AEC e OEPA a Roma: supporto scolastico per la disabilità
L'assistente educativo comunale affianca a scuola i bambini con disabilità. È gratuito, spetta a tutti e si richiede al Municipio. Guida completa in 6 passaggi.
Cos'è in due righe
L'AEC (Assistenza Educativa Culturale), chiamata anche OEPA a livello nazionale, è un operatore del Comune che affianca a scuola i bambini con disabilità per favorire autonomia, comunicazione e partecipazione alle attività. Il servizio è gratuito, gestito da Roma Capitale tramite i 15 Municipi, e si ottiene attraverso un percorso in 3 fasi: certificazione alla ASL, domanda al Municipio e attivazione a scuola.
In sintesi
| Costo | Gratuito (a carico di Roma Capitale) |
| Tempi | Certificazione ASL: 30-90 giorni. Domanda Municipio: 30-60 giorni. Attivazione: 1-3 settimane. Totale: 3-6 mesi. |
| Dove a Roma | Municipio di residenza o domicilio — trova il tuo Municipio |
| Documenti | Verbale Legge 104 (INPS), Profilo di Funzionamento (ASL), iscrizione scolastica |
AEC e insegnante di sostegno: non sono la stessa cosa
Molte famiglie li confondono, ma sono due figure distinte che si completano:
| Figura | Chi paga | Cosa fa |
|---|---|---|
| Insegnante di sostegno | Ministero dell'Istruzione | Adatta la didattica |
| AEC / OEPA | Comune di Roma | Supporta autonomia, comunicazione, assistenza educativa |
L'AEC non sostituisce l'insegnante di sostegno: lavora insieme a lui, alla famiglia e agli operatori della ASL per garantire la piena partecipazione del bambino alla vita scolastica.
Chi può richiederlo
Il servizio è rivolto a bambini e ragazzi con disabilità dai 3 ai 21 anni che frequentano la scuola dell'infanzia, la primaria, le medie o le superiori. Spetta indipendentemente dalla cittadinanza — anche a bambini stranieri, compresi quelli con genitori irregolari — e non è legato al reddito. Il requisito fondamentale è la certificazione di disabilità ai sensi della Legge 104/1992 rilasciata dalla ASL.
Il percorso passo dopo passo
Fase 1 — Riconoscimento Legge 104 (INPS e ASL)
Il primo passo è ottenere il riconoscimento dello stato di handicap. Il genitore (o un patronato gratuito come ACLI, INCA-CGIL o ITAL-UIL) presenta domanda all'INPS online con SPID o CIE. Serve il certificato medico introduttivo compilato dal pediatra (PLS) o dal medico di famiglia su modello INPS.
Entro 30 giorni si viene convocati alla visita della commissione medica ASL; il verbale arriva entro 60 giorni dalla visita.
Dopo il riconoscimento, la UVMD (Unità di Valutazione Multidisciplinare) della ASL redige il Profilo di Funzionamento: il documento che descrive abilità, bisogni e supporti necessari, incluso se serve l'AEC e con quale intensità. A Roma le UVMD operano presso le TSMREE (Tutela Salute Mentale e Riabilitazione Età Evolutiva) delle ASL Roma 1, 2 e 3. Trova la struttura della tua zona su salutelazio.it.
Fase 2 — Iscrizione scolastica con segnalazione della disabilità
All'iscrizione — online sul portale iscrizioni.istruzione.it o in segreteria — indica che il bambino ha una disabilità e allega il verbale Legge 104 e il Profilo di Funzionamento. La scuola comunica al Ministero la richiesta di insegnante di sostegno e al Municipio la richiesta di AEC.
Fase 3 — Domanda AEC al Municipio
La domanda formale va presentata allo sportello Servizi Sociali / Servizi Educativi del Municipio di residenza, oppure tramite PEC o, in alcuni Municipi, tramite il portale di Roma Capitale.
Documenti da allegare:
- Modulo di richiesta AEC (scaricabile dal sito del Municipio)
- Verbale Legge 104/1992 (INPS)
- Profilo di Funzionamento (ASL)
- Certificato di iscrizione scolastica
- Documento d'identità del genitore e codice fiscale del bambino
Per avere il servizio a settembre, presenta la domanda entro maggio. Le domande in corso d'anno sono accolte ma con tempi più lunghi.
Fase 4 — Approvazione e definizione delle ore
Il Municipio, in raccordo con la scuola e la ASL, approva il numero di ore settimanali. Le ore dipendono dalla gravità della disabilità e dai bisogni specifici del bambino: da 4-10 ore per disabilità lievi, fino a 20-40 ore per disabilità gravi (con copertura completa dell'orario scolastico).
Fase 5 — Attivazione del servizio
Il Municipio affida il servizio a una cooperativa sociale accreditata, che assegna un operatore specifico al bambino. Il servizio parte entro 1-3 settimane dall'approvazione.
Fase 6 — PEI e GLO a scuola
Una volta attivato il servizio, l'AEC entra a far parte del GLO (Gruppo di Lavoro Operativo), previsto dal D.Lgs 66/2017. Il GLO — composto da insegnanti, dirigente, AEC, genitori e operatori della ASL — redige il PEI (Piano Educativo Individualizzato) e lo monitora durante l'anno. Le riunioni del GLO si tengono di norma 3-4 volte l'anno.
Errori da evitare
- "Serve la cittadinanza italiana". Non è vero. Il diritto all'istruzione e al supporto del minore con disabilità è universale, indipendentemente dallo status dei genitori.
- "L'AEC fa solo cose pratiche". L'AEC è un educatore qualificato: supporta l'apprendimento, le relazioni e l'autonomia, non si limita all'igiene o ai pasti.
- "Le ore assegnate non si possono cambiare". Si può chiedere una revisione in sede di GLO o presentare ricorso amministrativo al Municipio entro 30 giorni dall'assegnazione.
Casi particolari
Bambino in attesa di certificazione Legge 104. Mentre l'iter ASL/INPS è in corso, la scuola può attivare in via d'urgenza il personale ATA statale per l'assistenza igienica di base. In alcuni casi il Municipio accetta una richiesta provvisoria con la certificazione dello specialista privato (neuropsichiatra infantile) in attesa del Profilo di Funzionamento ufficiale.
Famiglia straniera senza permesso di soggiorno. Il Municipio può attivare l'AEC anche per minori con genitori irregolari, in collaborazione con i servizi sociali e la ASL. La TSMREE rilascia il Profilo di Funzionamento anche per bambini con tessera STP (Straniero Temporaneamente Presente).
Certificazione proveniente dall'estero. Va tradotta e validata dalla TSMREE di riferimento. La ASL Roma rivaluta e rilascia la certificazione italiana. Nel frattempo si può richiedere un servizio AEC temporaneo in via cautelativa.
Scuola paritaria. Il Comune eroga l'AEC anche nelle scuole paritarie, alle stesse condizioni delle scuole statali.
Bambini con DSA (dislessia, discalculia, ADHD). Per i disturbi specifici dell'apprendimento si applica la Legge 170/2010 con il PDP (Piano Didattico Personalizzato), che non richiede di norma l'AEC. Se i disturbi sono in comorbidità con una disabilità più ampia, si attiva invece la Legge 104 e la relativa procedura AEC.
Fonti ufficiali
- Roma Capitale — Servizi Educativi e Scolastici
- Roma Capitale — Scheda servizio AEC
- Roma Capitale — I 15 Municipi
- MIM — Inclusione scolastica
- USR Lazio
- ASL Roma e TSMREE — Salute Lazio
- INPS — Legge 104
- Legge 104/1992
- D.Lgs 66/2017 — Inclusione scolastica
- Portale Integrazione Migranti
Riferimenti normativi: Costituzione artt. 3, 34, 38; Legge 104/1992 artt. 12, 13, 14; Legge 328/2000; D.Lgs 66/2017; D.Lgs 96/2019; DI MIM-Salute 182/2020 (modello nazionale PEI).