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Lavoro & fisco

730 o Modello Redditi a Roma: chi deve presentarli

Dipendente, pensionato, autonomo o forfettario: scopri quale modello ti serve, le scadenze 2026 e dove trovare aiuto a Roma senza spendere troppo.

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Cos'è in due righe

Ogni anno chi ha percepito redditi in Italia deve comunicarli al Fisco. Esistono due modelli: il 730, più semplice, pensato per lavoratori dipendenti e pensionati; e il Modello Redditi Persone Fisiche (PF), usato da chi non ha un datore di lavoro che trattiene le tasse. Dal 2024 anche i titolari di Partita IVA — forfettari inclusi — possono usare il 730 semplificato.

In sintesi

Costo Precompilata fai-da-te: gratis. CAF: 35-80€. Commercialista 730: 60-150€. Modello Redditi PF autonomo: 150-800€.
Tempi 730: invio entro 30 settembre. Modello Redditi PF: entro 31 ottobre.
Dove a Roma Online su agenziaentrate.gov.it con SPID/CIE. CAF: 40+ sedi ACLI, 30+ CGIL, 25+ CISL.
Documenti CU del datore di lavoro/INPS, codice fiscale, ricevute spese detraibili

Due modelli, due situazioni diverse

Il Modello 730 è adatto a te se hai un sostituto d'imposta — cioè un datore di lavoro o un ente pensionistico che già trattiene l'IRPEF dalla tua busta paga o pensione. Il vantaggio principale è che eventuali rimborsi ti arrivano direttamente in busta paga tra luglio e agosto, senza aspettare mesi. Anche i debiti vengono trattenuti automaticamente, senza dover fare un F24.

Il Modello Redditi Persone Fisiche è per chi gestisce da solo i propri versamenti: autonomi, titolari di Partita IVA in regime ordinario, soci di società, chi ha redditi esteri complessi. Richiede versamenti tramite F24 con scadenze precise e ha una struttura più articolata.

Chi è obbligato a dichiarare

Devono presentare la dichiarazione i lavoratori autonomi e i titolari di Partita IVA (anche i forfettari, anche con zero ricavi), i lavoratori dipendenti con più di un datore di lavoro nell'anno (se le ritenute applicate non coprono l'imposta dovuta), chi ha redditi aggiuntivi rispetto alla busta paga (affitti, lavoro occasionale superiore a 5.000€, plusvalenze), i pensionati con redditi ulteriori e chi possiede immobili affittati.

Sono esonerati i lavoratori dipendenti con un solo datore che ha fatto correttamente il conguaglio, i pensionati con sola pensione e nessun altro reddito, e chi ha un reddito complessivo sotto la soglia di esenzione (8.500€ per dipendenti e pensionati, 5.500€ per autonomi).

Anche se sei esonerato, puoi comunque presentare la dichiarazione per recuperare detrazioni che non ti sono state applicate, come le spese mediche.

Il 730 precompilato: come funziona

Dal 30 aprile di ogni anno l'Agenzia delle Entrate mette a disposizione la tua dichiarazione già compilata con i dati che conosce: la CU trasmessa dal tuo datore di lavoro, le spese sanitarie trasmesse da farmacie e ospedali, gli interessi del mutuo comunicati dalla banca, le spese universitarie, i premi assicurativi e i bonus edilizi già registrati.

Accedi con SPID, CIE o CNS sul sito agenziaentrate.gov.it, vai alla sezione "Dichiarazione precompilata" e hai tre opzioni:

  • Accettare integralmente: se i dati sono corretti e completi, nessun controllo formale sulle voci precompilate.
  • Modificare: aggiungi le spese che mancano o correggi eventuali errori.
  • Rifiutare: compili il modello da zero.

Se accetti la precompilata senza modifiche, l'Agenzia delle Entrate non può fare controlli formali sulle voci che ha inserito lei stessa. È un vantaggio concreto.

Scadenze 2026

Scadenza Cosa devi fare
16 marzo 2026 Il datore di lavoro e l'INPS inviano la CU
30 aprile 2026 AdE pubblica la precompilata
30 giugno 2026 Saldo IRPEF + 1° acconto (autonomi, via F24)
30 settembre 2026 Invio 730 (dipendenti, pensionati, autonomi)
31 ottobre 2026 Invio Modello Redditi PF
30 novembre 2026 2° acconto autonomi (via F24)

Se non riesci a pagare entro il 30 giugno, puoi versare entro il 30 luglio con una maggiorazione dello 0,4%.

Documenti che ti servono

Per i lavoratori dipendenti e pensionati:

  • CU (Certificazione Unica), consegnata dal datore di lavoro entro il 16 marzo — se l'hai persa, la scarichi dal Cassetto Fiscale AdE con SPID
  • Codice fiscale tuo, del coniuge e dei figli a carico
  • Ricevute delle spese che vuoi detrarre

Le spese detraibili più comuni sono: spese sanitarie (scontrini farmacia, fatture medico, ticket, dentista — pagamento tracciabile obbligatorio tranne SSN), interessi del mutuo prima casa (max 4.000€, detrazione 19%), spese universitarie (max 3.700€/anno), spese funebri (max 1.550€), premi assicurativi vita/infortuni (max 530€) e bonus casa (ristrutturazioni 50%, ecobonus 65%).

Per gli autonomi e i titolari di Partita IVA servono anche i registri IVA con fatture emesse e ricevute, gli F24 degli acconti dell'anno precedente, i contributi INPS pagati e le visure catastali se hai immobili in locazione.

Dove trovare aiuto a Roma

Fai da te online: il portale agenziaentrate.gov.it è gratuito e funziona bene per chi ha una situazione semplice (un solo datore di lavoro, poche spese da inserire).

CAF (Centri Assistenza Fiscale): le reti più diffuse a Roma sono CAF ACLI (40+ sedi), CAF CGIL (30+ sedi), CAF CISL (25+ sedi) e CAF UIL (20+ sedi). Il costo va da 35 a 80€. Se sei iscritto a CGIL, CISL o UIL, il 730 base è spesso gratuito per i soci. Per trovare la sede più vicina usa infoteam.agenziaentrate.gov.it.

Patronati gratuiti (per iscritti ai rispettivi sindacati):

  • ACLI — Via Marcantonio Colonna 46
  • ITAL UIL — Via Cavour 108
  • INCA CGIL — Via Buonarroti 12
  • INAS CISL — Via Po 21

Commercialisti: per situazioni complesse (più fonti di reddito, immobili, redditi esteri). L'Ordine dei Commercialisti di Roma si trova a Piazzale delle Belle Arti 2 e pubblica un elenco ricercabile su odcecroma.it.

Agenzia delle Entrate: i 7 sportelli territoriali di Roma offrono assistenza gratuita su appuntamento per chiarimenti sulla precompilata e rimborsi non ricevuti. Numero verde: 800 90 96 96.

Errori da evitare

  1. Non dichiarare perché "tanto non devo niente". I forfettari con zero ricavi devono comunque presentare il Modello Redditi PF. L'obbligo dichiarativo esiste indipendentemente dall'importo dovuto.
  2. Pagare spese sanitarie in contanti. Dal 2026 le spese mediche devono essere pagate in modo tracciabile (carta, bonifico) per essere detraibili, salvo farmaci e prestazioni ospedaliere SSN.
  3. Ignorare la scadenza degli acconti. Se sei autonomo e non paghi entro il 30 giugno, le sanzioni partono da subito. Puoi rateizzare il saldo in massimo 7 rate con un interesse dello 0,33% mensile.

Casi particolari

Eredi: devono presentare la dichiarazione del defunto entro il 30 settembre (730) o il 31 ottobre (Modello Redditi) dell'anno successivo al decesso.

Lavoratori frontalieri: chi vive in Italia e lavora in Svizzera, Francia, San Marino o altri Paesi confinanti deve dichiarare i redditi esteri nel Modello Redditi PF, quadri RC e RW.

Stranieri residenti fiscalmente in Italia: chi trascorre più di 183 giorni l'anno in Italia è considerato residente fiscale e deve dichiarare tutti i redditi mondiali, con applicazione delle convenzioni contro la doppia imposizione. Il regime impatriati (DLgs 209/2023) permette una detassazione del 50% per 5 anni a chi trasferisce la residenza in Italia con certi requisiti.

730 integrativo: se ti accorgi di aver sbagliato qualcosa a tuo svantaggio, puoi presentare un 730 correttivo entro il 30 novembre.

Fonti ufficiali

Riferimenti normativi: DPR 600/1973 artt. 1-3, DPR 917/1986 (TUIR), DPR 322/1998, DLgs 175/2014, DLgs 1/2024, DLgs 209/2023.