Bancomat e POS a Roma: i diritti se il commerciante rifiuta
L'obbligo di accettare carte esiste dal 2014, ma dal 2023 la sanzione è stata abolita. Ecco cosa puoi fare, a chi segnalare, e cosa non devi mai pagare.
Cos'è in due righe
In Italia ogni commerciante, professionista o artigiano che vende al pubblico deve accettare il pagamento con bancomat o carta. L'obbligo è in vigore dal 30 giugno 2014 (DL 179/2012, art. 15) e non è mai stato abrogato. Dal 1° gennaio 2023, però, la sanzione automatica per chi rifiuta è stata eliminata dalla Legge di Bilancio 2023 (L. 197/2022). L'obbligo resta, ma il rischio diretto per il commerciante oggi è soprattutto fiscale, non specifico anti-POS.
In sintesi
| Costo | Gratis per il consumatore. Nessuna commissione ammessa sul pagamento con carta. |
| Tempi | Segnalazione AGCM: online in 30 minuti. Risposta AGCM: 60-180 giorni. |
| Dove a Roma | AGCM: Piazza Giuseppe Verdi 6/A. GdF: Via Marmorata 90. Comune (SUAR): Via dei Cerchi 6. |
| Documenti | Scontrino fiscale, foto cartello "solo contanti", descrizione dei fatti |
Cosa dice la legge oggi
L'obbligo di accettare carte di pagamento elettronico è entrato in vigore progressivamente: dal 2014 per importi sopra 30 euro, poi senza alcuna soglia minima. Dal 1° luglio 2022 erano previste sanzioni specifiche (30 euro + 4% del valore della transazione), ma dal 1° gennaio 2023 queste sanzioni sono state abrogate.
Questo non significa che il commerciante possa rifiutare liberamente. Chi rifiuta il POS rischia comunque:
- Pratica commerciale scorretta ai sensi del Codice del Consumo, segnalabile all'AGCM
- Controlli fiscali da parte della Guardia di Finanza, perché il rifiuto di tracciabilità è un segnale di sospetta evasione IVA
- Provvedimenti amministrativi per attività con licenza pubblica (bar, ristoranti, B&B)
In pratica: l'obbligo esiste ancora, ma per farlo valere oggi devi segnalare.
I tuoi diritti come consumatore
Oltre al diritto di pagare con carta, la legge ti tutela su altri punti specifici.
Nessuna commissione a tuo carico. La Legge 27/2012 (art. 12) e il D.Lgs. 11/2010 (art. 3) vietano al commerciante di applicare sovrapprezzi sul pagamento con carta. Frasi come "sopra 5 euro paghi 1 euro di commissione", "il bancomat solo da 10 euro in su" o "le carte hanno il 2% di sovrapprezzo" sono tutte illegali. Se accade, segnala subito all'AGCM. L'unica eccezione riguarda carte ad alta commissione come American Express o Diners, dove il commerciante può applicare un sovrapprezzo entro il costo effettivo.
Il POS deve funzionare. Il terminale deve essere attivo e operativo. Se ti dicono "è rotto" ma poi accettano contanti da un altro cliente, è una violazione.
Lo scontrino va sempre emesso. Il pagamento con carta non sostituisce lo scontrino fiscale o la fattura elettronica. Hai diritto a entrambi i documenti.
Il limite di contanti è 5.000 euro. Dal 1° gennaio 2023, i pagamenti in contanti sono ammessi fino a 5.000 euro. Sopra questa soglia è obbligatorio usare uno strumento tracciabile (carta, bonifico, assegno).
Cosa fare se il commerciante rifiuta il POS
Prima reazione. Chiedi con calma: "La legge prevede l'obbligo di accettare il POS". Molti rifiutano per abitudine o per il fastidio delle commissioni, non per mala fede. Se rifiuta ancora, hai due scelte: pagare in contanti se li hai e ti interessa il prodotto, oppure andare via.
Raccogli le prove. Se vuoi segnalare il fatto, ti serviranno: una foto del cartello "solo contanti" (è illegittimo), lo scontrino se ti è stato emesso, l'indirizzo dell'esercizio, data e orario.
Segnala il rifiuto. Puoi rivolgerti a più enti, a seconda del tipo di violazione:
- AGCM — segnalazione consumatori: per pratica commerciale scorretta. Compila il modulo SEGN-PRA online, allega prove. Sanzione possibile fino a 5 milioni di euro.
- Guardia di Finanza — 117: per sospetto di evasione fiscale. Puoi chiamare gratuitamente o usare l'app GdF.
- Comune di Roma — SUAR: per bar, ristoranti e strutture ricettive con licenza pubblica. Scrivi a sportellounico.attivitaproduttive@comune.roma.it oppure chiama il 060606.
- Camera di Commercio Roma: per pratiche commerciali scorrette. Tel. 06 52082.1.
Errori da evitare
- Pagare commissioni sulla carta senza protestare. Il sovrapprezzo è vietato dalla Legge 27/2012. Non sei obbligato ad accettarlo: rifiuta, segnala, conserva lo scontrino.
- Consegnare la carta alla cassa "per andare a prendere il POS". Tieni sempre la carta in mano. Il rischio di clonazione è reale.
- Non controllare l'importo digitato prima di confermare. Guarda sempre il display del POS e copri il tastierino quando inserisci il PIN.
- Ignorare il "POS rotto da settimane". Se un esercente ha il POS non funzionante in modo sistematico, è una scelta, non un guasto. Segnala alla Guardia di Finanza.
- Non conservare la ricevuta POS. Lo scontrino fiscale e la ricevuta POS sono due documenti diversi: conservali entrambi.
Casi particolari
Bar e ristorante: "POS solo sopra 10 euro". Non esiste nessuna soglia minima per legge. Puoi pagare anche 1 euro con carta. Il rifiuto è illegittimo.
Taxi a Roma. Tutti i taxi devono avere il POS attivo per delibera di Roma Capitale. Se rifiutano, annota il numero di licenza dalla portiera e segnala al Servizio Mobilità del Comune: Centro Mobilità Locale, Via Marsala 39, tel. 06 67103.
Distributore carburante notturno. I distributori attivi 24 ore su 24 devono accettare carte sempre, anche di notte.
Medico e avvocato. I professionisti sono obbligati al POS dal 1° luglio 2020. Inoltre, le prestazioni mediche devono essere tracciabili per essere detraibili nel 730 (sopra 77 euro): hai un doppio motivo per chiedere il POS.
Il POS non accetta la tua carta straniera. Il commerciante può scegliere quali circuiti accettare. Se il POS mostra il logo Visa ma rifiuta la tua carta Visa, è una violazione. Se accetta solo Pagobancomat e tu hai una carta straniera, può rifiutare.
Alternative al POS. Se il commerciante non ha POS, puoi proporre un bonifico SEPA istantaneo (arriva in 10 secondi ed è un pagamento tracciato). Satispay e PayPal sono ulteriori alternative dove l'esercente le accetta.
Fonti ufficiali
- AGCM — Tutela del consumatore
- AGCM — Modulo segnalazione consumatori
- Banca d'Italia — Sistemi di pagamento
- Guardia di Finanza — Numero 117
- Comune di Roma — SUAR
- Codice del Consumo — testo normattiva
- Camera di Commercio Roma
Riferimenti normativi: DL 18/10/2012 n. 179 art. 15 (obbligo POS); Legge 30/12/2022 n. 197 art. 1 c. 385 (abrogazione sanzioni POS); Legge 24/03/2012 n. 27 art. 12 (divieto sovrapprezzo carte); D.Lgs. 27/01/2010 n. 11 art. 3; D.Lgs. 06/09/2005 n. 206 (Codice del Consumo); Direttiva UE 2015/2366 (PSD2).