Assegno Unico Universale: come richiederlo all'INPS nel 2026
Ogni famiglia con figli a carico ha diritto all'Assegno Unico. Importi, requisiti, domanda online e rinnovo ISEE: tutto in una guida.
Cos'è in due righe
L'Assegno Unico e Universale (AUU) è un contributo mensile che l'INPS versa a tutte le famiglie con figli a carico fino a 21 anni, senza limiti di età per i figli disabili. L'importo dipende dall'ISEE: va da circa 57€ a oltre 201€ al mese per figlio. Lo ricevono tutti — dipendenti, autonomi, disoccupati, pensionati — e ha sostituito dal 2022 gli assegni familiari, le detrazioni fiscali per figli under 21, il bonus bebè e il premio alla nascita.
In sintesi
| Costo | Domanda gratuita (online, CAF, patronato). ISEE gratuito online o al CAF. |
| Tempi | Primo pagamento: entro 60 giorni dalla domanda. Successivi: ogni mese intorno al 20-25. |
| Dove a Roma | INPS Roma EUR (Via Ciro il Grande 21), Roma Trastevere (Viale di Trastevere 261), Roma Flaminio (Via Flaminia 339), Roma Tuscolano (Via Tuscolana 1217). Solo su appuntamento. |
| Documenti | SPID/CIE/CNS, codice fiscale dei figli, ISEE in corso di validità, IBAN intestato al richiedente, verbale di disabilità se applicabile. |
Chi ha diritto all'Assegno Unico
L'AUU spetta per ogni figlio dalla nascita fino ai 18 anni senza condizioni, e dai 18 ai 21 anni se il figlio studia, svolge un tirocinio con reddito inferiore a 8.000€, è iscritto come disoccupato al Centro per l'Impiego o fa servizio civile. Per i figli disabili non esiste limite di età.
Per fare domanda devi essere residente e domiciliato in Italia, essere soggetto a tassazione in Italia e convivere con il figlio. Quanto alla cittadinanza, può richiederlo chi è:
- cittadino italiano o UE
- cittadino extra-UE con permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo
- titolare di permesso unico di lavoro per più di sei mesi
- titolare di permesso per motivi di ricerca (oltre sei mesi)
- titolare di protezione internazionale (status di rifugiato o protezione sussidiaria)
- familiare di cittadino UE non avente cittadinanza europea
Permessi turistici, permessi di studio sotto i sei mesi e attesa di cittadinanza non danno diritto all'AUU.
Quanto si riceve: importi 2026
Gli importi sono rivalutati ogni anno in base all'inflazione. Per il 2026:
Figli minorenni (0-17 anni)
| ISEE | Importo mensile per figlio |
|---|---|
| Fino a 17.227,33€ | 201,00€ |
| Da 17.227,33€ a 45.939,56€ | scalare in modo lineare |
| Oltre 45.939,56€ o ISEE non presentato | 57,50€ |
Figli maggiorenni fino a 21 anni
| ISEE | Importo mensile per figlio |
|---|---|
| Fino a 17.227,33€ | 97,70€ |
| Oltre 45.939,56€ o ISEE non presentato | 28,50€ |
Maggiorazioni cumulabili: per il terzo figlio e seguenti da 17,90€ a 97,70€ in base all'ISEE; per madri under 21 +24,30€ per ogni figlio; se entrambi i genitori lavorano +34,40€ con ISEE basso; per famiglie con 4 o più figli +150€ mensili forfettari per il nucleo; per figli disabili non autosufficienti +120,60€, con disabilità grave +109,10€, con disabilità media +97,70€.
Esempio concreto: famiglia con ISEE 22.000€ e due figli di 8 e 14 anni riceve circa 162€ a figlio, per un totale di 324€/mese (3.888€ l'anno). Famiglia con ISEE 12.000€ e tre figli riceve circa 639€/mese grazie alle maggiorazioni per il terzo figlio.
L'AUU non è reddito ai fini IRPEF e non influisce sull'ISEE degli anni successivi né su altre prestazioni assistenziali.
Come fare domanda: i passaggi
Passo 1 — Ottieni l'ISEE
Prima della domanda AUU devi presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per calcolare l'ISEE. Puoi farlo:
- online su INPS - ISEE precompilato con SPID, CIE o CNS: trovi già i dati di Agenzia Entrate, catasto e istituti finanziari (bozza disponibile in 1-7 giorni)
- presso un CAF, gratuitamente
Porta: documento d'identità e codice fiscale di tutti i componenti del nucleo, CU o dichiarazione dei redditi, saldi bancari al 31/12/2024, dati sugli immobili. L'ISEE è valido fino al 31 dicembre dello stesso anno.
Passo 2 — Presenta la domanda
La domanda si fa una sola volta per tutti i figli del nucleo. Per i nuovi nati aggiorni quella esistente, non ne apri una nuova.
Online su servizi2.inps.it/AssegnoUnicoFigli con SPID, CIE o CNS:
- Inserisci dati anagrafici e codice fiscale di ogni figlio
- Indica eventuali condizioni di disabilità (carica il verbale)
- Inserisci l'IBAN intestato o cointestato a te
- Scegli la ripartizione con l'altro genitore (50-50 o 100% a te)
- Invia e salva il numero di protocollo
In alternativa puoi rivolgerti gratuitamente a un patronato (INCA-CGIL, ITAL-UIL, INAS-CISL, ACLI, EPACA) o chiamare il numero verde INPS 803 164 (gratis da fisso) o 06 164 164 (da cellulare, tariffa operatore).
Passo 3 — Rinnovo annuale
Per ricevere l'importo pieno legato al reddito devi presentare un nuovo ISEE entro il 28 febbraio di ogni anno. Se presenti l'ISEE entro questa data, gli importi corretti scattano da marzo con conguaglio retroattivo. Se presenti tra marzo e giugno, ricevi il minimo nei mesi precedenti e poi l'adeguamento. Se non presenti l'ISEE affatto, per tutto l'anno ricevi solo il minimo (57,50€).
Per i nuovi nati: se presenti la domanda entro 120 giorni dalla nascita, gli arretrati partono dal mese di nascita. Dopo i 120 giorni l'assegno decorre dal mese della domanda.
Errori da evitare
- Non rinnovare l'ISEE entro il 28 febbraio. Da marzo perdi gli importi legati al reddito e resti con il minimo per tutto l'anno. Fallo a gennaio quando puoi.
- Aprire una nuova domanda per ogni figlio. Una sola domanda copre tutti i figli del nucleo. Per i nuovi nati aggiorni la domanda esistente.
- Comunicare con ritardo i cambiamenti nel nucleo familiare. Separazione, nuovo figlio, decesso vanno comunicati all'INPS entro 30 giorni, altrimenti rischi di ricevere importi errati che poi devi restituire.
Casi particolari
Genitori separati o divorziati: con affidamento condiviso ognuno riceve il 50%. Con affidamento esclusivo, il genitore affidatario può chiedere il 100% con il consenso dell'altro; altrimenti si applica automaticamente il 50-50.
Figli con disabilità grave: servono il verbale L. 104/1992 art. 3 comma 3 o il verbale di invalidità civile al 74-100%. L'assegno non ha limiti di età e include le maggiorazioni per disabilità. La certificazione va rinnovata periodicamente su richiesta INPS.
Figli adottivi e in affidamento: diritto pieno dall'inserimento nel nucleo familiare, anche prima della sentenza definitiva di adozione.
Figli universitari in un'altra regione o all'estero: non perdono il diritto se restano fiscalmente a carico e iscritti a un'università riconosciuta. Documenta con iscrizione e piano di esami sostenuti.
Se trasferisci la residenza all'estero: perdi il diritto all'AUU dal mese successivo. Comunicalo subito all'INPS.
Fonti ufficiali
- INPS — Assegno Unico Universale (scheda)
- INPS — Domanda AUU online
- INPS — ISEE precompilato
- INPS — Trova la sede
- Patronati abilitati — Ministero del Lavoro
- DLgs 230/2021 — Gazzetta Ufficiale
Riferimenti normativi: DLgs 230/2021; Legge 197/2022 (Bilancio 2023); Legge 207/2024 (Bilancio 2025); Circolare INPS n. 23/2022; Circolare INPS n. 41/2025.