (5-15 euro online, 15-30 euro in filiale), le commissioni delle banche corrispondenti (10-50 euro) e lo spread sul cambio valuta (1-3% dell'importo) se invii in valuta diversa dall'euro. In totale puoi spendere tra 20 e 100 euro o più.

Quando ordini il bonifico, puoi scegliere chi paga le commissioni intermedie:

  • OUR: paghi tutto tu, il destinatario riceve l'importo intero (costo alto)
  • SHA (Shared): tu paghi la tua banca, il destinatario paga le intermediarie (costo medio, opzione più comune)
  • BEN: paga tutto il destinatario, che riceve meno (usato raramente)

Per somme sopra 15.000 euro la banca richiede documentazione sulla provenienza dei fondi, ed è obbligatoria la segnalazione automatica alla UIF (Unità Informazione Finanziaria della Banca d'Italia). I trasferimenti verso Paesi sotto sanzioni UE (Russia, Iran, Bielorussia) sono vietati o fortemente limitati.

Dove farlo a Roma

Qualsiasi filiale bancaria in Italia può eseguire sia bonifici SEPA sia SWIFT. Se hai bisogno di consulenza per operazioni internazionali importanti, le banche con una rete estera più sviluppata includono Intesa Sanpaolo (Sportello Estero, Piazza di Spagna), UniCredit (Direzione Estero) e BNL BNP Paribas.

Gli uffici postali BancoPosta fanno i bonifici SEPA (costo 1-2 euro online, 2,50-5 euro allo sportello). Per i SWIFT dipende dall'ufficio, non tutti li gestiscono.

Per piccoli importi inviati frequentemente verso Paesi fuori UE — come rimesse alla famiglia — i bonifici SWIFT bancari costano troppo. In quel caso conviene usare operatori specializzati come Wise, Western Union, MoneyGram o Ria Money Transfer.

Per reclami su bonifici smarriti, ritardati o con commissioni errate: scrivi prima un reclamo alla tua banca (ha 30 giorni per rispondere), poi puoi rivolgerti all'Arbitro Bancario Finanziario o allo Sportello Cittadino della Banca d'Italia.

Errori da evitare

  1. Sbagliare l'IBAN. Se digiti un IBAN errato che esiste davvero, i soldi arrivano a un terzo sconosciuto. Dopo la trasmissione il bonifico SEPA è irrevocabile. Dal 9 ottobre 2025 la funzione VOP (Verification of Payee) confronta nome e IBAN e avvisa se non corrispondono: non ignorare questi avvisi.
  2. Calcolare solo la commissione esplicita del SWIFT. Il costo reale include anche le commissioni delle banche corrispondenti e lo spread sul cambio valuta. Un bonifico da 1.000 euro verso India con cambio sfavorevole può farti perdere 18-30 euro in più rispetto a quello pubblicizzato.
  3. Usare il SWIFT per piccoli importi frequenti. Per rimesse mensili di 100-500 euro i costi SWIFT sono sproporzionati. Usa operatori specializzati che applicano commissioni molto più basse.
  4. Non conservare la ricevuta. Tieni CRO/TRN (SEPA) o MT103 (SWIFT) per almeno 5 anni. Senza questo codice è impossibile tracciare un bonifico che non arriva.

Casi particolari

Hai sbagliato IBAN e il bonifico è partito? Contatta la tua banca entro pochi minuti: ha la possibilità di bloccare il trasferimento prima della trasmissione definitiva. Se il denaro è già arrivato a un terzo sconosciuto, la banca richiede la restituzione volontaria. Se non collabora, puoi procedere con diffida legale per indebito arricchimento (art. 2041 C.C.).

Hai un bonifico SEPA atteso che non arriva? Aspetta 1 giorno lavorativo dall'invio, poi chiedi al mittente il numero CRO/TRN e verifica con la tua banca. Se il ritardo persiste, fai reclamo alla banca destinataria e poi all'ABF.

Hai un bonifico SWIFT atteso che non arriva? Dopo 5 giorni lavorativi, chiedi alla tua banca il documento MT103 (conferma di trasmissione). Con quel documento il destinatario può fare una traccia presso la sua banca. In caso di smarrimento il rimborso è garantito, ma i tempi possono arrivare a 60 giorni.

Bonifico parlante per detrazioni fiscali: se paghi spese deducibili (ristrutturazione al 50%, ecobonus) devi usare un modulo specifico che include causale dettagliata, codice fiscale mittente e codice fiscale beneficiario. Chiedi alla banca il "bonifico parlante", è diverso da quello ordinario e costa 2-5 euro online.

Bonifico ricorrente o a data futura: puoi programmare un bonifico per una data futura o impostarlo come automatico mensile. Puoi annullarlo fino a 1 giorno prima della data di esecuzione.

Fonti ufficiali

Riferimenti normativi: Regolamento UE 260/2012, Regolamento UE 924/2009, Regolamento UE 2021/1230, Regolamento UE 2024/886, Direttiva UE 2015/2366 (PSD2), D.Lgs 27/01/2010 n. 11, D.Lgs 21/11/2007 n. 231, Provvedimento Banca d'Italia 18/11/2020.